Iter per i restauri di opere pubbliche

E’ ormai consuetudine, infatti, che la “ programmazione” degli interventi venga elaborata dalle Soprintendenze nel luglio di ogni anno con una corposa serie di proposte contenute in schede sintetiche ove viene individuato l’oggetto del restauro, la proprietà, la categoria dei lavori ed una breve descrizione degli stessi. La stima della somma occorrente può essere suddivisa in un triennio, in quanto il programma viene inteso come triennale.

 

Le proposte vengono incluse in un elenco complessivo secondo un ordine di priorità che risponde a criteri determinati dallo stesso Ministero.

Le proposte delle singole Soprintendenze vengono raccolte dalle Direzioni Regionali per i Beni Culturali e Paesaggistici, che, a loro volta, rielaborano gli elenchi secondo un diverso ordine di priorità che tenga conto dei singoli programmi pervenuti dai diversi Uffici.

Segue un lungo e articolato iter approvativo che ha come primo step, la rispondenza del programma nazionale al bilancio stabilito dalla legge finanziaria.

 

Al termine di detto percorso mediante un decreto ministeriale viene approvato definitivamente e pubblicato l’elenco degli interventi finanziati per il triennio. Per ogni singolo intervento viene indicato in elenco il Responsabile Unico del Procedimento, tuttavia i nominativi dei singoli RUP vengono confermati, per l’esecuzione dell’intervento, su proposta del Soprintendente, a secondo dei carichi di lavoro, della continuità operativa nell’ambito di un intervento globale articolato in molteplici lotti annuali, ecc.

 

Prima ancora della costituzione dell’Ufficio di Progettazione e Direzione dei Lavori il RUP può decidere, assieme agli stessi responsabili tecnici, se avvalersi o no di collaborazioni esterne per la più facile soluzione di particolari problemi tecnici inerenti il lotto in fase di progettazione.

Un esempio ricorrente di collaborazione di professionisti accreditati riguarda la sicurezza sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione dei lavori ( ex lege n. 494/96 )

Altri casi specifici di consulenze in fase di progettazione e collaborazioni professionali riguardano opere di consolidamento collegate e interconnesse con specifici lavori di restauro architettonico, ove occorra l’approfondimento tecnico di interventi strutturali.

Sono inoltre spesso chiamati a collaborare con l’Ufficio di Progettazione, studi professionali che colmino lacune di strutture ministeriali in materia di rilievo, approfondimento di ricerche storiche e archivistiche, documentazione fotografica, ecc, tutti elementi utili e necessari alle prime fasi di progettazione..

Infine, si ricorre all’ausilio di professionalità specifiche per l’illuminotecnica, i rilevamenti e le perizie agroforestali, le indagini strutturali e tutte quelle specificità professionali di cui l’Ufficio di Progettazione dovesse avere bisogno.

 

L’incarico al professionista viene conferito dalla stazione appaltante su proposta del RUP. Qualora si superino i limiti di legge per la spesa occorrente per il compenso professionale, viene bandita una gara tra professionisti accreditati presso la stazione appaltante.

La rotazione tra professionisti viene garantita dai controlli effettuati dalla stessa stazione appaltante, cui convergono le singole proposte dei RUP dei diversi uffici territoriali.

 

 
FASI E SOGGETTI
OGGETTO
PROCEDURE
Prima fase
(Sopr.za)
Programmazione triennale
Indicazione degli interventi
( oggetto, lavori da effettuare, previsione di spesa suddivisa in tre anni )
Seconda fase
(Dir. Regionale)
Rimodulazione dei programmi
Livelli di approvazione
( Direzione Regionale, Direzione Generale, ecc. )
Terza fase
(Dir. Regionale)
Approvazione dei programmi
Costituzione dell’ufficio del RUP
Quarta fase
(Sopr.za)
Avvio del procedimento di progettazione
Costituzione da parte del RUP dell’ufficio di progettazione e direzione dei lavori. Incarichi profession.
       Quinta fase
(Sopr.za e Dir. Regionale)
Redazione del progetto, validazione, consegna per l’approvazione.
Decreto di approvazione
del progetto
Sesta fase
(Direzione Regionale)
Appalto
Gara, ricerca di mercato, ecc.
Settima fase
(Sopr.za )
Esecuzione del lavoro
e collaudo
 
Direzione dei lavori
Eventuali incarichi per il collaudo