Ex mercati generali, tre anni per il restyling

Roma & Rem Koolhaas - agg. rassegna stampa

Ex mercati generali, lavori al via. I lavori partono a gennaio, «salvate» le strutture storiche. Nei nuovi edifici: negozi, cinema, palestre e aree culturali: tre anni per il restyling.

A gennaio partiranno i lavori per la riqualificazione dei vecchi Mercati generali di via Ostiense. Il Gruppo Toti, che ha vinto la gara del Comune, realizzerà un centro polifunzionale con negozi, piscina, uffici e altri servizi.

I grandi centri commerciali preparano lo sbarco nel cuore della Capitale. Ieri il Gruppo Toti ha presentato lo stato dei lavori del progetto di riqualificazione degli ex Mercati generali a due passi dalla Piramide di Porta San Paolo. Messi in sicurezza gli storici edifici in cemento armato risalenti agli anni Venti (e protetti da vincoli delle sovrintendenze), terminate le opere di abbattimento dei vecchi padiglioni, sbancate le aree libere, a gennaio partirà il cantiere che darà lavoro fino a 600 persone al giorno. E in tre anni il complesso polifunzionale di 215 mila metri quadrati progettato dall'archi-star olandese Rem Koolhaas dovrebbe essere ultimato.

La struttura esterna degli ex Mercati generali sarà restaurata nelle forme attuali e ospiterà uffici, mentre l'asilo nido e il centro anziani inizialmente previsti qui saranno spostati altrove. E anche il Mercato del pesce e il Mercato ovini e pollame saranno conservati secondo il progetto originario, anche se ospiteranno mediateche, esercizi commerciali e altre attività. Alcune piccole strutture già esistenti saranno trasformate in spazi espostivi. E nasceranno nuovi edifici: un parcheggio multipiano, un centro benessere due tre piani, un'altra moderna palazzina. E ancora locali per ospitare cinema, negozi e via discorrendo. In tutto rispetto ai vecchi Mercati generali le cubature alla fine risulteranno aumentate del 30%. E là dove fino a pochi anni fa i grossisti vendevano frutta, verdure e pesce, sorgerà questa strana cittadella del commercio, aperta anche ad attività culturali, ricreative, sportive e sociali. «Ma una delle differenze rispetto ai centri commerciali tradizionali è che una volta entrati nell'area delimitata dalle vecchie mura esterne degli ex Mercati generali, si camminerà in spazi aperti» - spiega l'architetto Giulio Di Virgilio, amministratore delegato di Sviluppo Centro Ostiense, la società coordina il progetto. Gli spazi previsti per le attività commerciali sono 120, «ma è logico che potranno essere accorpati o frazionati a seconda delle esigenze degli operatori che li prenderanno», aggiunge Di Virgilio.

«È la prima operazione vera di project financing», aggiunge Claudio Toti, «l'area di proprietà del Comune sarà riqualificata con investimenti a carico esclusivo di noi privati (320 milioni, ndr), in cambio della concessione che dura sessant'anni». Il Consorzio guidato dal Gruppo Toti ha versato al Campidoglio una quota una tantum di 7milioni, poi pagherà un canone annuale di circa 200 mila euro. «Restituiamo riqualificata un'area della città di grande valore storico - conclude Marco Corsini, assessore all'Urbanistica -. Il progetto è partito con Veltroni? Noi siamo ben lieti di dare continuità alle idee vincenti. E questa certamente lo è». © RIPRODUZIONE RISERVATA

