Schema autorizzazione paesaggistica

 

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA / 1
 

PROCEDIMENTO IN VIA TRANSITORIA (ART. 159 del D.Lgs. 42/04 come modificato dal D.Lgs. 157/2006)

(in vigore fino al 1° maggio 2008, scadenza entro la quale le Regioni debbono adeguare i Piani paesaggistici)

 

Istanza e presentazione del progetto all’Amministrazione competente (Regione o Enti locali delegati) da parte del proprietario, possessore o detentore.

L'autorizzazione è rilasciata o negata entro il termine perentorio di 60 giorni dalla richiesta.

 

Il termine può essere sospeso una sola volta per richiesta di integrazione documentale o accertamenti.

 

L’Amministrazione dà immediata comunicazione dell’autorizzazione rilasciata agli interessati (per i quali costituisce avviso di avvio del procedimento) e alla competente Soprintendenza, trasmettendo la relativa documentazione.

 

L'Amministrazione competente deve produrre alla Soprintendenza una relazione illustrativa degli accertamenti compiuti ai fini della verifica della conformità dell'intervento alle prescrizioni contenute nei provvedimenti di dichiarazione di interesse pubblico e nei piani paesaggistici.

 

La Soprintendenza, se ritiene l'autorizzazione non conforme alle prescrizioni di tutela del paesaggio dettate ai sensi del D.Lgs. 42/04, può annullare , con provvedimento motivato, l’autorizzazione emessa dall'Amministrazione competente (Regione o dall'Ente locale delegato) entro i 60 giorni successivi alla ricezione della relativa COMPLETA documentazione.

 

Percorso alternativo - “SURROGA”

Qualora l'Amministrazione competente non si pronunci entro i 60 gg. dal ricevimento dell’istanza, l’interessato può richiedere l’autorizzazione alla competente Soprintendenza, che si pronuncia entro il termine di 60 giorni dalla data di ricevimento. Il termine può essere interrotto una sola volta per integrazione documentale o accertamenti. 

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA / 2
 

PROCEDIMENTO DEFINITIVO (art. 146 del D.Lgs. 42/04 come modificato dal D.Lgs. 157/2006)

 

 - Istanza e presentazione del progetto all’Amministrazione competente (Regione o Ente locale da essa delegato) da parte del proprietario, possessore o detentore, affinchè sia accertata la compatibilità paesaggistica delle opere progettate e sia eventualmente rilasciata l'autorizzazione a realizzarle. La documentazione da allegare all'istanza è quella indicata dal D.P.C.M. 12.12.2005.

 

LA REGIONE PUO' DELEGARE:

- le Province o forme associative e di cooperazione degli enti locali in ambiti sovracomunali;

- i comuni nel caso in cui abbia approvato il piano paesaggistico d'intesa col Ministero e a condizione che i comuni abbiano provveduto al conseguente adeguamento degli strumenti urbanistici.

 
 

 - L’Amministrazione competente, acquisito il parere della Commissione per il Paesaggio, entro 40 gg. dalla ricezione dell’istanza, trasmette la proposta di autorizzazione, corredata del progetto e della relativa documentazione, al Soprintendente, dandone notizia agli interessati.

 

Se la documentazione allegata non corrisponde a quella prevista dal DPCM, l'Amministrazione chiede le necessarie integrazioni; in tal caso, il termine è sospeso dalla data della richiesta fino a quella di ricezione della documentazione.

Se l'Amministrazione ritiene necessario acquisire documentazione ulteriore rispetto a quella prevista dal DPCM, ovvero effettuare accertamenti, il termine è sospeso per una sola volta, comunque per non oltre 30 gg., dalla data della richiesta fino a quella di ricezione o di effettuazione degli accertamenti.

 

Il Soprintendente comunica il proprio parere entro il termine perentorio di 60 gg. dalla data di ricezione della proposta di autorizzazione. Decorso inutilmente il termine, l'Amministrazione competente assume comunque le determinazioni in merito alla domanda di autorizzazione.

 

IL PARERE E' VINCOLANTE FINO ALL'APPROVAZIONE DEL PIANO PAESAGGISTICO A SEGUITO DELL' ACCORDO REGIONE – MINISTERO E FINO ALL' AVVENUTO ADEGUAMENTO AD ESSO DEGLI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI.

RESTA IN OGNI CASO VINCOLANTE QUALORA LE REGIONI DELEGHINO AI COMUNI IL RILASCIO DELL' AUTORIZZAZIONE PAEAGGISTICA.

Entro 20 gg. dalla ricezione del parere del Soprintendente, l’Amministrazione competente rilascia l'autorizzazione oppure comunica agli interessati il preavviso di provvedimento negativo (art. 10bis L. 241/90)

 

L’autorizzazione diviene efficace dopo 30 gg. dalla sua emanazione.

 

E’ trasmessa alla Soprintendenza che ha emesso il parere nel corso del procedimento, nonchè, unitamente al parere, alla Regione, agli Enti locali e, ove esistenti, agli Enti Parco.

Presso ogni Comune è istituito un elenco delle autorizzazioni rilasciate con la precisazione se esse siano state rilasciate in difformità dal parere del Soprintendente, ove il parere stesso non sia vincolante, o della Commissione per il Paesaggio.

 
 
 

RILASCIO IN VIA SOSTITUTIVA

 

Qualora l'Amministrazione competente non si esprima entro i 20 giorni dalla ricezione del parere del Soprintendente, è data facoltà agli interessati di richiedere l'autorizzazione alla Regione, che provvede anche mediante un commissario ad acta entro il termine di 60 giorni dalla data di ricevimento della richiesta.

Qualora venga ritenuto necessario acquisire documentazione ulteriore o effettuare accertamenti, il termine è sospeso per una sola volta fino alla ricezione della documentazione o all'effettuazione degli accertamenti.

 
 

Qualora la Regione non abbia affidato agli enti locali la competenza al rilascio dell'autorizzazione, la richiesta di rilascio in via sostitutiva è presentata alla Soprintendenza competente.