Luoghi e non luoghi del commercio

IN/ARCH Lazio - i lunedì dell'architettura

lunedì 3 dicembre 2007, ore 20.00
ACER – via di Villa Patrizi, 11 - Roma

 

Mattatoio di Testaccio. Restauro, nuovi segni, nuovi spazi per attività e iniziative eque, ecologiche e solidali

 

Lo spazio del commercio gioca un ruolo importante nei processi di riorganizzazione della città. Il commercio, infatti, è uno dei fattori che maggiormente contribuisce all’identità e alla qualità dei luoghi. A Roma molte iniziative di riqualificazione urbana sono legate all’attività commerciale.

Ci troviamo di fronte a luoghi o non luoghi?

Con questo interrogativo l’IN/ARCH Lazio intende avviare una riflessione su tre tipologie di intervento: lo spazio del commercio equo solidale, i mercati rionali, i grandi centri commerciali.

Nel vecchio Mattatoio di Testaccio, autentico monumento di archeologia industriale, un programma assolutamente originale orientato a fini etici e sociali si traduce in un
progetto che unisce al rigore del restauro una nuova coerente spazialità, che applica i criteri dell’ecoefficienza e dell’innovazione tecnologica. Il complesso si inquadra nel più ampio intervento del Comune di Roma, volto a trasformare l’intera area del Mattatoio in luogo deputato alla formazione, alla produzione e alla fruizione delle arti.

La cittadella dell'ALTRA ECONOMIA ospita, oltre a spazi espositivi e documentari, 12 distinte attività su una superficie coperta di circa 3.500 metri quadrati, ha un fronte
di oltre 200 metri lineari, si apre su un’area esterna di pertinenza di circa 8.000 metri quadrati, a sua volta parte del Campo Boario che diventerà una nuova grande piazza
della città di oltre 30.000 metri quadrati. Operando sulle bellissime Pese del Bestiame e negli spazi reinventati tra il lungo portico ersochiano del 1888 e le tettoie del 1928, rari esempi romani di strutture in ghisa e ferro, l’intervento sperimenta il limite estremo della modificazione dell’esistente, sintetizzando tutta l'innovazione possibile in rapporto al contesto storico e alla specificità del sito e dei manufatti.


Illustra il progetto: Luciano Cupelloni, architetto.

Intervengono:
Massimo Canevacci
, antropologo; Maristella Casciato, presidente DOCOMOMO International; Mirella Di Giovine, direttore Dipartimento XIX, Comune di Roma; Giancarlo Goretti, architetto; Renato Nicolini, architetto; Luca Zevi, architetto.

Introduce e coordina: Rosario Pavia, architetto.

Sarà presente Dante Pomponi, assessore alle Politiche per le Periferie del Comune di Roma.

 

INVITO  - inarchlazio.it


data pubblicazione: giovedì 29 novembre 2007
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