Architetti competenti per impianti

di Enrico Milone

ARCHITETTI COMPETENTI PER IMPIANTI
La sentenza del Consiglio di Stato conclude la questione

Gli architetti sono competenti per progettare gli impianti negli edifici. Questa è la decisione del Consiglio di Stato assunta con sentenza della IV Sezione n.4866/2009.

La sentenza dà torto all'Ispesl, Istituto superiore prevenzione e sicurezza sul lavoro. La vertenza riguardava il rifiuto dell'ISPESL di approvare un progetto relativo ad un impianto di riscaldamento installato presso una scuola materna comunale, in quanto firmato da un architetto, ritenuto dall'ente figura professionale non idonea a tale tipo di progettazione. L'architetto è ricorso al Tar, insieme all'Ordine di Milano al quale è iscritto. Il Tar ha dato ragione all'Ispesl, invece il Consiglio di Stato ha chiuso definitivamente la questione dando ragione all'architetto e all'Ordine.

La sentenza costituisce un precedente importante anche ai fini del ricorso che l'Ordine di Roma ha presentato contro l'ISPESL per un analogo caso. Anche in questo caso il Tar Lazio ha dato ragione all'ISPESL. L'Ordine di Roma ha avanzato ricorso al Consiglio di Stato. Il ricorso andrà a sentenza in tempi probabilmente lunghi, ma l'esito dovrebbe essere favorevole alla competenza dell'architetto, sulla base di questa sentenza 4866/2009.

La sentenza parte dalla lettura dell'art.52 del RD 2537/1925: l'architetto ha competenza per le opere di edilizia civile. Di conseguenza, come io ho sempre sostenuto, (vedi, tra gli altri, l'articolo su questo sito “La competenza degli architetti per gli impianti”) ha competenza per tutte le parti costituenti l'edificio, inclusi quindi struttura portante ed impianti tecnologici. Ciò è ribadito nell'art.52 anche laddove viene stabilito che  l'architetto ha competenza esclusiva per le opere di carattere artistico, la cui parte tecnica (strutture e impianti) può essere compiuta tanto dall'architetto quanto dall'ingegnere.

Testualmente afferma la sentenza:

“Sono quindi esclusivo appannaggio della professione di ingegnere  solo le opere di carattere più marcatamente tecnico scientifico (ad esempio le opere di ingegneria idraulica  di ammodernamento e ampliamento della rete idrica comunale, ...)”.

"...il concetto di edilizia civile, viene interpretato estensivamente, facendovi ricadere le realizzazioni tecniche anche di carattere accessorio che vengono collegate al fabbricato mediante l'esecuzione delle necessarie opere murarie..."

"...Si tratta di una tendenza interpretativa che la Sezione [del Consiglio di Stato] ritiene di condividere e fare propria, perché consona ad una lettura aggiornata e coerente della norma, che privilegi il momento unitario della costruzione dell'opera di edilizia civile, senza artificiose frammentazioni, e che tenga conto sia della trasformazione dei sistemi produttivi che dell'evoluzione tecnologica anche nelle applicazioni civili."

"Nel caso in specie, si può affermare che il concetto di “opere di edilizia civile” si estenda sicuramente oltre gli ambiti più specificamente strutturali, fino a ricomprendere l'intero complesso degli impianti tecnologici a corredo del fabbricato, e quindi non solo gli impianti idraulici ma anche quelli di riscaldamento compresi nell'edificazione. Non è dato quindi cogliere il profilo di razionalità del provvedimento gravato in primo grado che, di fronte alla progettazione di un impianto di riscaldamento e quindi di un'opera accessoria all'edificazione, ritiene che questo, poiché proposto come impianto collegato ad un edificio già esistente e non da realizzare, debba essere predisposto da un ingegnere."

"Al contrario, trattandosi di impianto accessorio ad un edificio, la circostanza che il progetto sia presentato autonomamente non fa venire meno il collegamento con l’opera di edilizia civile e quindi permette che il progetto stesso sia sottoscritto anche da un architetto."

 

di Enrico Milone, architetto
del 28.01.10

 

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Commenti

31/08/2010 17:45: non capite una mazza
non capite una mazza anche e sopratutto perchè nel vostro piano di studi non esiste neanche uno studio serio di materia impiantistica e poi capita di vedere progetti pubblici dove c'è confusione tra caduta di tensione e risparmio energetico. Anche io non capisco una mazza di muri e cemento......
Buscemi Ingegnere elettrotecnico 1978

07/02/2011 11:58: Competenze degli architetti in impianti
Era ora che si facesse chiarezza. Il campo dell'edilizia è così vasto che nessuno di noi sa tutto di tutto. Normalmente ciascuno segue un settore (progettazione, strutture, impianti, urbanistica, ecc.) e si specializza. C'è anche chi si occupa di tutto, ma normalmente non ne sa molto in generale (dico questo in base alla mia esperienza). Credo che dietro al mancato riconoscimento della nostra professionalità ci sia la convinzione idiota "che gli architetti non sanno", affiancata a quella che invece "gli ingegneri sanno". Nei miei 36 anni di professione ho conosciuto architetti ed ingegneri capaci ed incapaci, bravissimi o inetti, senza distinzione di titolo o di sesso. A mio avviso ciascuno fa ciò che è capace di fare, per cui è normale che non faccia ciò che non conosce. Al caro Buscemi Ingegnere elettrotecnico 1978 vorrei dire che "non capite una mazza" è un'affermazione forte, decisamente insensata, che però potrei dire io a molti ingeneri, io che sono architetto e faccio SOLO impianti meccanici dal 1974 (anno di laurea) e non credo di essere proprio l'ultima arrivata sulla piazza. E poi, lui elettrotecnico spero faccia solo elettrici, che di termotecnica quanti esami ha fatto ? Basta affermazioni aprioristiche (tu non sai, io so, ecc.), basta fare la guerra dei poveri ! (perchè è di questo che si tratta, si cerca di costituire delle lobby) Ciascuno faccia, ripeto, ciò che sa fare, nel rispetto dei clienti, dei colleghi e della propria professionalità. Non è l'abito che fa il monaco. Con simpatia
Alessandra Vio - Venezia 752

vedi anche:

Sentenza competenze sugli impianti

Comunicazione Ordine Architetti Roma

Luce, acqua e gas: allaccio senza «visto»

Nuovo Regolamento Impianti - breve agg. rass-stampa

Un labirinto di certificati per tutti gli impianti

Impianti negli edifici - agg. rassegna stampa


data pubblicazione: venerdì 29 gennaio 2010
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