Rischio sismico e patrimonio culturale

Tavola rotonda

La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale del 12 ottobre 2007, elaborata con riferimento all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, è frutto del lavoro di un gruppo di lavoro istituito di concerto tra il Dipartimento della Protezione Civile e il Ministero per i beni e le attività culturali e costituisce, ad oggi, la metodologia di base da seguire per effettuare le verifiche sismiche sugli immobili di interesse culturale.

La tavola rotonda si pone come momento intermedio tra l’entrata in vigore della Direttiva, il 29 aprile 2008, e la scadenza per effettuare le verifiche, fissata dall’Ordinanza 3274 alla fine del 2010, offrendo un’occasione di sensibilizzazione e confronto tra mondo professionale e istituzioni. Tale finalità è oggetto del protocollo d’intesa sottoscritto tra la Direzione Generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici e l’Ordine degli Architetti di Roma che prevede la realizzazione di diverse iniziative finalizzate alla formazione e all’aggiornamento dei tecnici e dei liberi professionisti.

La Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale del 12 ottobre 2007 affronta i complessi problemi della sicurezza dei beni culturali situati nelle zone di rischio sismico ed offre un’approfondita riflessione scientifica e tecnica sul tema, propriamente nell’ambito disciplinare del restauro.

Il Ministero per i beni e le attività culturali, attraverso la Direzione Generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici e l’Ordine degli Architetti di Roma vogliono fornire agli architetti gli strumenti di lavoro e di conoscenza per consentire l’applicazione della norma, già doverosa prassi per funzionari e professionisti impegnati nel restauro di edifici tutelati, in modo da contemperare l’inderogabile esigenza di raggiungere i più elevati livelli di sicurezza con le istanze di tutela.

Scopo ultimo di queste iniziative è realizzare un equilibrio tra sicurezza sismica e conservazione dei beni culturali passando dalla logica dell’emergenza a quella della prevenzione e della tutela. La Direttiva fornisce indicazioni tecniche sulle verifiche da effettuare sul patrimonio culturale in rapporto ai diversi stati limite e individua i provvedimenti atti a migliorarne la resistenza, interventi strutturali in grado di rispettare ogni contesto storico-artistico.
 

SEGRETERIA SCIENTIFICA
arch. Pasquale Zaffina
Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Roma
archzaffina@tin.it

arch. Laura Moro
Direzione generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici
l.moro@bap.beniculturali.it


SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
arch. Carlo Zaffina
Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Roma
czaffina@tin.it - 06.5140979 336.739885

arch. Stefania Costantini
Direzione generale per i beni architettonici, storico-artistici ed etnoantropologici
s.costantini@bap.beniculturali.it -  06.58434465 (4388-4762 fax)