Legge Milleproroghe 2011

di Enrico Milone - L. 10/2011

LEGGE MILLEPROROGHE 2011

Il decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225 è stato convertito, con molte e sostanziali modifiche, nella legge 26 febbraio 2011, n. 10 «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie.» (GU 26.2.2011 SO).

Come la Finanziaria o legge di stabilità, anche questa legge è di difficile lettura. Specialmente per l'art.2 costituito di ben 84 commi privi di titolo.

Prima di entrare nei contenuti è il caso di fare cenno a due norme sul condono dell'abusivismo edilizio presentate, ma fortunatamente cancellate:

  • la sospensione della demolizione di edifici abusivi in Campania, approvata dal Senato, ma cassata dopo la censura del Presidente della Repubblica.

Riassumo di seguito i provvedimenti che maggiormente riguardano la professione di architetto.

  • QUALIFICAZIONE PROFESSIONISTI. La legge all'art.1 comma 1 ha prorogato solo fino al 31.3.2011 la possibilità per i progettisti (stabilita fino al 31.12.2010 dal DLgs 152/2008 art.1 comma 1 vv, inserendo il comma 15bis nell'art.253 del DLgs 163/2006) di utilizzare, per le gare oltre 100.000 euro, i fatturati dei migliori 5 anni negli ultimi 10. Purtroppo non è stato approvato l'emendamento che proponeva una ulteriore proroga. Pertanto dopo il 31 marzo 2011 dovrà essere considerato il fatturato dei soli ultimi 5 anni. Ciò restringe fortemente le possibilità di partecipazione dei progettisti alle gare. In merito sembra che sarà assunta una iniziativa dal Ministro delle Infrastrutture.
  • CASE FANTASMA.  L'art.2 comma 5bis ha spostato al 30 aprile 2011 il termine per la denuncia delle case non accatastate stabilito dalla legge 122/2010. Spetta all'Agenzia del territorio notificare  gli  atti  di  attribuzione  della rendita mediante affissione  all'albo  pretorio  dei  comuni dove sono ubicati gli  immobili. Dell'avvenuta affissione è data notizia sulla G.U. su internet ecc. Come chiarisce l'Agenzia del territorio nella circolare reperibile su agenziaterritorio.it, occorre tenere conto che l'identificazione dei fabbricati è avvenuta attraverso un'attività di foto-identificazione da immagini territoriali, e successivi processi "automatici" di incrocio con le banche-dati catastali.  Trattandosi di elaborazioni massive è possibile che si presentino delle incoerenze nei risultati delle verifiche, con inclusione, in qualche caso, di immobili già censiti in catasto. Il ricorso alla commissione tributaria può essere presentato entro 60 giorni. Gli effetti fiscali decorreranno dal 1.1.2007. Come ho segnalato su questo sito il 31.8.2010, la legge 122/2010 ha stabilito che in caso di omissione della autodenuncia l'Agenzia attribuirà all'edificio una rendita catastale presunta. Dal 2011 partirà un controllo costante del territorio, anche mediante il telerilevamento per evidenziare nuove costruzioni o ampliamenti abusivi. Gli atti notarili di compravendita devono contenere l'identificazione catastale con il riferimento alle planimetrie e la dichiarazione di conformità al catasto dello stato esistente, fatte salve solo le modifiche minime come spostamenti di tramezzi che non incidono sul classamento e sulla rendita catastale (circolari Agenzia del territorio 2/2010 e 3/2010). La dichiarazione di conformità è sostituibile dall'attestazione di un tecnico. Anche la richiesta di registrazione dei contratti di locazione deve contenere i dati catastali. Giustamente, non è previsto alcun condono per le costruzioni abusive.
  • DISMISSIONE IMMOBILI MILITARI. L'art.2 comma 7 riguarda procedure e provvedimenti finanziari relativi al trasferimento degli immobili del Ministero della difesa al comune di Roma per finanziamento del debito del  comune. I commi 10-12 riguardano invece altri immobili della Difesa.
  • ONERI DI URBANIZZAZIONE. Anche per il 2011 e il 2012 i comuni possono utilizzare fino al 75% delle entrate da permessi da costruire per il finanziamento delle spese ordinarie correnti. La norma contraddice il principio per cui i proventi dei permessi edilizi devono essere investiti in opere di urbanizzazione e infrastrutture per la città (art.2 comma 41).
  • ESAMI DI STATO per l'abilitazione all'esercizio della professione di architetto. L'art.1 comma 1 proroga al 31.3.2011 la norma della legge 170/2003 art.3 che, fino al 2006, ha consentito ai laureati del vecchio ordinamento di sostenere la prova d'esame secondo le precedenti norme. In sostanza sono esentati dalla prova scritta sul dimensionamento delle strutture, prova istituita con DPR 328/2001. Dopo il 2006 altre proroghe sono state decretate fino all'anno 2010. Questa sembra l'ultima, ma ai sensi dei commi 2 e 2bis dello stesso art.1 è prevista la possibilità che vengano emanati altri decreti di proroga.
  • MESSA A NORMA ANTINCENDIO DI ALBERGHI con oltre 25 posti letto. Con l'art.1 comma 1 viene prorogata al 31.3.2011 la scadenza fissata dalla legge 102/2009 art.23 comma 9. 
  • SICUREZZA ANTISMICA. L'art.1 comma 1 proroga al 31.3.2011 la scadenza del 31.10.2010 fissata dall'art.20 comma 5 della legge 31/2008 che così recita: " 5. Le verifiche tecniche di cui all'articolo 2, comma 3, della citata ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 2003, ad esclusione degli edifici e delle opere progettate in base alle norme sismiche vigenti dal 1984, devono essere effettuate a cura dei rispettivi proprietari entro il 31 dicembre 2010 e riguardare in via prioritaria edifici e opere ubicati nelle zone sismiche 1 e 2."

 

di Enrico Milone, architetto
del 14.03.11

 

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vedi anche:

Case fantasma, proroga al 30 aprile

Milleproroghe Legge 10/2011 - agg. rassegna stampa

Ordini nel milleproroghe

di Enrico Milone - Maxiemendamento al DL 225/10

Condono edilizio inammissibile

Comunicato Ordine Architetti PPC Roma

La Legge di stabilità 2011

di Enrico Milone - L 220/2010 (ex Finanziaria)

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di Enrico Milone - DPR 207/2010 Codice appalti

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Dl Milleproroghe - agg. rassegna stampa

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data pubblicazione: lunedì 14 marzo 2011
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