Parallel Nippon

mostra - convegno

Architettura Giapponese Contemporanea 1996 – 2006
mostra 7 novembre 2007 - 7 gennaio 2008
ingresso libero

lun-ven 9 12.30/13.30-18.30 - merc fino alle 17.30 sab 9.30-13

Conferenza venerdì 9 novembre 2007 ore 18.30 (data da confermare)
di Riichi Miyake, Ordinario di Storia dell’Architettura, Keio University

Istituto Giapponese di Cultura
via Antonio Gramsci 74 00197 Roma
tel 06 3224754 / 94 www.jfroma.it
 

 

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Il rapporto tra strutture sociali e architettura è il filo conduttore della mostra Parallel Nippon che, attraverso percorsi espositivi paralleli, presenta edifici costruiti in Giappone e opere realizzate all’estero da architetti giapponesi nell’ultimo decennio. Sono anni di cambiamenti strutturali nella società causati dalla transizione dell’economia dalla cosiddetta “bolla speculativa” alla depressione del “dopo bolla”. Contemporaneamente le
politiche urbanistiche del ventesimo secolo improntate a una visione di città in  espansione hanno lasciato il passo al modello di “città continua” del ventunesimo secolo: stanno nascendo nuovi orientamenti di valorizzazione urbana nel quadro di un efficiente utilizzo del patrimonio archittetonico preesistente. La mostra, composta di immagini e modelli, presenta in maniera comparata questa nuova architettura attraverso quattro sezioni tematiche: città (Urban Cycles), vita quotidiana (Life Cycles), cultura (Culture Cycles), casa (Living Cycles).

    Da un punto di vista architettonico Tokyo e la provincia hanno perseguito paradigmi di società radicalmente differenti: da una parte la metropoli cosmopolita in connessione diretta con gli stimoli globali, dall’altra le realtà provinciali minacciate dallo spopolamento, in cerca di un’organizzazione territoriale a misura d’uomo. L’architettura riflette questo contrasto: le superbe istituzioni culturali che puntano a primeggiare a livello globale e le discrete strutture comunitarie destinate agli anziani e agli emigranti rientrati nei luoghi d’origine, le scintillanti strade dello shopping urbano che accolgono le più celebrate firme della moda internazionale e i vecchi quartieri commerciali il cui fascino promana dal carattere storico degli edifici, i grattacieli del capitale multinazionale e della nuova finanza che svettano nel cuore della metropoli e i progetti senza pretese estetiche realizzate dalle associazioni di volontariato con la partecipazione della comunità. Lo studio comparato del design architettonico ci permette di disegnare uno spaccato della società e ci aiuta a interpretare la complessità dell’architettura giapponese che solo in apparenza sembra disperdersi in una miriade di percorsi divergenti. Finanza e mercato immobiliare, politiche culturali e governance territoriale, sviluppo tecnico e reti informatiche: confrontandosi con questi fattori architetti e ingegneri contribuiscono alla realizzazione di un programma sociale, e questa ricerca porta alla nascita di soluzioni architettoniche sempre più originali e dinamiche. L’architettura muove la società attraverso la sua molteplice accumulazione di saperi.

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info/immagini: Maria Cristina Gasperini/Azumi Sato Istituto Giapponese di Cultura
www.jfroma.it
tel 06 3224754 fax 06 3222165
gasperini@jfroma.it


data pubblicazione: lunedì 5 novembre 2007
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Incontri di Architettura Parallel Nippon