Il geometra laureato

di Enrico Milone

IL GEOMETRA LAUREATO

Alcuni colleghi mi hanno chiesto notizie in merito al geometra laureato e al fatto che i collegi dei geometri hanno assunto la denominazione di Collegio dei geometri e dei geometri laureati.

Ho contattato il sito del Consiglio nazionale dei geometri e ho individuato la circolare del 30 aprile 2009 prot.3874, su carta intestata "Consiglio nazionale geometri e geometri laureati".

La circolare comunica che un consistente numero di iscritti agli Albi dei geometri ha conseguito la laurea triennale seguendo il corso universitario nelle classi indicate nel DPR 328/2001. Tali classi sono: classe 4 scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile, classe 7 urbanistica e pianificazione territoriale e ambientale, classe 8 ingegneria civile e ambientale. Si tratta delle classi di laurea per l'architetto iunior, il pianificatore iunior e l'ingegnere iunior.

L'art.55 del DPR 328/2001 stabilisce che agli iscritti agli albi dei geometri che hanno conseguito dette lauree, anche successivamente all'iscrizione all'Albo, spetta il titolo professionale di "geometra laureato".

La circolare, al fine di disciplinare l'utilizzo del titolo di studio da parte dei geometri laureati, invita i Collegi ad aggiornare in tal senso l'albo professionale e a predisporre, per i laureati, i timbri professionali con la dicitura "dott. ………… geometra laureato".

Peraltro, ai fini del campo di attività, il geometra laureato ha le stesse competenze del geometra, avendo conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione di geometra.
[agg. 09.10.10]

 

di Enrico Milone, architetto
del 08.10.10

 

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Commenti

09/10/2010 09.52: Il cavallo di Troia
Che si potessero avviare riforme con delle circolari mi è del tutto nuovo, ma nel nostro paese di "furbetti del quartierino" è tutto possibile. Visto il dibattito in corso sulle competenze dei geometri, tale inclusione mi sembra un "cavallo di Troia" per tirare all'interno dei Collegi una figura di fatto inesistente e consentire un allargamento delle competenze di fatto attraverso un titolo "inventato": quello del geometra laureato. Naturalmente ciò consentirebbe in seguito, come sempre succede di allargare automaticamente le competenze a tutta la potente lobby dei geometri... e come si dice: "ciò che non entra dalla porta rientra dalla finestra". E poi si dice che i geometri non sono dei creativi!!!!
Fabio Viscardi

09/10/2010 12.02: Risposta a Fabio Viscardi
E’ vero che non esiste la laurea di geometra. Tuttavia la dicitura “geometra laureato” è stata introdotta con l’art.55 del DPR 328/2001. Pertanto il Consiglio dei geometri si è riferito ad una norma di legge. Comunque condivido le preoccupazioni espresse nel commento. E.M.
Enrico Milone

11/10/2010 11.50: Sempre più complicato
Ma se ai fini del campo d'attività il geometra laureato ha le stesse competenze del geometra perchè creare questa confusione? Timbro professionale con la dicitura "geometra" per entrambi. In questa maniera si crea confusione soprattutto tra i non addetti ai lavori, "clienti privati" che non conoscono le differenze e le competenze tra "geometra" e "geometra laureato".
Architetto Andrea Torsello

11/10/2010 15.25: titolo
A cosa serve ormai la nostra laurea? E sopratutto in che modo veniamo tutelati onde impedire che la nostra professionalità venga scippata da tutte queste figurette che continuamente appaiono sulla scena?
Mara Falconi

14/10/2010 09.16: titolo
credo che sia giunto il momento di regolamentare in modo serio compiti dei geometri. Per quanto riguarda il termine geometra laureato è la riprova di una di una disciplina che non esiste. Ritengo che l'ordine degli architetti, a tutela della professione debba farsi carico di una iniziativa in tal senso
piero virgili

