Finanziaria 2009: 36% prolungato al 2011

di Enrico Milone

LA FINANZIARIA 2009 PROLUNGA FINO AL 2011 LO SCONTO IRPEF SULLE RISTRUTTURAZIONI

Per la prima volta dopo molti anni la legge finanziaria non è stata oggetto, nel corso dell'iter parlamentare, del cosiddetto assalto alla diligenza, che produceva l'introduzione di una molteplicità di micro-provvedimenti di interesse localistico o settoriale. La legge è stata approvata senza ricorso alla fiducia, con il voto contrario dell'opposizione. E' composta di 4 articoli di lunghezza normale, a differenza delle precedenti finanziarie che, dovendo essere sottoposte a voto di fiducia, erano strutturate  in uno o due articoli, composti di centinaia di commi. Ciò è stato possibile per la introduzione del principio della triennalità della manovra di finanza pubblica e anche perché buona parte della manovra per il rilancio dell'economia era stata risolta nell'ambito della cosiddetta “manovra estiva” legge 133 del 6 agosto 2008.

Dato però che la finanziaria sarà affiancata da altre leggi, quelle di conversione del DL milleproroghe e del DL anti-crisi, nonché  i cosiddetti “collegati” su sviluppo economico, lavoro e giustizia, una valutazione sulle scelte fatte da Governo e Parlamento potrà essere fatta solo alla luce del pacchetto completo delle misure che saranno approvate.

La legge del 22.12.2008 n.203, Finanziaria 2009, è stata pubblicata sulla GU del 30.12.2008 n.303, supplemento ordinario n.285.

Unico provvedimento di interesse specifico dell'edilizia è l'art.2 comma 15, con la conferma degli incentivi per le ristrutturazioni edilizie: sono stati prolungati fino al 31.12.2011 lo sconto dal reddito Irpef del 36% delle spese sostenute e la riduzione dell'IVA al 10% per gli interventi sul patrimonio abitativo. La detraibilità dal reddito Irpef riguarda le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio: sono detraibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2011, mentre la finanziaria dell’anno precedente fissava il limite al 31 dicembre 2010. Riguarda anche gli acquirenti di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione e da cooperative edilizie: il termine entro il quale devono essere eseguiti gli interventi è prorogato al 31 dicembre 2011 e il termine entro il quale devono essere alienati i beni è differito al 30 giugno 2012.

 

di Enrico Milone, architetto
del 03.01.09

 

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Commenti

15/01/2009 19:16: 55%
Credo sia giusto fare il punto anche sulle generali possibilità di detrazioni del 55% della spesa per interventi effettuati a favore del contenimento energetico. Inoltre: alcune voci inseriscono tra questi interventi la posa in opera di pavimentazioni in legno. E' vero? Grazie in anticipo Marco Grilli
Marcogrilliarchitetture

16/01/2009 16:52: Risposta a
Il problema del 55% fa parte non della finanziaria, ma di un altro provvedimento (conversione in legge del DL 185/08, detto "anti-crisi"), non ancora definitivamente approvato nè pubblicato in GU.
EM

vedi anche:

Una scorciatoia per i piccoli appalti

DL 162/08 (caro-materiali) - agg.rass-stampa

Manovra estiva e architetti

di Enrico Milone


data pubblicazione: domenica 4 gennaio 2009
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