Legge Milleproroghe 2009

di Enrico Milone

LEGGE MILLEPROROGHE 2009 – Rinvii a norme tecniche, risparmio energetico, sicurezza sul lavoro

Il DL 30.12.2008 n.207, milleproroghe, è stato convertito nella legge 27.2.2009 n.14 (GU 28.2.2009 n.49 S.O. n.14).

Molte le aggiunte rispetto al testo del decreto-legge. Riassumo i provvedimenti  che maggiormente riguardano la professione di architetto, illustrando nuovamente anche quelli che non sono stati modificati dalla legge di conversione.

 

Impianti GPL. L'art.21 proroga al 31.12.2009 il termine per adeguare alle norme antincendi del DPR 340/2003 gli impianti di distribuzione stradali di GPL per autotrazione di capacità inferiore a 30 metricubi.

 

ICI fabbricati rurali. L'art. 23.1bis esclude dall'applicazione dell'ICI i fabbricati rurali.

 

Norme Tecniche Costruzioni. Rinvio + Circolare.  L'art. 29.1 septies rinvia ancora di un anno, al 30.6.2010, il termine del 30.6.2009 per l'applicazione piena delle Norme tecniche delle Costruzioni (DM 14.1.2008). Continua perciò il periodo transitorio previsto dalla legge 31/2008 nel quale è possibile applicare, oltre alla nuova, anche la vecchia regolamentazione. Sulla materia è uscita sulla GU del 26 febbraio la voluminosa circolare del 2.2.2009 n. 617 del Ministero delle infrastrutture “Istruzioni per l'applicazione delle Norme tecniche delle costruzioni” di oltre 400 pagine.

 

Risparmio energetico e permesso di costruire. L'art.29.1 octies rinvia al 1° gennaio 2010 le disposizioni dell'art. 4 comma 1-bis del Testo Unico dell'Edilizia. Il comma -introdotto dall'art.1, c.290, legge 244/2007 -  prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2009, ai fini del rilascio del permesso di costruire, sia obbligatoria, per gli edifici di nuova costruzione, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, tali da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa. Per i fabbricati industriali di superficie non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW.

 

Arbitrati. L'art.29.1.15 rinvia dal 30.3.2008 al 31.12.2009 l'applicazione del divieto di ricorrere agli arbitrati negli appalti pubblici stabilito dalla legge 201 del 22.12.2008, art.1 ter.1. Inoltre modifica l'art.241.12 del DLgs 163/2006 per dimezzare i compensi degli arbitrati di cui al DM 2.12.200 n.398 e per vietare qualunque maggiorazione del compenso massimo.

 

Sicurezza sul lavoro, DLgs 81/2008. Resta inalterato il testo del decreto-legge. L'art.32 proroga al 16.5.2009 la norma per valutare lo stress lavoro-correlato e la norma per assicurare una «data certa» al documento di valutazione dei rischi aziendali. Slitta anche al 16.5.2009 l'applicazione dell'obbligo di cui all’art.18.1 r) del DLgs 81/2008 di comunicare (a fini statistici e informativi) all'Inail gli infortuni di durata superiore a un giorno, obbligo che attualmente è riferito ad infortuni superiori a tre giorni. Alla stessa data slitta l'art.41.2 a) sulla visita medica preventiva, nonchè la valutazione dello stress di lavoro-correlato e la data certa, di cui all'art.306.2.

Resta pertanto confermato dal 1° gennaio 2009

  • l'obbligo di redazione del nuovo documento della valutazione dei rischi aziendali, come previsto dall'art.306.2 del DLgs 81/2008, Testo Unico della sicurezza, con l'esclusione delle disposizioni particolari sopra descritte che entreranno in vigore il 16.5.2009;
  • l'obbligo, da parte del datore di lavoro committente di lavori in appalto, subappalto e somministrazione, di elaborare il documento unico di valutazione dei rischi (Duvri), che indichi le misure adottate per eliminare o ridurre al minimo i rischi da interferenze e i costi relativi alla sicurezza. Il documento dovrà essere allegato ai contratti di appalto stipulati prima del 25 agosto 2007 e ancora in corso. Di fatto il Duvri deve essere redatto per tutti i contratti di appalto dato che per quelli successivi al 25.8.2007 l'obbligo di elaborazione del Duvri era già in vigore.

 

Autorizzazione paesaggistica. L'art.38 rinvia di 6 mesi l'entrata in vigore del nuovo regime dell'autorizzazione paesaggistica di cui all'art.146 del Codice dei beni culturali e paesaggistici DLgs 42/2004 s.m.i.  In sostanza fino a giugno 2009 il Ministero, attraverso la Soprintendenza, continuerà ad intervenire “a posteriori” per la tutela del paesaggio, esercitando il potere di annullamento del permesso di costruire. Il che significa che potrà esaminare il progetto solo sotto il profilo della legittimità (conformità al piano paesistico). Invece il nuovo regime prevede che la Soprintendenza debba esprimersi “a valle” dell'approvazione del progetto e potrà quindi entrare nel merito anche della qualità architettonica espressa nel progetto. A mio avviso, data la particolare natura del bene paesaggistico, la salvaguardia sarà meglio garantita quando sarà data applicazione alla nuova procedura di autorizzazione.

 

Carceri nuove costruzioni e ampliamento. L'art. 44bis attribuisce al capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria i poteri di iniziativa ai fini degli interventi di nuova costruzione e di ampliamento delle carceri.

 

di Enrico Milone, architetto
del 08.03.09

 

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vedi anche:

Una nuova bussola per le costruzioni

Circolare sulle «Norme tecniche» - breve rass-stampa

Il decreto anti crisi è legge

di Enrico Milone - conversione DL 185/08

Ulteriori rinvii per sicurezza e paesaggio

di Enrico Milone - DL Milleproroghe 2009

Una scorciatoia per i piccoli appalti

DL 162/08 (caro-materiali) - agg.rass-stampa


data pubblicazione: domenica 8 marzo 2009
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