MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

DECRETO 10 gennaio 2011

Gazzetta Ufficiale N. 10 del 14 Gennaio 2011

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

DECRETO 10 gennaio 2011

 

Proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico riguardante l'Ampliamento del vincolo Zona di San Giovenale, in Blera.

 

IL DIRETTORE REGIONALE
per i beni culturali e paesaggistici del Lazio

Visti gli articoli 136, 138, 139, 140 e 141 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni recante Codice dei beni culturali e del paesaggio;
Vista la proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico, ai sensi dell'art. 136 del Codice sopracitato, comunicata dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina Rieti e Viterbo, in data 15 luglio 2010 con nota prot. 6776, relativa all'«Ampliamento del vincolo Zona di San Giovenale decreto ministeriale 21 luglio 1962», affissa all'albo pretorio del Comune di Blera (Viterbo) in data 15 luglio 2010, composta dalla Relazione «Proposta di ampliamento vincolo paesaggistico Zona di San Giovannale (decreto ministeriale 21 luglio 1962) Comune di Blera», dalla Cartografia catastale e da Cartografia scala 1:25.000 (sovrapposizione del perimetro sulle Tavv. A, B e C, del P.T.P.R.) e inoltre da Descrizione dei confini, Norme e Documentazione fotografica (che formano l'Allegato n. 1 al presente decreto);
Vista e condivisa la proposta teste' citata di dichiarazione di notevole interesse pubblico e in particolare le motivazioni ivi contenute;
Visto il parere della Regione Lazio espresso in data 14 luglio 2010, prot. n. 159940, reso ai sensi dell'art. 138, comma 3, del sopracitato Codice;
Viste le osservazioni presentate da enti e privati ai sensi dell'art. 139, comma 5, del medesimo Codice;
Viste le controdeduzioni puntuali alle sopracitate osservazioni presentate (che formano, nel loro insieme, l'Allegato n. 2 al presente decreto);
Visto il parere del Comitato regionale di coordinamento reso in data 28 dicembre 2010, ai sensi dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 233/2007 e s.m.i., recante «Regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali»;
Visto il parere espresso con verbale n. 41 del 10 gennaio 2011 dal Comitato tecnico scientifico per i beni architettonici e paesaggistici reso ai sensi dell'art. 141, comma 2, del sopracitato Codice;

 

Decreta:

Art. 1
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 141, comma 2, e 136 comma 1, lett. c) e d) del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni ed integrazioni, e' dichiarato il notevole interesse pubblico dell'area, sita nel Comune di Blera, qualificata «Ampliamento vincolo paesaggistico Zona di San Giovenale (decreto ministeriale 21 luglio 1962)», individuata e perimetrata nella «Descrizione dei confini» compresa della proposta di dichiarazione indicata in premessa.

 

Art. 2
Per le motivazioni del presente provvedimento si rimanda alle ragioni a base della proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico contenute nella Relazione citata nelle premesse e alle ulteriori specificazioni delle stesse ragioni rese nelle controdeduzioni sopra citate.
Gli allegati n. 1 e n. 2 citati nelle premesse formano parte integrante del presente decreto.

 

Art. 3
1. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio a cura della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio, unitamente alla «descrizione dei confini»;
2. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 141, comma 3, la soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo provvede alla notifica della dichiarazione e al suo deposito, in una, con tutti gli allegati di cui al precedente art. 2, presso il Comune di Blera nonche' alla trascrizione nei Registri Immobiliari;
3. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 141, comma 4, successivamente alla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, la direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio, per il tramite della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, trasmettera' al Comune di Blera il numero della Gazzetta stessa, e delle relative planimetrie. La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, vigilera' sull'adempimento di quanto prescritto all'art. 140, comma 4, del Codice .
Roma, 10 gennaio 2011

Il direttore regionale: Galloni
Avvertenza:

Gli allegati al presente decreto sono consultabili integralmente sul sito internet www.lazio.beniculturali.it

 

Allegato
Proposta di ampliamento del vincolo paesaggistico della zona di San
Giovenale nel comune di Blera
(D.M. 21 luglio 1962) ai sensi degli artt. 136, 138 e seguenti
del decreto legislativo n. 42/04 e ss.mm.ii.
Descrizione dei confini
Dal ponte di ferro sul fiume Mignone (planimetria catastale comune di Blera, foglio 27) il perimetro del vincolo prosegue verso sud-est lungo il confine provinciale Roma-Viterbo che segue il corso del fiume Mignone, fino all'intersezione con il fosso della Piana di S. Andrea , prosegue su quest'ultimo fino all'intersezione con il fosso delle Pampanare (fogli 36 e 37). A miglior specificazione di quanto descritto nelle planimetrie delle tavole di PTPR, si intende che il corso del Fosso della Piana di S. Andrea e' quello definito nelle planimetrie catastali. Da qui il confine prosegue verso est lungo quest'ultimo fosso fino ad intercettare il confine della particella catastale 27 (foglio 37), includendola, e proseguendo lungo il confine della particella 28 (foglio 37). Il perimetro prosegue lungo la strada comunale della Dogana fino all'intersezione con la particella 102 (foglio 38), includendola, e di qui lungo il confine della stessa particella, e delle particelle 103, 89, 90, 91 (foglio 38), includendole tutte, fino all'intersezione con il fosso di Cammarata. Il perimetro prosegue sullo stesso fosso in direzione nord fino all'intersezione con la particella 92 (foglio 38), includendola. Da qui il perimetro prosegue lungo il confine della stessa particella 92 fino all'intersezione con la strada vicinale delle Pascolare; prosegue sulla stessa fino all'intersezione con il perimetro della particella 96 (foglio 38), includendola, e sul perimetro delle particelle 22, 97, 99, includendole tutte, fino ad incrociare nuovamente la strada vicinale delle Pascolare, e seguendola fino ad incontrare la strada vicinale di Patocco. Da qui il perimetro prosegue sulla stessa strada fino all'intersezione con la comunale di circonvallazione Civitella Cesi, e su quest'ultima fino alla comunale Bieda - Civitella Cesi. Si specifica che la comunale di circonvallazione Civitella Cesi non compare completamente nella planimetria catastale foglio 40 per ragioni cronologiche. Va pertanto individuata con esattezza nelle tavole della Carta Tecnica Regionale che sono la base del PTPR della Regione Lazio. Il perimetro prosegue poi su quest'ultima strada in direzione nord fino ad intersecare la strada vicinale delle Poggette, e prosegue sulla strada di collegamento tra quest'ultima e la vicinale di Fammilume, per poi seguirla ed attestarsi sul confine nord dell'area di San Giovenale cosi' come perimetrata nel testo del D.M. 21/07/1962 di dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi della legge n. 1497/39 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 237 del 20 settembre 1962), confine che segue fino ad intersecarsi col torrente Vesca.
Il perimetro segue detto corso d'acqua fino all'intersezione con la strada vicinale delle Quadrazzete (foglio 33) per poi seguirla fino all'intersezione con la strada vicinale della Caprareccia, e proseguire su questa fino al punto di sovrapposizione con il tracciato della ex ferrovia Civitavecchia - Orte che nel punto in oggetto e' in galleria. Il perimetro segue il suddetto tracciato ex ferroviario includendo altresi' la particella 35 del foglio 27 (stazione di Monte Romano) fino a chiudersi in corrispondenza del ponte di ferro.