14/10/2010 09.30: titolo
Ma perchè in Italia esiste ancora una figura come quella dei geometri? Ormai non esercitano più i ragionieri, gli odontotecnici sono stati giustamente relegati al loro ruolo di tecnici, ma ai geometri, al contrario, vengono aumentate le competenze (vedi proposta Arch. Vicari). Vorrei sapere quando il nostro Ordine deciderà di tutelare questa nostra professione dal momento che l'Italia detiene il più grande patrimonio architettonico e artistico a livello mondiale. La nostra dovrebbe essere una delle professioni più considerate ma purtroppo ancora nel 2010 ci si rivolge con più fiducia al geometra e non all'architetto!! Non solo... siamo costretti anche ad andare a fare le revisioni negli uffici tecnici dai geometri!!!....Tutto ciò è paradossale.... Spero tanto che l'Ordine si muova seriamente per far ristabilire le giuste competenze delle figure professionali nell'edilizia.
Stefania Loi

14/10/2010 16.32: No comment
Ma siamo impazziti!!! Come al solito il nostro Ordine dimostra la sua totale incapacità di imporsi adeguatamente non tutelandoci da queste figure e figurette professionali (ed in queste includo naturalmente anche i sedicenti architetti junior) che subdolamente inventano tutti i modi possibili per rubarci competenze, lavoro .. e aggiungerei anche titoli ... Basti pensare che nei concorsi pubblici questi personagiucoli possono partecipare al pari di noi vecchi laureati alla carriera dirigenziale (da funzionario naturalmente) per comprendere bene la gravità di una situazione che, se non viene fermata in tempo darà seri problemi a tutti
silvia sargenti

14/10/2010 18.24: Risposta ad alcuni commenti
Non faccio parte del Consiglio dell’Ordine e quindi non so se l’Ordine intenda intervenire specificamente sulla questione del geometra laureato, visto che, come ho precisato, ha le stesse competenze dei geometri.
Per quanto riguarda le competenze dei geometri, l’Ordine Architetti di Roma ha messo in atto diverse iniziative, tra le quali la lettera della Federazione Ordini del Lazio, inviata il 12.5.2010 a tutti i Comuni del Lazio e agli enti pubblici della regione, con la quale si richiama la necessità di rispettare i limiti delle competenze dei geometri, e si fa riserva di intervenire presso le sedi deputate, a protezione dell’interesse pubblico e a salvaguardia della professione di architetto.
In merito ai disegni di legge che propongono di attribuire più ampie competenze ai geometri, l’Ordine è intervenuto presso i gruppi parlamentari con lettera del 18.2.2010 chiedendo il ritiro del disegno di legge Vicari sulle competenze professionali dei geometri e dei periti industriali. Il ddl è stato ritirato ma sostituito con un altro ddl. Risulta che al momento il ddl, sul quale c’è un parere negativo del CNAPPC e degli Ordine degli architetti, sia in fase di stallo. Comunque, occorre considerare che l’intervento sui disegni di legge presso il Parlamento è di spettanza del Consiglio Nazionale Architetti PPC e che pertanto il nostro Ordine interviene solo in casi particolari e comunque a supporto dell’azione del CNAPPC.

Enrico Milone

16/10/2010 05.44: e poi ci sono gli ingegneri....
Non vorrei ulteriormente allarmarvi ma adesso ci sono anche ingegneri che, con i nuovi corsi di laurea, in cui credo siano previsti esami di composizione architettonica, si autodefiniscono "Ingegneri Architetti".
Arch. Sofia Scripilliti

30/11/2010 17.28: il geometra laureato
Mi piacerebbe vedere un'architetto che redige i tipi mappali e di frazionamento con al procedura docfa, redigere gli accatastamenti con la procedura docfa 4, vorrei vedere un'architetto che abbia l'intuizione professionale per capire subito come debba essere impostata la pratica docfa. Vorrei ricordare, che spesso il geometra sta in cantiere, insieme alle maestranze dalle 7 della mattina, e ricordate che d'inverno fa freddo architettucci!!!!
Paolo

06/01/2011 23.08: architetti..
sono un geometra e sono laureato in informatica come si faceva una volta..... chiedete ad un architetto cos'è il momento d'inerzia.. forse riuscirà a rispondervi con un booooo. i geometri sono i meglio. ciao
dott. inf. g. o.

