Nessuna cauzione per le gare di progettazione

Decisione dell'Autorità di vigilanza LL.PP.

Una amministrazione pubblica non può pretendere che i partecipanti ad una gara per l’affidamento di un incarico professionale versino una cauzione. Tale onere è previsto solo nelle gare per l’appalto di lavori ed è a carico delle imprese.

Tanto è stato deciso dall’Autorità di vigilanza dei lavori pubblici, con determinazione n.6 dell’11 luglio 2007.

L’Autorità ha considerato che l’art. 111 del D.Lgs. n. 163/2006 (Codice degli appalti) richiede che gli incaricati della progettazione siano muniti, a far data dall'approvazione del progetto posto a base di gara, di una polizza di responsabilità civile professionale, per tutta la durata dei lavori. La polizza deve coprire, oltre alle nuove spese di progettazione, anche i maggiori costi che la stazione appaltante deve sopportare per le eventuali varianti dovute ad errore di progettazione. In caso di mancanza della polizza, l’amministrazioni pubblica è esonerata dal pagamento della parcella professionale.

Tale polizza copre tutti i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività tecniche,  per tutta la durata dei lavori. Quindi è omnicomprensiva.

Pertanto il Consiglio di Stato (sez. V, 13/3/2007 sentenza n. 1231) ha ritenuto che l’amministrazione, qualora richieda anche le cauzioni, scaricherebbe sul progettista un onere aggiuntivo, in contrasto con il principio di non aggravamento del procedimento. 

L’Autorità di vigilanza sottolinea anche che l’onere economico aggiuntivo a carico del progettista si tradurrebbe in una limitazione all’effettivo svolgimento della concorrenza, favorendo gli studi professionali più forti a danno dei giovani professionisti.

Concludendo l’Autorità ha deciso che

  • la polizza per responsabilità civile disciplinata dall’art. 111 del DLgs 163/2006 riveste carattere esclusivo nelle procedure per l’affidamento di incarichi di progettazione;
  • le stazioni appaltanti non possono richiedere ai progettisti garanzie aggiuntive o difformi da quelle previste e disciplinate dal predetto articolo 111 del medesimo decreto legislativo.

 

di Enrico Milone, architetto
del 28.07.07

 

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Commenti

12/12/2007 16:11: ERA ORA
ERA ORA. MA ALCUNE AMMINISTRAZIONI ANCORA LA RICHIEDONO
CESARE VALLE

24/10/2013 11:18: Nessuna cauzione per le gare di progettazione
E' relativamente corretto il titolo dell'articolo. Nel corpo dello stesso, però, si assiste ad uno sviamento in parte qua, laddove è scritto: " affidamento di un incarico professionale ". E' sempre necessario precisare che trattasi di incarichi di progettazione, espressis verbis, preliminare, esecutiva etc. Con i migliori saluti
Prof. ing. Giuseppe F. Caligiuri

vedi anche:

Resiste l'appalto integrato

Codice appalti - agg. rassegna stampa


data pubblicazione: domenica 29 luglio 2007
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