Paesaggio, arbitrati e appalti - legge 129/08

di Enrico Milone

Sulla GU del 2.8.2008 è stata pubblicata la legge 2.8.2008 n.129 su spesa pubblica, fisco e proroga di termini. La legge ha convertito il DL 97 del 3.6.2008. Quest'ultimo nel corso dell'iter parlamentare aveva recepito norme contenute nel Decreto-Legge 30.6.2008 n.113 (GU 30.6.2008) cosiddetto secondo milleproroghe 2008, che è stato fatto decadere non essendo stato convertito in legge entro 60 giorni.

Cito di seguito le norme che ritengo abbiano maggiore interesse per gli architetti.

  • Appalti.  L'art.3 comma 8 riguarda i rapporti tra appaltatore e subappaltatore. Abroga i commi da 29 a 34 dell'art.35 della legge Bersani 4.8.2006 n.248. I commi prevedevano la esclusione di responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore. Di conseguenza resta valido quanto stabilito dall'art.28 della stessa legge 248, ai sensi del quale l'appaltatore risponde in solido con il subappaltatore dei versamenti delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e del versamento dei contributi previdenziali e assicurativi spettanti al subappaltatore.
  • Sicurezza sul lavoro. L'art.4 comma 2bis proroga al 1 gennaio 2009 il termine per l'adeguamento della valutazione dei rischi che era stato fissato al 29 luglio 2008 dall'art. 306 comma 2 del DLgs 81/2008 (Testo unico sulla sicurezza).
  • Strutture ricettive con oltre 25 letti. L'art.4 bis comma 10 proroga ulteriormente al 30.6.2009 il termine di cui all'art.3 della legge 31/2008 per realizzare le misure antincendio negli alberghi e nelle strutture ricettive in genere;
  • Arbitrati. L'art.4 bis comma 12 proroga ulteriormente al 31.12.2008 il termine previsto dall'art.15 legge 31/2008 per l'entrata in vigore della norma della legge finanziaria 2008 che vieta il ricorso ad arbitrato privato nelle procedure del codice degli appalti. Rammento che il motivo principale per il divieto di arbitrati risiede nel fatto che la assoluta maggioranza degli arbitrati sugli appalti pubblici di costruzione dà ragione alle imprese e torto alla pubblica amministrazione e di conseguenza si traduce in un pesante aggravio per la finanza pubblica. Altro motivo del divieto è l'eccessivo importo delle parcelle degli arbitri. Nel testo del decreto-legge 113/2008 il divieto era applicabile solo con la riforma del processo civile, il che lasciava aperta la possibilità che il rinvio fosse sine die. La protesta delle opposizioni ha convinto la maggioranza parlamentare a modificare il DL limitando il rinvio a non oltre il 31.12.2008.
  • Docenti e ricercatori universitari. L'art.4 bis comma 17 proroga termini riguardanti il reclutamento e l'assunzione.
  • Codice del paesaggio.  L'art.4 quinquies stabilisce fino al 31.12.2008 un regime transitorio per l'art.146 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Sostituisce completamente l'art.159 del codice. L'art. 4 quinquies non innova la vigente normativa né le attuali procedure, ma esplicita (richiamandosi alle istruzioni di una recente circolare ministeriale riportata  sostanzialmente nel testo dell'articolo) il regime transitorio di cui all'art. 159 del Codice e la sua vigenza fino al 31 dicembre 2008.  Il regime è quello attualmente già in vigore per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica come introdotto dall'art. 1 della legge 431/85 (legge Galasso). Si tratta cioè della procedura relativa al rilascio delle autorizzazioni da parte delle Soprintendenze trascorsi i sessanta giorni dalla richiesta di autorizzazione alla Regione o ai Comuni (se sub-delegati) – cosi detto "potere di surroga"- e del potere di annullamento delle autorizzazioni regionali o comunali da parte delle Soprintendenze.  Tale regime transitorio si estende anche alle procedure non concluse alla data del 31 dicembre 2008. Oltre tale termine del 31 dicembre 2008 non si applica più la normativa transitoria dell'art. 159 ma quella dettata dall'art.146 del codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs 42/04 e ss.mm.ii.).

 

di Enrico Milone, architetto
del 16.09.08

 

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  • LEGGE 2 agosto 2008, n. 129 
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, recante disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonche' in materia fiscale e di proroga di termini. (GU n. 180 del 2-8-2008 ) 
    [fonte: gazzettaufficiale.it - on line entro 60gg dalla data di pubblicazione in GU]

 



 

vedi anche:

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data pubblicazione: martedì 16 settembre 2008
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