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Programma decennale casa e nuove soglie europee

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Sulla gazzetta Ufficiale del 17.1.2008 è stato pubblicato il decreto del Ministero delle infrastrutture del 28.12.2007 che rilancia l’edilizia residenziale pubblica. Dopo molti anni di inerzia governativa su questo tema. Il decreto stanzia la somma di 544 milioni di euro per un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica. Obiettivo: ampliare l'offerta su tutto il territorio nazionale di alloggi sociali ed in particolare garantire alle famiglie sotto sfratto, appartenenti a specifiche categorie sociali, il passaggio da casa a casa.

Gli allegati al decreto contengono l'elenco regione per regione dei finanziamenti e città per città dei progetti e degli interventi  finanziati. Sono previsti interventi di recupero, ristrutturazione, nuova costruzione, acquisto di immobili e anche di locazione temporanea.


SI ABBASSANO LE SOGLIE EUROPEE PER GLI APPALTI PUBBLICI

La Commissione delle Comunità Europee  ha abbassato gli importi al di sopra dei quali gli appalti di lavori e di servizi devono adottare le procedure europee e quindi devono pubblicare il bando di gara sul bollettino della UE.

Il provvedimento è stato assunto con il Regolamento della Commissione europea n.1422/2007 del 4 dicembre 2007, pubblicato sulla Guce, serie L 317/34 del 5 dicembre 2007,  reperibile anche sul sito web della Commissione europea. Decorre dal 1 gennaio 2008. L’applicazione in Italia è automatica, non richiede un provvedimento specifico del Governo.

Le soglie precedenti erano state fissate nella direttiva 2004/18/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, d forniture e di servizi, in particolare l'articolo 78.

Le soglie sono state recepite nel 2006 in Italia dal Codice degli appalti all'art.28. I relativi importi sono modificati come segue:

  • a) 133.000 euro (valore precedente 137.000), per gli appalti pubblici di forniture e di servizi (tra i quali le attività professionali come la progettazione) aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici che sono autorità governative centrali indicate nell'allegato IV del Codice degli appalti;
  • b) 206.000 euro (valore precedente 211.000) per gli appalti pubblici di forniture e di servizi (tra i quali le attività professionali come la progettazione) aggiudicati dalle altre stazioni appaltanti;
  • c) 5.150,000 euro (valore precedente 5.278.000) per gli appalti di lavori pubblici e per le concessioni di lavori pubblici.

Il valore della soglia è al netto dell'IVA. Sono fatti salvi gli appalti di forniture del Ministero della difesa per i quali vale l'articolo 196 del Codice degli appalti.

 

di Enrico Milone, architetto
del 23.01.08

 

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vedi anche:

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Norme tecniche sulle costruzioni - breve rass.stampa

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Salvo il codice degli appalti

aggiornamento rassegna stampa

Progettazione, concorrenza nelle gare

Codice appalti - circolare 2473 del 16.11.07

Lettera sul II correttivo del Codice appalti

inviata al CNAPPC ed agli Ordini provinciali

Deludente il II correttivo del Codice Appalti

Sintesi delle principali modifiche apportate


data pubblicazione: mercoledì 23 gennaio 2008
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