  • E Pambianchi dice «sì» al progetto. Il nuovo complesso polifunzionale dell'Ostiense ha anche la benedizione di Cesare Pambianchi, presidente di Confcommercio Roma, che da tempo chiede di bloccare la nascita di nuovi centri commerciali. «Il progetto è senza dubbio apprezzabile e servirà finalmente a rendere operativa e vivibile per tutti i cittadini un'area che da troppo tempo era rimasta abbandonata a se stessa - afferma Pambianchi -. Creare servizi e infrastrutture come in questo caso, infatti, è indispensabile sia per il miglioramento della qualità della vita degli abitanti, sia per innalzare l'offerta complessiva della città. Credo, infine, che dar vita a nuovi spazi per la cultura, lo sport, lo shopping e l'intrattenimento, organizzati in questo modo, a creare cioè dei veri e propri distretti per il tempo libero, costituisca un'ottima soluzione per sviluppare l'economia e migliorare l'assetto urbanistico». © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

di Paolo Foschi
dal Corriere della sera del 24.11.10


Così rinascerà l'area dei Mercati generali - Uffici, negozi ma anche fitness e cinema. Tre anni di lavori per un piano da 320 milioni gestito da un consorzio guidato dai Toti.

Prima i ponteggi esterni sulla facciata degli edifici storici lungo via Ostiense, poi le gru: sono iniziati così i lavori per il recupero degli ex Mercati Generali, tra Testaccio e Garbatella, un cantiere che rimarrà aperto per tre anni con l´obiettivo di riscrivere la mappa urbanistica del cuore popolare della città.

Il progetto - firmato dall'architetto olandese Rem Koolhaas, avviato dalla giunta Veltroni e proseguito dall'amministrazione Alemanno su impulso del direttore dell'ufficio "Città storica" Paolo Capozzi - ha tutti i numeri per essere considerato un'importante opera di riqualificazione urbana della città. Prima di tutto l'investimento di 320 milioni di euro, a carico di una cordata di imprenditori privati guidati dal Gruppo Toti; poi la forza lavoro impegnata: 315 operai al mese con punte massime di 600 e 2 milioni di ore/uomo soltanto per l'attività del cantiere.

Dalle ceneri degli storici Mercati Generali, costruiti nella prima metà del Novecento, si svilupperà un nuovo complesso fedele all'originale stile Liberty ma ricco di attrattive. Quindi negozi, attività commerciali, impianti adatti ad ospitare eventi, attività cinematografiche, ma anche un´area dedicata al fitness e al benessere. Una sala polifunzionale da 2.400 posti sarà dedicata ad eventi musicali e rappresentazioni, mentre il cinema multisala avrà una capienza di 1.300 posti. All'attività fisica, invece, il progetto riserva uno spazio unico di 5.000 metri quadri diviso su vari livelli ognuno dei quali dedicato ad una specialità.

All'interno di questo grande punto di ritrovo per la cittadinanza sorgeranno le due attrattive principali: la più grande Mediateca dìItalia, fedele alla cultura della multimedialità, sarà costruita al posto dello storico mercato del pesce; e un Forum dei Sapori, negli spazi del vecchio mercato degli ovini e del pollame, servirà a valorizzare la tradizione enogastronomia nazionale e internazionale.

E poi un'area riservata al terziario con la realizzazione di uffici per un totale di 11.500 metri quadri e di una grande hall per convention ed eventi aziendali, così da rendere la struttura anche un punto di riferimento per le piccole imprese della Capitale.

Luoghi di incontro, spazi espositivi, strutture tecnologiche che si svilupperanno lungo i 224mila metri quadri di superficie progettata. Di questi, oltre 86mila saranno riservati all'offerta commerciale e al tempo libero e 9mila saranno lasciati liberi per le terrazze e spazi aperti al commercio al dettaglio.

All'interno degli ex Mercati Generali, circa 40mila metri quadri saranno destinati a percorsi pedonali e aree verdi, mentre 83mila sono quelli previsti per la costruzione di un grande parcheggio coperto con 2mila posti auto.

Un grande progetto che secondo i suoi promotori porterà con sé anche un importante indotto produttivo, contribuendo alla rivalutazione di un´ampia zona che va da Testaccio alla Garbatella.

 

di Daniele Autieri
da La Repubblica del 16.11.10


Città dei giovani, parte il maxiprogetto. Firmato dall´architetto Rem Koolhaas per gli ex Mercati generali. Trecento milioni di project financing per la Lamaro con l'aiuto di due grandi banche.

