Circolare - Coordinatori per la sicurezza

di Enrico Milone - TU sicurezza

Coordinatori per la sicurezza. La circolare ministeriale

La circolare 30 del 29.10.2009 del Ministero del welfare cerca di porre riparo ad un errore del Testo Unico sicurezza. Facciamo un passo indietro. Il DLgs 106/2009 di modifica del DLgs 81/2008 recita al comma 11 dell'art.90: “La disposizione di cui al comma 3 dell'art.90 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori”. La norma è viziata dall'avverbio “comunque” buttato lì a caso, che fa pensare che il coordinatore per la progettazione possa non essere nominato in tutti i casi di DIA, di qualsiasi importo, oltre che in caso di lavori soggetti a permesso di costruire sotto 100.000 euro.  La circolare, invece, tiene conto delle contestazioni all'Italia della Commissione Europea che aveva rilevato come la DIA potesse essere applicata anche in caso di lavori di grande rilievo come le nuove costruzioni e che pertanto fosse sbagliato non nominare il coordinatore per la progettazione.

In tale ottica la circolare dà per scontato che il coordinatore per la progettazione può non essere nominato solo nel caso di DIA di importo inferiore a 100.000 euro. Mi sembra giusto che il coordinatore possa non essere nominato solo in caso di piccoli cantieri. Ma il problema è che la legge su questo punto è confusa. Sono convinto che si può arrivare ad un chiarimento definitivo solo con una modifica della legge, visto che in sede di vertenza giudiziaria una circolare conta poco più che zero.

Ma non basta. La circolare, sempre con finalità di bene, stabilisce che - in caso di mancata nomina del coordinatore per la progettazione - il coordinatore per l'esecuzione, che va nominato sempre se nel cantiere opera più di una impresa, debba essere nominato nello stesso momento della nomina del progettista, invece che prima dell'affidamento dei lavori come dice il DLgs 81/2008.

Anche su questo punto è evidente che la circolare è un'arma spuntata. Infatti se il committente non nomina il coordinatore per l'esecuzione subito, all'atto della scelta del progettista, come vuole la circolare, non potrà essere sanzionato visto che il DLgs 81/2008 stabilisce che il coordinatore per l'esecuzione viene nominato prima dell'affidamento dei lavori.

Tuttavia, pur tenendo presenti i limiti di validità della circolare, credo che sia conveniente accettarne le indicazioni perché viene data una interpretazione della norma in favore della sicurezza.

Con l'occasione ricordo ai colleghi che la nomina dei due coordinatori è necessaria se nel cantiere opera più di una impresa, salvo il caso di DIA sotto € 100.000. E che il lavoratore autonomo (o artigiano) se lavora da solo non costituisce impresa. Se invece il lavoratore autonomo porta con sè un collaboratore dipendente allora viene parificato ad una impresa sotto il profilo della sicurezza nel cantiere. In tale caso un lavoratore autonomo con dipendente e una impresa (ovvero due lavoratori autonomi con dipendenti) vengono considerati due imprese e pertanto il cantiere richiede la nomina dei coordinatori.

 

di Enrico Milone, architetto
del 04.12.09

 

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Commenti

10/12/2009 09.37: titolo
Grazie Arch. Milone per la sua continua opera di chiarificazione della legislazione; è come sempre molto utile per il nostro lavoro, distinti saluti
Alberto Giampaoli

10/12/2009 16.05: paghi uno prendi due
attenti ai tempi. in poche parole: si chiama un professionista e gli si da incarico come CSE. ma gli si dice che deve svolgere anche le funzioni del CSP. quando gli si dice? ovviamente CONTESTUALMENTE ALL'INCARICO di PROGETTAZIONE !!! ma allora la verità è semplice: serviva un csp!!!! e il professionista andava incaricato di tutte le funzioni necessarie per legge! ovviamente il professionista sarà pagato per tutto il lavoro fatto compreso il PSC...o no? ....tutto qui: prendi due paghi uno. la dignità professionale? nulla! la sicurezza reale? sempre meno!
stefano michelato

21/12/2009 09.06: titolo
Secondo me il coordinatore deve essere sempre nominato se ci sono 2 o più imprese, se i lavori sono al di sotto dei 100.000 viene nominato solo il coordinatore per l'esecuzione. E' senza dubbio una incongruenza che vanifica le intenzioni del legislatore europeo. Infatti viene a mancare così l'integrazione della sicurezza nella progettazione, che è uno dei punti qualificanti della Direttiva comunitaria da cui discende questo decreto legislativo. Insomma la sicurezza non viene progettata al momento delle scelte progettuali riguardanti l'opera, ma in un momento successivo con un evidente sforzo di adattamento alla situazione a carico del CSE che deve fare il PSC ed il Fascicolo dell'opera.
ing. Giuliano Degl'Innocenti

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data pubblicazione: lunedì 7 dicembre 2009
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