Ribaltoni al CNI

Consiglio Nazionale Ingegneri

SI SUSSEGUONO I RIBALTONI AL CONSIGLIO NAZIONALE INGEGNERI

  1. A seguito delle votazioni dell’autunno 2005, il 20.5.2006, con un insolito ritardo, viene proclamato il nuovo CNI. Ne fanno parte due componenti iscritti all’Ordine di Roma.  Viene nominato presidente Ferdinando Luminoso dell’Ordine di Caserta. Il precedente CNI, rimasto in carica nel lungo periodo post-elettorale, era presieduto da Sergio Polese, dell’Ordine di Latina, vice presidente Ferdinando Luminoso. Alcuni iscritti presentano ricorso al Tar Lazio contro la legittimità del voto espresso dall’Ordine di Roma.  Il Tar accoglie il ricorso e annulla l’elezione.
  2. Conseguentemente il Ministero riformula la graduatoria degli eletti non considerando il voto di Roma, e proclama la nuova composizione del CNI. Per la prima volta manca nel CNI un rappresentante dell’Ordine di Roma. Il nuovo CNI, insediato il 18.9.2006, elegge presidente Sergio Polese, vice Presidente Paolo Stefanelli. L’Ordine di Roma presenta ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR.  Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso contro la sentenza del Tar Lazio che annullava l’elezione del Consiglio Nazionale Ingegneri insediatosi il 20.5.2006. 
  3. Conseguentemente, il Ministero della Giustizia, con lettera del 7.2.2007, dichiara “valido ed efficace” il Consiglio insediato il 20.5.2006.  Pertanto dal febbraio 2007 riprende la propria attività il Consiglio presieduto dall’ing. Ferdinando Luminoso. Tuttavia una ordinanza del 4 aprile 2007 del Tribunale civile di Roma, emessa all'esito della domanda al giudice ordinario a seguito della sentenza del Consiglio di stato n. 603/2007, con cui era stato dichiarato il difetto di giurisdizione del Tar sulla validità del risultato delle elezioni, ha indotto il Ministero a rifare la graduatoria degli eletti, escludendo di nuovo dal conteggio i voti dell'Ordine di Roma.
  4. Pertanto il Ministero della Giustizia ha comunicato una nuova proclamazione degli eletti, con Sergio Polese primo eletto. Il nuovo CNI in data 13 aprile 2007 ha eletto presidente Paolo Stefanelli, 50 anni, di Lecce. L’ing. Stefanelli succede come presidente a Sergio Polese.

 

Questa è la composizione del CNI insediato il 13 aprile 2007, per il quinquennio 2007-2012.

presidente:                     Ing. Paolo Stefanelli (Ordine di Lecce)

vice presidente vicario:    Ing. Pietro De Felice (Ordine di Napoli)

vice presidente aggiunto: Ing. Giovanni Rolando (Ordine di Imperia)

consigliere segretario:     Ing. Roberto Brandi (Ordine di Chieti)

tesoriere:                       Ing. Carlo De Vuono (Ordine di Caserta)

Consiglieri:                     Ing. Alessandro Biddau (Ordine di Cagliari)

                                     Ing. Giovani Bosi (Ordine di Bergamo)

                                     Ing. Ugo Maria Gaia (Ordine di Alessandria)

                                     Ing. Alcide Gava (Ordine di Treviso)

                                     Ing. Romeo La Pietra (Ordine di Udine)

                                     Ing. Giovanni Montresor (Ordine di Verona)

                                     Ing. junior Antonio Picardi (Ordine di Salerno)

                                     Ing. Sergio Polese (Ordine di Latina)

                                     Ing. Silvio Stricchi (Ordine di Ferrara)

                                     Ing. Giuseppe Zia (Ordine di L’Aquila).

 

Si ha notizia che alcuni componenti della lista che ha sostenuto il precedente presidente, Ferdinando Luminoso, hanno già presentato reclamo al giudice ordinario contro la nuova proclamazione del Consiglio nazionale ingegneri.

 

di Enrico Milone, architetto
del 04.05.07

 

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vedi anche:

Azzerato il ribaltone al CNI

Consiglio Nazionale Ingegneri


data pubblicazione: sabato 5 maggio 2007
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