25/02/2011 16.02: titolo
Rispondo in modo particolare agli architetti. Cari dottori, per quanto riguarda la figura di geometra o geometra laureato, sono d'accordo con voi che possa essere del tutto infondato, ma non vi permetto di sputare sulla nostra figura porfessionale, e non tollero che venga detto che debba essere eliminata. Oltretutto cari architetti, spero che alcuni di voi vengano da un isituto per geometri prima si essersi laureati in un corso di architettura, altrimenti metto in serio dubbio la vostra preparazione sul vero campo pratico. Ricordate sopratutto che al mondo esistono bravi ingegneri, bravi geometri e bravi architetti, ma allo stesso tempo "cani" ingegneri, geometri ed architetti. L'importante è quello che si ha dentro, se poi continuate a guardare solo la carta allora non tirate in ballo la meritocrazia.
Geometra A. Bracaccini

11/05/2011 18.56: Geometra Laureato si!
Salve,sono un laureato in Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale, è inutile dirvi che subito dopo essermi laureato non ho trovato nessuna possibilità di lavorare come pianificatore, la facoltà di Architettura ignora i nostri problemi anzi per risolvere la questione facendoci diventare architetti a tutti gli effetti (ad oggi l'unica figura professionale riconosciuta sul campo) ci mette delle montagne davanti enormi (come se 3 anni di studio sono tempo perso), e allora che si da fà?? sono costretto a lavorare ed identificarmi professionalmente come Geometra e ringrazio dio anche di essermi diplomato geometra, per questo credo che sia giustissima oggi la differenziazione tra geometra e geometra laureato e aumentare le competenze a queste figure sicuramente più preparate e più colte dei geometri.
Paolo

28/06/2011 15.14: LA QUALITA' DEI TECNICI E PROGETTISTI
SBAGLIO OPPURE SONO NEL VERO SE METTO IN EVIDENZA CHE LA QUALITA' DELLE NUOVE COSTRUZIONI IN ITALIA E' ANCORA NETTAMENTE INFERIORE ALLE CASE CHE IO, GIA' NEL 1982, CONSTATAVO ESSERE LO STANDARD IN GERMANIA ? PONTI TERMICI (quanti balconi vengono coibentati ???????), BARRIERE AL VAPORE, SCALA DEI DISEGNI ?....SI E' MAI VISTO UN PROGETTO ESECUTIVO DI CANTIERE?? CHE MOSTRI I DETTAGLI IN SCALA 1:5 OPPURE 1:10 ? I GEOMETRI DOVREBBERO ESSERE DEPUTATI A CIO'!! ...INVECE le decisioni/soluzioni vengono SEMPRE improvvisate in cantiere !! Geometra si diventa e Geometra si rimane !.... ancora nel 1980 i docenti erano i prof Universitari ! ora si nominano docenti persino gli insegnanti elementari/medie superiori ! ...i bidelli fanno alcune volte le suplenze !!! oppure i presidi delle elementari si autonominano Rettori della scuola xyz !!! ...ma crediamo davvero che aumentando i titoli si aumenti anche la qualifica professionale ??
ING.IVANO NIGRELLI

08/09/2011 12.05: Impossibile altrove
Credo che sia impossibile in altri paesi vedere un non laureato (geometra) che verifica i progetti di un lauerato presso un Ente; come se un medico fosse seguito da un infermiere che dice come operare. Ma stiamo scherzando! Hanno voglia i geometria dire che hanno pratica ed esperienza ma nulla in più come conoscenze tecniche di un laureato.
Ing. Cesena

