Zaha Hadid e 60 architetti, appello a Rutelli

per Baldi e per il Maxxi - breve agg.rass.stampa

LA POLEMICA - Maxxi, scontro Zaha Hadid-Rutelli. Dopo la rimozione del direttore Pio Baldi. Il Ministero: "Un normale avvicendamento".

Botta e risposta tra l'architetto Zaha Hadid e il ministero dei Beni Culturali sulla rimozione del direttore della Darc Pio Baldi e le possibili conseguenze di questo cambiamento ai vertici della Direzione generale per l´Architettura sull'apertura del Maxxi, il museo della creatività contemporaneo progettato dalla stessa Hadid.

L'architetto aveva scritto a Francesco Rutelli: «Spero che i lavori del Maxxi, avviati da Pio Baldi a cui va tutta la mia gratitudine per l'enorme impegno profuso in questi anni, possano procedere con continuità e giungere rapidamente a conclusione». Dal ministero una precisazione: «Si tratta di un normale avvicendamento». Ma un appello perché i lavori del Maxxi non siano interrotti è stato inviato al ministro anche da oltre sessanta firmatari, tra architetti e intellettuali. «Baldi», si legge nell'appello, «ha saputo costruire il confronto e ha saputo aggregare il consenso, promuovendo l'innovazione e il consenso». Si chiede che non venga interrotto il processo che ha portato all'ormai prossima e definitiva apertura del MAXXI, affidando a Pio Baldi la responsabilità della gestione culturale del nuovo museo.

Fra i firmatari dell'appello il sociologo Domenico De Masi, il presidente del Censis Giuseppe Roma, il curatore della Triennale di Milano Fulvio Irace, il presidente dell'Inu Federico Oliva e quello dell'Ordine degli architetti di Roma Amedeo Schiattarella, il segretario generale dell'Accademia di San Luca Giorgio Ciucci, e rappresentanti di associazioni come Legambiente.

Il Maxxi dovrebbe essere inaugurato nei primi mesi del 2009.


da La Repubblica del 06.01.08


Hadid e 60 architetti, appello a Rutelli per Baldi e per il Maxxi

«SPERO che i lavori del Maxxi avviati da Pio Baldi, a cui va tutta la mia gratitudine per l'enorme impegno profuso in questi anni, possano procedere con continuità e giungere rapidamente a conclusione». Così scrive al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, l'architetto Zaha Hadid, progettista del Maxxi, il primo museo italiano dedicato alla creatività contemporanea la cui inaugurazione è prevista per i primi mesi del 2009 a Roma.

La preoccupazione di Zaha Hadid, insignita del Pritzker Prize nel 2004, segue alla notizia del cambio ai vertici della Darc, la Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee, guidata sin dalla sua istituzione (nel 2001) dall'architetto Pio Baldi, ora destinato ad un incarico di studio. Ed anche gli architetti italiani, insieme con altri intellettuali (ad oggi oltre sessanta) si mobilitano e lanciano un appello al Ministro Rutelli, in cui esprimono la loro preoccupazione e gli chiedono «rispettosamente di considerare a fondo i problemi che sorgono dalla scelta di spostare Pio Baldi ad altre funzioni».

In particolare, si teme che questo cambio di vertici possa provocare un rallentamento nella realizzazione del Maxxi, vera e propria «creatura» di Baldi. L'architetto, infatti, ne ha seguito l'intera e complessa storia, dalla sua ideazione all'ormai imminente apertura: dal concorso bandito nel 1998, ai progetti finalisti, a quello vincitore di Zaha Hadid; dal cantiere iper tecnologico, alle attività già in corso e le collezioni già acquisite, agli scenari futuri.

Sulla realizzazione del Maxxi, si legge nel documento degli architetti, «Baldi ha saputo costruire il confronto e ha saputo aggregare il consenso, promuovendo l'innovazione e il cambiamento». L'auspicio è che non venga interrotto il processo che ha portato all'ormai prossima apertura del Maxxi, affidando a Pio Baldi la piena responsabilità della gestione culturale del nuovo museo.

Fra i firmatari dell'appello , tra cui il sociologo Domenico De Masi, il presidente del Censis Giuseppe Roma, il curatore della Triennale di Milano Fulvio Irace, il presidente dell'Inu Federico Oliva e quello dell'Ordine degli architetti di Roma Amedeo Schiattarella, il segretario generale dell'Accademia di San Luca Giorgio Ciucci, nonché rappresentanti di associazioni come Legambiente. 

 

da Il Messaggero del 06.01.08

 

invia la tua opinione!

 



 

Commenti

17/01/2008 15:50: sostituzione di Pio Baldi
lo ritengo molto affidabile,lo conosco da qualche anno..... mi sembra giusto sostituire persone che non siano produttive e che antepongono il "burocratese" agli aspetti culturali e di immagine. l'arch. P.Baldi non è questa persona. non capisco la necessità dell'avvicinamento.
a. m. meucci

vedi anche:

Il nuovo Macro aprirà nel 2008

Odile Decq - agg. rassegna stampa

Al Maxxi lavori finiti nel 2008

Apertura nei primi mesi del 2009 - agg.rass.stampa

Svetterà la biblioteca della Hadid

Universidad de Sevilla

Nuovo allarme per il Maxxi

Cantiere fermo, un danno all'arte e alla città

MAXXI, in arrivo 10 milioni di euro

decreto legge approvato dal Governo

MAXXI meraviglia a rischio

La nuova scomessa dell'architettura romana

Maxxi, grande opera senza fondi

A rischio il cantiere di via Reni


data pubblicazione: martedì 8 gennaio 2008
architettiroma è su twitter architettiroma è su facebook le istruzioni per iscriversi al feed RSS Iscriviti alla newsletter di architettiroma.it
Architettura sul web Zaha Hadid e 60 architetti, appello a Rutelli