Architetture contemporanee Sicilia

22 - 31 marzo 2011
Spazio Monitor P - Casa dell'Architettura, piazza Manfredo Fanti 47, Roma

 

INVITO

 

Qual è lo stato di salute dell'architettura contemporanea in Sicilia? Buono se paragonato a quello di altre realtà italiane. Da qui l'idea di organizzare una mostra dedicata a sette architetti operanti in aree territoriali diverse: Architrend, Arrigo, Cusenza-Salvo, Iraci, La Monaca, Scau, UFO.

Architrend, ha sede nell'area di Ragusa e si caratterizza per coniugare una tradizione di essenzialità costruttiva con opere di una certa complessità formale che permette agli edifici un continuo dialogo con l'ambiente circostante.

Renato Arrigo, che opera a Messina, persegue un riduzionismo che ricorda le ricerche minimaliste ma, rispetto a queste, è pervaso da una forte componente emozionale che lo porta a costruire un mondo tra il giocoso, il magico e l'onirico. Il duo Cusenza+Salvo, che ha sede a Trapani, lavora sull'eterno gioco degli opposti: compostezza geometrica e apertura al paesaggio, materia e colore, spazi compressi e improvvise aperture alla luce. Antonio Iraci, il cui studio Archiline ha sede a Catania, fa convivere materiali e forme diverse, che attingono alla tradizione dell'International Style, con aperture lussuose, gestuali, barocche. Orazio La Monaca deve la sua notorietà al Municipio di Castelvetrano, la città dove ha sede il suo studio: un'opera sorta a seguito di concorso in un terreno strappato alla mafia. Il suo lavoro si caratterizza per una inesauribile curiosità e passione per i materiali: dal legno al vetro, dall'acciaio alle fibre naturali. Non minore passione per i materiali troviamo nello Studio Scau, con sede a Guardia di Acireale. Da qui la sperimentazione di tecniche consolidate e tradizionali accanto ad altre più recenti e tecnologicamente evolute. Ufo, acronimo di Urban Future Organization, è uno studio transnazionale che ha una delle sue sedi a Pace del Mela, in provincia di Messina e altre nelle più importanti capitali europee e in oriente. I lavori eseguiti in Sicilia dallo studio emergono per ricchezza spaziale.

C'è motivo per essere ottimisti? Direi di sì. Intanto perché in Sicilia, oltre a questi sette progettisti, esistono numerose altre figure. E sta affacciandosi una generazione più giovane di talenti che ci fanno ben sperare: Autonome Forme, Luca Bullaro, Antonio Cardillo, Francesco Librizzi, Ernesto Mistretta, Francesco Moncada, Zero Architetti solo per citarne alcuni. Promessa, questa, che dell'architettura siciliana continueremo a sentire parlare per ancora molto tempo.

In occasione della mostra è stato edito un libro catalogo, edito da Mancosu Editore, dal titolo Architettura contemporanea Sicilia curato da Anna Baldini e Luigi Prestinenza Puglisi.


data pubblicazione: lunedì 21 marzo 2011
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