Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni

Dipartimento Sistemi di Produzione - Consiglio Nazionale delle RicercheAula Marconi, Piazzale Aldo Moro, 7 - Roma
Giovedì 8 novembre 2007, ore 9.00-14.00

La Commissione Europea identifica nel perseguimento di attività di ricerca e sviluppo tecnologico uno dei fattori fondamentali checontribuiranno negli anni ad aumentare la competitività Europea, a favorirne l’integrazione e lo sviluppo sostenibile. La Commissione Europea finanzia attività di ricerca e innovazione tecnologica in diversi settori a grosso impatto industriale e considerati strategicamente importanti. I finanziamenti sono gestiti all’interno dei programmi quadro (PQ) pluriennali.

Le Piattaforme Europee hanno lo scopo di presentare alla Commissione i temi di interesse industriale, purché supportati da una chiara “visione” e da una solida agenda attuativa, affinché Essa li recepisca all’interno dei suoi programmi di Ricerca e Sviluppo La Commissione richiede inoltre, sempre nell’ottica del miglior utilizzo dei fondi pubblici, che si abbia il necessario raccordo con le entità nazionali che a loro volta finanziano una serie di ricerche.
Tra le 34 Piattaforme Europee attive, quella dedicata al settore Costruzioni (European Construction Technology Platform – ECTP, www.ectp.org) si è particolarmente sviluppata.

A partire dalla ECTP si stanno creando, su iniziativa dell’industria locale e con l’avallo dei rispettivi Governi, una serie di Piattaforme Nazionali, legate a quella Europea le quali hanno gli scopi di:

- svolgere a livello nazionale verso Enti pubblici lo stessoruolo coperto dalle Piattaforme Europee verso la Commissione;

- portare a livello Europeo argomenti di rilievo nazionale, nell’ipotesi di poter fare sinergie con altri Paesi;

- sostenere in sede Europea attraverso i propri Governi e Rappresentanti nazionali presso la EC ed il Parlamento, temi di interesse nazionale.

La Commissione Europea e il Support Group della ECTP hanno quindi invitato Autostrade per l’Italia s.p.a. (Co-Leader dell’Area Reti di ECTP) e l’Università Politecnica delle Marche (Co-Leaderdell’Area Materiali di ECTP), a farsi parte attiva nella promozione di una piattaforma Italiana, al fine di garantire, in questa prima fase, la congruità, continuità e armonizzazione con quanto fatto a livello Europeo e nazionale in altri Paesi.

Il 26 maggio 2006 si è svolta la prima riunione informativa per gettare le basi della nascente Piattaforma Tecnologica Italiana delle Costruzioni – PTIC, sito Web www.ptic.it; l’inaugurazione della PTIC si è quindi avuta a Roma il 31/10/2006.A seguito di queste iniziative la PTIC ha cominciato a delineare la sua struttura e si sono costituiti dei gruppi di lavoro, o meglio Focus Areas (FA) che raggruppano attualmente circa 350 iscritti.

A conclusione del primo anno di vita, la Piattaforma Nazionale si riunisce per presentare al mondo delle Istituzioni e dell’Industria il lavoro svolto, che ha portato a un’articolata proposta di definizione delle priorità di ricerca nel settore delle Costruzioni e dei Beni Culturali per i prossimi anni. Si tratta quindi di un momento di confronto e discussione, mirato a creare una strategia condivisa per il nostro Paese nell'ambito dell’innovazione e ricerca a livello nazionale ed Europeo. Tale approccio consentirà di portare le più avanzate tecnologie in un settore tradizionale come quello delle Costruzioni.

Agenda della riunione (da ptic.it)


Per informazioni sulla PiattaformaTecnologica Italiana delle Costruzioni
rivolgersi a:

Gian Marco Revel, Dipartimento di Meccanica,Università Politecnica delle Marche, Ancona
Tel: +390712204441Fax: +39 071 2204801
E-mail: gm.revel@univpm.itEnrico Esposito, Artemis srl, Ancona
Tel: +390712204348,Fax : +39071 2204582
E-mail: e.esposito@artemis-srl.it


data pubblicazione: martedì 6 novembre 2007
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