Sicurezza degli ascensori ante 1999

un compito per gli architetti - di Enrico Milone

SICUREZZA DEGLI ASCENSORI ANTE 1999 – un compito per gli architetti

Il decreto del ministero dello Sviluppo Economico del 23.7.2009 (GU 17.8.2009 n.189) impone interventi di miglioramento del livello di sicurezza degli ascensori installati e messi in esercizio negli edifici in epoca anteriore al DPR 30.4.1999 n.162.

Sintesi della procedura: il proprietario, in occasione della prima verifica periodica  sull'impianto, richiede l'effettuazione di una verifica straordinaria finalizzata alla realizzazione di un'analisi delle situazioni di rischio presenti nell'impianto. Per la verifica può essere utilizzata la norma di buona tecnica più recente.

I soggetti responsabili (ASL, Ispettorato lavoro) programmano che tali verifiche straordinarie vengano effettuate entro:

  • 1.9.2011 per gli ascensori installati prima del 15 novembre 1964
  • 1.9.2012 per gli ascensori installati prima del 24 ottobre 1979
  • 1.9.2013 per gli ascensori installati prima del 9 aprile 1991
  • 1.9.2014 per gli ascensori installati prima del 24 giugno 1999

Edifici tutelati ai sensi del Codice dei beni culturali. Qualora si valuti che alcune delle caratteristiche specifiche dell'ascensore sono di ostacolo all'intervento di adeguamento previsto dall'analisi dei rischi, in quanto protette dalla Sovrintendenza alle Belle Arti, il proprietario dell'ascensore può fare certificare la speciale situazione del componente dell'impianto di ascensore da un ingegnere o architetto iscritto all'albo.  In  questo caso particolare l'ente autorizzato ad effettuare le verifiche periodiche e/o  straordinarie, di cui all'art. 13 del regolamento, dà il suo parere sull'impossibilità della  richiesta e indica le misure di compensazione che il proprietario deve far mettere in opera per tenere conto dei requisiti di sicurezza definiti nelle predette norme di buona tecnica.

Il decreto conferma che un architetto ha competenza legale per gli impianti negli edifici. Con buona pace dell'ISPESL che sostiene che la competenza legale è solo degli ingegneri. Ho parlato di competenza in base all'ordinamento della professione. Naturalmente la competenza legale deve essere confermata dalla effettiva esperienza fatta nel campo dal singolo professionista. Ma ciò vale tanto per gli architetti quanto per gli ingegneri.

 

di Enrico Milone, architetto
del 20.09.09

 

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data pubblicazione: lunedì 21 settembre 2009
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