Ci sono voluti cinque lunghi anni di iter burocratici e di lavori preparatori, ma finalmente il progetto degli ex Mercati generali è pronto alla partenza. Entro marzo dovrebbero arrivare le autorizzazioni finali dell'amministrazione capitolina. Da quel momento in poi saranno i privati, in particolare la Lamaro dei fratelli Toti, a mettere i soldi e a trovare i finanziamenti per far partire una delle più colossali e importanti opere di trasformazione urbana di Roma. Un project financing del valore totale di circa 300 milioni di euro che darà alla città nuove destinazioni d'uso per 8,5 ettari di superficie e per 323 mila metri cubi. Destinatari privilegiati del complesso che nascerà saranno i giovani, che avranno un nuovo centro di aggregazione. Ma all'interno del «quadrilatero magico» ci sarà posto per tutti e nelle intenzioni dei progettisti il sito dovrà diventare un polo di riferimento per le famiglie che vogliano passare una giornata intera tra negozi, cinema, ristoranti e attività culturali (libreria, mediateca, ecc.). Mentre la presenza degli uffici renderà il polo attivo fin dalla prima mattina.

Il progetto prevede infatti quattro destinazioni d'uso, che saranno dislocate in quattro settori diversi: servizi per la ristorazione, per il terziario, per la cultura e il tempo libero, per il commercio. Una piccola «città nella città», dove si arriverà comodamente, oltre che con la vicinissima metro B (fermata Ostiense) e con gli autobus, anche con l'automobile privata, alla quale è dedicata buona parte degli 83 mila metri quadri fra parcheggi coperti e logistica. Alle attività commerciali saranno dedicati 86.500 metri quadri, alle terrazze e spazi all'aperto per attività varie 15 mila metri quadri e agli «spazi connettivi» pedonali all'aperto 30 mila.

I lavori preparatori sono già costati all'azienda dei Toti qualcosa come 60 milioni di euro. Va detto che gran parte degli edifici sarà conservata e riadattata alle nuove funzioni perché considerata «archeologia industriale». Tocca ora a un pool di banche muoversi per attivare i finanziamenti. Sono al lavoro per mettere insieme questo pool che dovrà arrivare a versare, via via che avanzano i lavori, circa 200 milioni di euro, i due più grandi istituti di credito italiani, Intesa Sanpaolo e Unicredit. La Lamaro metterà gli altri 100.

In un primo momento, trattandosi di una concessione pubblica, l'azienda aveva pensato di avviare il progetto di finanziamento con la Cassa Depositi e Prestiti. Ma questa strada è stata scartata perché i tempi rapidi di avvio del progetto non sono risultati compatibili con i tempi di finalizzazione del finanziamento da parte della stessa Cassa. Da qui la decisione di avviare i contatti con i partner bancari storici del gruppo.

La gigantesca opera, progettata dall'architetto Rem Koolhaas sarà gestita dai privati per 60 anni, dopo di che tornerà completamente di proprietà del Comune di Roma. Dal momento della partenza ci vorranno tre anni per la consegna, ma già dopo 24 mesi una parte sarà aperta al pubblico.

 

di Adriano Bonafede
da La Repubblica del 05.03.10 


Architettura - Città dei giovani di Rem Koolhaas, sì di Alemanno

Via libera alla Città dei Giovani firmata dall'olandese Rem Koolhaas. La giunta di Roma ha approvato il progetto definitivo per la riqualificazione degli ex Mercati Generali all'Ostiense. Dopo un iter travagliato si sblocca il progetto aggiudicato nel 2005 alla cordata guidata dal Gruppo Toti. Investimento di 200 milioni per la nuova centralità urbana.

 

di P.Pie.
da Il Sole 24ore del 08.05.09


Città dei giovani - Ex Mercati generali: via ai lavori. Finanziamento di 200 milioni per il progetto del 2003. Via libera dal Campidoglio.

