Arturo Martini

mostra

Mostra
ARTURO MARTINI
25 febbraio – 13 maggio 2007

Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131 - Roma

inaugurazione
sabato 24 febbraio ore 18,00

apertura al pubblico 25 febbraio – 13 maggio 2007

Prima antologica di Arturo Martini in uno spazio pubblico romano, la mostra che inaugura il 24 febbraio alla Galleria nazionale d’arte moderna completa il progetto espositivo iniziato a Milano, presso la Fondazione Stelline e il Museo della Permanente, ponendo l’accento sui rapporti fra il grande scultore e la capitale, dove egli raggiunse il successo vincendo il primo premio alla Quadriennale del 1931.
Arturo Martini (Treviso, 1889 – Milano, 1947) è ritenuto il maggiore scultore italiano del Novecento e uno dei grandi innovatori della scultura figurativa a livello internazionale. Il suo percorso, che la mostra  ricostruisce dagli esordi agli estremi capolavori, tocca alcune tappe essenziali della cultura italiana negli anni Venti e Trenta, fra Metafisica, Valori plastici e Novecento, fino al drammatico approdo del suo scritto “La scultura lingua morta”, che attesta la percezione della crisi dei linguaggi tradizionali ormai in atto.
Circa 100 opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, alcune finora mai esposte e qui presentate in inedite sequenze e accostamenti, illustrano l’originalità della visione di Martini. Esse documentano la straordinaria sintesi plastica, con esiti ora lirici ora drammatici; la capacità di attingere alle radici classiche, medievali, rinascimentali della tradizione italiana e al tempo stesso di rivoluzionarne i canoni; l’incessante sperimentazione tecnica che tocca tutte le materie, dal gesso al legno, dalla terracotta alla pietra, dalla ceramica al bronzo; le linee portanti del mito e del racconto popolare, lungo le quali  si sviluppa una grande varietà di temi.
La rassegna dedica speciale attenzione alle opere che lo scultore espose o eseguì a Roma, o che risalgono al suo soggiorno ad Anticoli Corrado, fra le quali capolavori come Fanciulla piena d’amore (1913), l’Amante morta (1921), Ofelia (1922), La Pisana (1928), La Scoccombrina (1928 ca.) Donna al sole (1930), La zingara (1933-34). Solo a Roma saranno inoltre integrate nel percorso le opere della Galleria nazionale d’arte moderna che, per ragioni conservative, non è stato possibile presentare a Milano: il Dormiente (1921), il Orfeo (1927), il Pastore (1930), Le Stelle-Le Sorelle (1932). Sarà inoltre presente la straordinaria versione in terra refrattaria della Convalescente (1932), proveniente dalla Galleria d’arte moderna di Genova, e, nell’ultimo mese della mostra, giungerà da Treviso la celebre   Donna che nuota sott’acqua (1941).
Per completare il percorso: Significativa è la vicinanza della Galleria nazionale d’arte moderna a Villa Strohl-fern, dove Martini ebbe lo studio, e al Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, meta e fonte di ispirazione dell’artista, dato che l’arte etrusca fu uno dei suoi riferimenti culturali. Collegamenti con l’architettura di Marcello Piacentini sono offerti dalla Città Universitaria e dalla Chiesa di Cristo Re. Infine ad Anticoli Corrado, dove visse  e lavorò fra il 1924 e il 1927, Martini ha lasciato la fontana della piazza principale e opere nel locale museo.

CLICCA QUI PER:   depliant della mostra
                              fotografia di una scultura "La pisana - 1928"

In mostra viene proiettato il cortometraggio "Arte senza pace", documento di alto valore storico e artistico dedicato ad Arturo Martini, realizzato intorno agli anni '60 per la regia di Paolo Taglietto. Il film, scoperto all'interno del Fondo Fotografico della Provincia di Treviso, è stato restaurato e trasportato in formato DVD a cura di Fondazione Benetton Iniziative Culturali. Inoltre, sempre per facilitare il visitatore alla migliore comprensione dell’opera martiniana, due leggii multimediali con la scansione dei 439 fogli manoscritti di Arturo Martini dei "Colloqui sulla scultura" offrono la possibilità di sfogliare queste pungenti e sofferte pagine di riflessione sul suo lavoro.

Curatori: Claudia Gian Ferrari, Elena Pontiggia e Livia Velani

Comitato scientifico: Jean Clair, Maria Vittoria Marini Clarelli, Maria Teresa Fiorio, Claudia Gian Ferrari, Alberto Ghinzani, Elena Pontiggia, Livia Velani

Enti promotori: Ministero per i beni e le attività culturali -Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea, Regione Lombardia, Comune di Milano, Fondazione Stelline, Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente.

Progetto grafico:
Andrea Lancellotti

Progetto dell’allestimento:
Federico Lardera

Collaborazione all’allestimento
Monika Elzbieta Rzonca
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ARTURO MARTINI
25 febbraio  - 13 maggio 2007
GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Viale delle Belle Arti, 131 – 00196 Roma
Orari di apertura: martedì - domenica dalle 8.30 alle 19.30. Chiusura il lunedì.
La biglietteria chiude alle 18.45.
Infoline tel. 06 32298221 - fax 06 3221579; HYPERLINK "http://www.gnam.arti.beniculturali.it"
www.gnam.arti.beniculturali.it
Biglietto Euro 9.00 Intero – Euro 7.00 Ridotto (per i cittadini UE fra i 18 e 25 anni.
Gratuità: per i cittadini UE sotto i 18 e over 65 anni.
Ai visitatori di Stati non facenti parte dell’UE si applicano le disposizioni sull’ingresso gratuito a condizione di reciprocità.
Ingresso per disabili: Via Gramsci, 71
Website

HYPERLINK http://www.arturomartini.info

www.arturomartini.info


Catalogo: Skira 35


data pubblicazione: domenica 18 febbraio 2007
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