Disciplina transitoria degli operatori di restauro

(Art. 182 commi l , l-bis, l-ter, 1-quater ed l-quinquies)

- Circolare del Segretariato Generale n. 35 del 12/08/2009

“Disciplina transitoria degli operatori del restauro - Linee Guida applicative”

Il Ministero ha concluso la fase istruttoria relativa all'art. 29 del Codice, con la pubblicazione dei regolamenti pubblicati nella G.U. del 13 luglio 2009 (DM 26 maggio 2009, n. 86 Regolamento concernente la definizione dei profili di competenza dei restauratori e DM 26 maggio 2009, n. 87 del Regolamento concernente al definizione dei criteri dei livelli di qualità cui si adegua l'insegnamento del restauro).
In riferimento alI'art.182 "Disposizioni transitorie" commi I, 1-bis, l-ter, 1-quater ed 1-quinquies del Codice dei beni culturali e del paesaggio, connesse al riconoscimento delle qualifiche professionali da parte dei soggetti che - al momento dell'entrata in vigore dei decreti previsti dall'art 29, commi 7, 8 e 9 del Codice - hanno già compiuto un percorso formativo e/o un'attività di restauro di beni culturali, sono state predisposte le Linee guida con l'indicazione dettagliata delle procedure da seguire.
L'applicazione dell'articolo 182 consente di individuare con certezza i soggetti i quali, ad oggi, devono ritenersi in possesso della qualifica professionale di restauratore di beni culturali oppure della qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali, vale a dire delle due qualifiche riconosciute dalla normativa vigente.

 

Circolare n. 35 del 12/08/2009

 

Linee Guida applicative