Il progetto è di era veltroniana. Ma lo realizzerà la giunta di centrode­stra. L'area degli ex Mercati generali di via Ostiense diventerà la «Città dei giovani». La giunta ha ieri approvato il progetto definitivo dei lavori di ri­qualificazione dell'area mettendo in moto investimenti per oltre 200 mi­lioni di euro. Il progetto urbanistico e architettonico risale al 2003 ed è fir­mato, tra gli altri, dall'architetto olan­dese Rem Koolhaas: viene prevista l'apertura di spazi commerciali, di ri­storo, per il tempo libero e la cultura.

L'area degli ex Mercati generali di via Ostiense diventerà la «Città dei giovani». La giunta comunale ha ieri approvato il progetto definitivo dei lavori di riqualifi­cazione dell'area mettendo in moto inve­stimenti per oltre 200 milioni di euro. Un provvedimento che riparte dopo un lun­go stop, e dopo il via libera dell'ultima conferenza dei servizi a gennaio, come an­ticipato dal Corriere della Sera. Un'opera­zione urbanistica che risale all'ammini­strazione di Walter Veltroni e che adesso sarà realizzato dall'amministrazione di centrodestra.

«Il progetto, che risale al 2003 e che è stato protagonista di un iter assai fatico­so, è molto atteso - ha affermato l'assesso­re all'Urbanistica Marco Corsini - sia per il suo elevato impatto di qualità architetto­nica, sia per il miglioramento che apporte­rà al territorio anche in termini di fruizio­ne. Si tratta, infatti, di un progetto urbani­stico e architettonico che vede tra i suoi autori una firma dell'architettura interna­zionale come l'olandese Rem Koolhaas e che arricchirà le capacità di utilizzo del­l'area offrendo una serie di opportunità funzionali con spazi commerciali e di ri­stori, tempo libero e cultura, adeguata­mente dotate sotto il profilo delle infra­strutture». «In un periodo di grave crisi economi­ca - aggiunge l'assessore Corsini - siamo riusciti a far partire la fase attuativa del progetto. Con l'avvio della realizzazione dell'intervento attiveremo investimenti e lavori per un importo complessivo molto superiore ai 200 milioni di euro. Inoltre con il 'Centro di aggregazione giovanile' prende forma una precisa idea di riqualifi­cazione di un territorio e si avvera, dopo tante vane invocazioni alla finanza di pro­getto, uno dei primi rilevanti interventi in città che coinvolgono risorse finanziarie private nella gestione di aree pubbliche».

 

pag.1 e 9 - Cronaca di Roma
dal Corriere della sera del 08.05.09


Ostiense, Alemanno sblocca la "Città dei giovani". Dopo un lungo iter, la giunta conferma il progetto di Veltroni negli ex Mercati generali. Corsini: "Rimessi in moto investimenti per oltre 200 milioni di euro".

Via libera alla "Città dei giovani" all'Ostiense. Ieri la giunta Alemanno ha nuovamente autorizzato i cantieri per la realizzazione del progetto urbanistico che era stato avviato dalla ex amministrazione Veltroni e che aveva avuto la consulenza dell´archistar Rem Koolhaas nell'area degli ex Mercati generali.

Era uno dei progetti più cari all'ex sindaco Veltroni, la "Città dei giovani" disegnata dall'archi-star olandese Rem Koohlaas negli ex Mercati generali sull'Ostiense. Avviato sei anni fa e subito bloccato da ricorsi al Tar, lungaggini burocratiche, ritrovamenti archeologici e, per ultimo, dall'indecisione del nuovo sindaco in dubbio se continuarlo o meno, ieri è stato finalmente scongelato. La giunta Alemanno, su proposta dell'assessore all'Urbanistica, Marco Corsini, ha infatti approvato il definitivo dei lavori di riqualificazione degli oltre 85mila metri quadrati di superficie commerciale, che verranno riconvertiti in "Centro di Aggregazione Giovanile".

