Auto-costruire la casa: un obiettivo per tutti

giovedì 21 maggio 2009 - ore 9.30/15.30
Palazzo Chigi, Sala Bariatinsky, Piazza di Corte - Comune di Ariccia (RM)

Il 21 maggio 2009 il Palazzo Chigi di Ariccia ospita il convegno promosso da Architettura Senza Frontiere Onlus con il patrocinio di Comune di Ariccia - Assessorato all'Urbanistica e alle Politiche Sociali e Giovanili - e dell’Osservatorio Giovanile comune di Ariccia dedicato
all’Autocostruzione associata e all’Autorecupero a fini residenziali, nuovi strumenti di housing sociale che mirano all’accesso alla casa per le fasce di reddito più deboli e ad incentivare lo sviluppo sostenibile e l’integrazione sociale sul territorio.

Al Convegno interverranno, tra gli altri:
• Dott. Giuseppe Bongiorno, responsabile welfare Lega Cooperative Lazio;
• Arch. Giuseppe Cusatelli, docente Politecnico di Milano, socio ASF, responsabile di 600 alloggi realizzati in auto-costruzione distribuiti sul territorio dell’Italia centro settentrionale nonché responsabile di interventi in auto-recupero;
• On. Mario Di Carlo, assessore alle politiche della casa della Regione Lazio;
• Dott. Iuri Farabegoli, assessore con deleghe alla casa, emergenza abitativa, politiche giovanili, immigrazione del comune di Ravenna;
• Arch. Luigi Izzo, vice presidente sezione Roma INBAR, Istituto Nazionale Bioarchitettura

Argomento di confronto: la reinterpretazione di processi edilizi diffusi nel passato, ma che in una fase di evoluzione aprono nuovi orizzonti in materia di housing sociale, permettendo di realizzare alloggi sostenibili con l’utilizzo di tecniche innovative e con una semplice messa in opera.

In Italia, in particolare in regioni del centro-nord come Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, la pratica dell'autocostruzione è stata intrapresa da anni con successo con molti alloggi realizzati. Il maggior esperto italiano nel campo dell'autocostruzione associata nonché dell'autorecupero ai fini residenziali è il Prof. Arch. G. Cusatelli.

Si tratta, più in dettaglio, di un processo edilizio che ha come protagonisti famiglie che si costituiscono in cooperativa e costruiscono la casa con le proprie mani, mattone dopo mattone, durante il tempo libero e nei week-end.

Le attività edilizie si semplificano grazie all’aiuto di psicologi, tecnici, architetti, ingegneri che sono il supporto tecnico-psicologico e affiancano, facilitano, supervisionano e sono sempre presenti in cantiere. Le cooperative di autocostruzione sono formate da italiani, stranieri di etnie diverse, persone con disagio abitativo, con reddito basso, ecc.. che condividono dal primo giorno, nel bene e nel male, la diversità e le difficoltà in cantiere.

E’ un’unione che alimenta lo spirito di squadra e che crea rapporti di buon vicinato con un obiettivo comune, che è diritto di ogni cittadino, la casa.
Il progetto in autocostruzione consente una riduzione del costo finale degli alloggi fino a circa un terzo del valore in rapporto a case equivalenti acquistate con mutuo tradizionale, grazie all’abbattimento dei costi di manodopera.

L’autocostruzione associata è la prova che l'integrazione e il lavoro di comunità fra persone di provenienza diversa è possibile e cresce ogni giorno assieme alla casa stessa.

Scarica la locandina.pdf


data pubblicazione: giovedì 14 maggio 2009
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