10/10/2011 10.40: titolo
SE NE HAI LE CAPACITA' DIMOSTRALO, oppure dai spazio a chiunque altro capace, anche con un titolo diverso! e semmai prenditela solo con te stesso e la tua "inferiorità"... il resto sono tutte chiacchiere
geometra Daniele Comi

02/12/2011 09.44: concordo con Paolo ma...
non solo la figura di Geometra laureato da la possibilità in un secondo momento di riprendere gli studi per diventare architetto o ingegnere, ma da anche la possibilità di diventare geometra a persone che nella loro carriera scolastica hanno scelto come indirizzo di studi un istituto tecnico agrario. La mia esperienza accademica all'università di Urbino e' stata non diciamo delle migliori, il corso si prefiggeva molti obbiettivi, ma puo' un corso in pianificazione avere solo due esami di urbanistica tecnica e un esame di diritto urbanistico? il resto degli esami erano per una buona metà di natura giuridica. Va bene quindi qualificare il Geometra laureato ma va anche preparato bene prima di lanciarlo nel mondo del lavoro, penso di aver fatto piu' nei 3 mesi di preparazione all'esame di stato sulla professione che in 3 anni di università, l'unico vantaggio sono stati i 6 mesi di tirocinio al posto dei due canonici anni. Saluti
Matteo Garattoni

07/12/2011 16.48: Tristezza infinita!
Il pianeta piange per i danni causati in gran parte dal mondo delle costruzioni e il suo indotto e noi ci prendiamo a parole! Vorrei tanto vedere come la formazione di un geometra (misuratore della terra) riesca veramente a trarre beneficio da una laurea qualsiasi (sia breve o lunga). Fino ad ora i geometri mi si sono dimostrati tali. Il grave problema che abbiamo noi laureati è di dover pagare per colpe commesse dal geometra che esce dal campo delle sue competenze, poichè è il profilo più presente nel territorio italiano (per fortuna non esiste all'estero!) che inoltre arriva prima ad occupare posti pubblici e a far carriera una volta dentro. Basti vedere i bandi e i motivi di annullamento di alcuni... Speriamo che invece le persone di buona volontà e di buon senso si adoperino per un progresso sostenibile tout court e non di un manipolo di autoeletti e autoreferenziati.
G.B.

08/12/2011 11.03: Un geometra che sta diventando architetto
sono un laureando in architettura ma ho anche studiato da geometra e lavorato da geometra. Essendo stato da entrambe le parti posso affermare con certezza che le figure professionali devono esercitare dentro i loro confini. I geometri sono capaci nelle loro mansioni(catasto, regolamenti edilizi, misurazioni topografiche ecc) ma quando sconfinano, si nota subito la loro bassa dimestichezza con il linguaggio architettonico. Inoltre tutto questo proliferare di figure professionale confonde il cliente, che non sa più a chi rivolgersi e cosa aspettarsi da un professionista.
M.G.

10/06/2012 00.15: architetti vecchio ordinamento tante parole pochi
Accanirsi contro i geometri laureati non serve a nulla quando il mercato è saturo di architetti incompetenti ed inadeguati ai tempi. La maggior parte dei laureati prima della riforma e dell'introduzione del numero chiuso hanno una scarsissima preparazione tecnica e poca dimestichezza con un mondo delle costruzioni moderno che insegue obiettivi economici. I nuovi laureati nativi digitali non si pongono il problema delle competenze del geometra in Italia o del delineante in Spagna o di altri tecnici (laureati o non), vengono preparati a competere a far concorsi in tempi ristretti e soprattutto viaggiano. Chi è capace ed è onesto soprattutto con se stesso e con i clienti non ha bisogno di invocare protezioni dagli Ordini perchè è il mercato che lo protegge.
Vincenzo Di Piazza