Eccolo l'unico ritocco apportato dal centrodestra all'idea originaria: il nome. Per il resto, tutto resterà com'era stato pensato: al centro la «piazza delle erbe» con tanto di fontane, panchine e giochi per bambini; tutt'intorno, una serie di spazi visionari e multimediali, il centro enogastronomico e quello sportivo polifunzionale con palestre, piscine e saune dominate dalle cosiddette "Terme Moderne", la libreria più grande d'Europa (oltre 4mila metri quadri) e la mediateca, la banca, la posta, la città dei sapori, l'asilo nido e il centro anziani; e poi teatri, studi di registrazione, pub e jazz club. Nonché uffici e un parcheggio per tremila auto. Un'opera da 230 milioni di euro tutti privati, investiti da un'associazione di imprese (la cui capofila è la Lamaro dei fratelli Toti) che si è aggiudicata la gara. In cambio avrà la concessione e la gestione della "Città dei giovani" per sessant'anni.

Entro 90 giorni dovrà essere consegnato il progetto esecutivo. L'avvio dei cantieri è previsto subito dopo l'estate, i lavori dovrebbero durare meno di tre anni, ma il 30% dei nuovi padiglioni verrà consegnato entro la fine del 2010. «Con questo provvedimento, dopo un lungo stop, l'amministrazione comunale è riuscita a sbloccare la situazione mettendo in moto investimenti per oltre 200 milioni di euro» commenta Corsini. «Il progetto, che risale al 2003 e che è stato protagonista di un iter assai faticoso, è molto atteso sia per il suo elevato impatto di qualità architettonica, sia per il miglioramento che apporterà al territorio anche in termini di fruizione». Ma c'è anche un altro aspetto da non sottovalutare: «In un periodo di grave crisi economica», prosegue l'assessore, «si metteranno in moto investimenti e lavori per un importo complessivo molto superiore ai 200 milioni di euro. Senza dimenticare che si avvera, dopo tante vane invocazioni alla finanza di progetto, uno dei primi rilevanti interventi in città che coinvolgono risorse finanziarie private nella gestione di aree pubbliche».

 

di Giovanna Vitale
da La Repubblica del 08.05.09


Ostiense, la città dei giovani. Ex mercati generali, parte il progetto di riqualificazione. Si chiamerà la «Città dei Giovani» e diventerà uno dei fiori all'occhiello dell'Ostiense, con spazi multimediali, mediateca, spazi per lo sport e per il fitness e la «città dei Sapori» con punti di ristoro multientnici, pub, studi di registrazione.

Un centro hi tech, insomma, al posto degli ex mercati generali, e soprattutto un nuovo polo di attrazione nel cuore di Testaccio. Il progetto, nel «cassetto» dal 2003, è stato sbloccato ieri dalla giunta Alemanno dando il via libera a 200 milioni di investimento. «Abbiamo approvato il progetto definitivo dei lavori di riqualificazione dell'area degli ex Mercati generali di via Ostiense, che prevede la riconversione funzionale del complesso in Centro di aggregazione giovanile - spiega l'assessore all'Urbanisitca Marco Corsini -. Con questo provvedimento, dopo un lungo stop, l'Amministrazione comunale è riuscita a sbloccare la situazione mettendo in moto investimenti per oltre 200 milioni di euro.

Si tratta di un progetto urbanistico e architettonico che vede tra i suoi autori una firma dell'architettura internazionale come l'olandese Rem Koolhaas e che arricchirà le capacità di utilizzo dell'area offrendo una serie di opportunità funzionali con spazi commerciali e di ristori, tempo libero e cultura, adeguatamente dotate sotto il profilo delle infrastrutture». Gli spazi disponibili per la realizzazione del nuovo polo sono di 85 mila metri quadrati, praticamente una piccola cittadella, dove si prevedono anche servizi ai cittadini, come un ufficio postale e uno sportello del municipio, oltre ovviamente alla riqualificazione e realizzazione di spazi verdi, fontane e giochi per bambini.

 

di Susanna Novelli
da Il Tempo del 08.05.09


Città dei giovani, via ai cantieri entro l'estate

«Partiranno entro l'anno i cantieri per la realizzazione della città dei giovani». Lo ha annunciato ieri l'assessore capitolino all'Urbanistica Marco Corsini riferendosi al progetto di riqualificazione dell'area degli ex mercati generali di via Ostiense.

«Ho già pronta la bozza. Dopo Pasqua porterò in Giunta la delibera di approvazione del progetto della Città dei giovani. Entro l'anno partiranno i cantieri, anche prima, forse entro l'estate». «Ad oggi - ha aggiunto - il cantiere non è mai partito, sono solo stati fatti degli scavi preliminari per capire come procedere con i lavori».

La "Città dei giovani", studiata dall'architetto Rem Koolhaas, darà nuova vita al grande spazio degli ex Mercati Generali. Musica e cultura, ristorazione internazionale e shopping, fitness e tempo libero, artigianato e divertimento. In poche parole, un centro di gravità permanente per i giovani romani. Appena dietro l'ingresso, sempre da via Ostiense, ci saranno spazi commerciali, parking sotterranei, ma anche le "terme moderne" con strutture per il fitness, per il calcio e per il beach volley, piscina e anche una pista di pattinaggio; più al centro, dove c'erano i banconi del pesce, lo spazio per la mediateca e, alla sua sinistra, dove si vendeva il pollame, una "cittadella dei sapori multietnici"; il grande parallelepipedo visualizzato sul plastico con un vivace color rosso, una sorta di "nuvola quadrata", appare destinata a un grande teatro, all'aperto e al chiuso in contemporanea, poi ancora spazi parcheggi speculari all'entrata, e, a sinistra una struttura come un fortilizio moderno, che sarà la "torre dei cinema". E in questo apparente "caos dinamico" anche una radio, il jazz club, spazi per mostre, una sede di municipio, un asilo, il recupero dei vecchi serbatoi dell'acqua come antenne cristallizzate, e tremila posti auto interrati. (...)


da Il Messaggero del 07.04.09

 

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Commenti

01/12/2010 11:09: Ma è proprio Koolhaas?
Vi sottopongo un esempio di come si fa l'informazione a Roma. Leggo con curiosità sulle pagine locali di tutti i quotidiani (di destra, centro e sinistra), e con le stesse parole, dell'avvio (avvio? è dal 2004 che va avanti) del progetto sugli ex mercati generali. A me non risultava che le cose stessero così, e ho fatto 20 minuti di ricerca. Ecco chiarito il mistero. E' istruttivo mettere in fila le 5 mosse in cui si articola il gioco: 1. L'amministrazione Veltroni, con la consueta superficialità, organizza un enorme project financing sugli ex mercati generali all'Ostiense. Il tema è la "Città dei giovani": uffici, servizi, spazi commerciali e multisala, ma anche qualcosa di pubblico per la creatività giovanile (!?) 2. Vince la gara OMA-Rem Koolhaas con un grande developer americano, ma in squadra ci sono anche i professionisti col pelo sullo stomaco e i costruttori romani. 3. Gli americani si sfilano e i romani si prendono tutto. 4. Cambia l'amministrazione e il progetto diventa "da una idea di Rem Koolhaas", spariscono gli spazi per i giovani, ad occhio sembra ci sia più cubatura e più commercio, e del nuovo progettista, ovviamente, non viene specificato il nome. 5. Presentazione in pompa magna con l'assessore, e tutti i quotidiani romani titolano "in tre anni completato il progetto di Koolhaas". Apprezzabile la pudica dichiarazione dei promotori "non è un landmark", cioè il progetto non è più quello fico, ma quello dell'amico del costruttore.
Francesco Garofalo

02/12/2010 17:52: Arrivederci Roma
E così ce l'abbiamo fatta. Prima la stazione Termini, ora all'Ostiense. La speculazione "a cuore aperto sulla città" Arrivederci Roma!!!
M.Cesarini

vedi anche:

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data pubblicazione: giovedì 25 novembre 2010
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