27/09/2012 13.31: Chissà quando è nata questa guerra tra professioni
... sicuramente quando ci si è trovati alle strette per la crisi economica e si è incominciato a guardare nelle terra del vicino. Fin tanto che il grasso colava dai palazzoni, tutti si riempivano le tasche, ora ci si accanisce anche sul piccolo orticello del vicino geometra. Io credo che il problema non è il geometra, ma il problema è chi crede che abbia individuato la causa delle sue sventure, nel geometra. La crisci c'è e non l'ha causata di certo il geometra, ma soprattutto le cattive abitudini e gli stili di vita troppo alti che hanno spinto verso le bolle immobiliari. Il geometra a mio avviso è sempre stata una figura umile che si è accontentata di quello che si è procacciato portandolo a termine, come da sempre, senza andare a vedere gli altri che combinavano. Esiste un mercato libero ? Tutti possiamo andare a comprare dove vogliamo. E allora dove sta il problema. Vediamo, invece di fare pulizia negli ordini professionali e stanare quelli che non pagano rette, contributi e tasse, riuscendo ad abbattere i costi nell'evasione. Solo così uscirà qualità e lavoro. E' meglio individuare e centrare il problema senza girarci intorno per non far individuare abitudine consolidate in tutti gli ordini professionali (non si pagano rette, e non si pagano contributi, si operano con prestazioni professionali occasionali e senza utilizzo di partita IVA), facendo propaganda ai propri iscritti, di trovare il lavoro togliendolo agli altri, cosa di una bassezza che non è prerogativa di certo del geometra.
Geometra P.A

08/03/2013 23.49: Il Geometra Laureato
E' una figura professionale completa multidisciplinare in grado di progettare grande opere, Calcolare strutture in cemento armato acciaio o misto è semplicissimo grazie ai softwer presenti in commercio.
Fuda Maurizio

18/07/2013 16.07: Softwer
Dubito che in commercio ci sia del "softwer" che fa tutto da solo, dato che per norma, la bontà dei suoi calcoli (del softwer intendo) andrebbe verificata dal progettista (anche a mano se necessario).
Maurizio Malatesta

22/11/2013 17.57: diploma di geometra e laurea in PTU&A
E' possibile che un geometra iscritto al collegio per 10 anni poteva redigere PSC, essere iscritto negli elenchi ministeriali ex legge 818/1984, e se iscritto all'ordine degli architetti come Pianificatore Urbanista non li può fare? è necessaria quindi la doppia iscrizione "collegio e ordine" così magnano entrambi ????
Gianfranco Arone

11/02/2014 11.42: Competenze
Sono un geometra diplomato e me ne vanto. Non ho nessuna voglia di definirmi laureato. Nella vita non serve il titolo. Mi da fastidio che questi boriosi architettucoli vogliono carpirci le nostre sudate competenze in campo Catastale. Tenetevi la vostra pianificazione paesaggistica ma lasciateci ai nostri rilievi, al nostro Pregeo, alla nostra Docfa. Non è pane per i vostri denti. Non capite nulla di topografia e di sofferenza esistenziale. Vivete in un altro mondo.
Domenico Biondi

vedi anche:

Il geometra solo per progetti leggeri

Tar Campania - sentenza 9772/2010 - rass.stampa

Ennesimo tentativo di sparigliare il gioco(!)

Nuovo Ddl geometri - di Aldo Olivo

Progettazione e competenze professionali

Precisazione Federazione Ordini Architetti PPC Lazio

Competenze: sì al confronto, no ai blitz

DDL geometri - Lettera Ordine Architetti Roma

Nuovo anno, vecchi problemi

Sentenza Cassazione 19292/2009 - di A. Olivo

Architetti contro l'esercizio abusivo

Sentenza Cassazione 19292/2009 - di E. Milone

Il laureato non è un ausiliario del tecnico

Competenze professionali - breve rassegna stampa

Competenze Architetti e Ingegneri

CNAPPC - Circ. 101/09


data pubblicazione: venerdì 8 ottobre 2010
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