Manovra estiva & un anno di cambiamenti

di Enrico Milone - Estate 2010 / Estate 2011

LA MANOVRA ESTIVA CONCLUDE UN ANNO DI CAMBIAMENTI
Estate 2010 - Estate 2011

In questo mese di luglio si chiude una fase legislativa di grandi cambiamenti nell'edilizia e anche di molta confusione. La Manovra estiva, legge 15.7.2011 n.111, ha concluso la stagione, facendo addirittura balenare l'ipotesi di eliminazione degli Ordini. Ma prima di trattarla, ripropongo in estrema sintesi la successione delle norme dall'estate 2010 a quella 2011. Si tratta di norme che ho già trattato di volta in volta su questo sito web. Ora segnalo solo alcuni aspetti di maggiore interesse per gli architetti.

Manovra estiva 2010, legge 30.7.2010 n.122. Esattamente un anno fa la Manovra istituiva la SCIA e cancellava la DIA. In realtà la SCIA nasceva per il settore commerciale e industriale e non c'era motivo di estenderla all'edilizia, anche perchè la DIA andava abbastanza bene. Ma "vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare". Un terremoto per gli enti locali e per gli architetti progettisti, che ha scosso il terreno a lungo con scosse di assestamento non ancora finite. Infatti la recentissima Legge Sviluppo 106/2011 ha finalmente chiarito che la SCIA si applica anche all'edilizia, ma non ha provveduto ad aggiornare a tale novità essenziale il testo unico dell'edilizia TUE che infatti ancora oggi non fa alcun cenno alla SCIA.

Nuovo Regolamento dei lavori pubblici. DPR 5.10.2010, entrato in vigore nel giugno 2011.

Legge 29.12.2010 n.225, milleproroghe, ha consentito un terzo mandato ai consiglieri degli Ordini in carica al momento. Norma sorprendente perché ha risolto un problema che nessuno aveva sollevato.

Legge di stabilità 31.12.2010 n.220 (ex finanziaria) ha regolato il bonus del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

Legge Sviluppo, 12.7.2011 n.106. Oltre al chiarimento sulla SCIA sopra detto, ha stabilito il silenzio-assenso sul permesso di costruire, non applicabile però, giustamente, a lavori su edifici vincolati e su aree protette. La legge ha anche stabilito una minore tutela degli edifici pubblici di valore cultuale, aumentando da 50 a 70 anni l'età degli edifici pubblici che è possibile sottoporre a tutela. Nel settore dei lavori pubblici ha aumentato gli importi dei lavori che possono essere appaltati senza bando di gara e ha aumentato da 20.000 a 40.000 euro l'importo di parcella per la quale si possono affidare incarichi professionali senza bando di gara. Risultato: procedure semplificate, ma meno concorrenza e più corruzione o nepotismo.

Manovra estiva 2011, legge 15.7.2011 n.111 (GU 16.7.2011).

  • Riforma degli Ordini. La norma più discussa tra le categorie professionali è l'art.29 comma 1.bis "Al fine di incrementare il tasso di crescita dell'economia nazionale,  ferme restando le categorie di cui all'articolo 33, quinto comma, della Costituzione, sentita l'Alta commissione di cui al comma 2 il Governo formulerà alle categorie interessate proposte di riforma in materia di liberalizzazione dei servizi e delle attività economiche; trascorso il termine di otto mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ciò che non sarà espressamente  regolamentato sarà libero." La norma sembra escludere dalla riforma le professioni alle quali si accede con l'esame di Stato, e quindi architetti e ingegneri. Però, come ha indicato il CNAPPC, una certa ambiguità della formulazione si presta a iniziative del Governo volte a riformare tutte le categorie, nell'ambito del progetto di riforma delle professioni che da anni è in discussione in Parlamento.
  • Ristrutturazioni edilizie. Vengono stabiliti tagli a partire dal 2013. Inoltre è stato abolito dalla recente Legge sviluppo, per i lavori iniziati dopo il 14/05/2011, l'obbligo di inviare preventivamente la «Comunicazione di inizio lavori» all'Agenzia delle entrate.
  • Pensionati Inarcassa. L'art.18 comma 11 stabilisce che i pensionati delle Casse dei liberi professionisti, qualora abbiano un reddito derivante dall'attività professionale, devono pagare un contributo soggettivo minimo pari almeno al 50% del contributo minimo che pagano gli iscritti non pensionati. Attualmente i pensionati di Inarcassa sono esentati dal contributo minimo, mentre i pensionati di altri enti iscritti alla Cassa lo pagano da sempre.
  • In base al comma 12 dell'art.18 (norma interpretativa dell'art 2 comma 26 legge 335/1995) i professionisti iscritti all'Ordine ma non alla Cassa, (ad esempio i docenti) devono esporre in fattura il contributo integrativo del 4% per Inarcassa (che è a carico del cliente) ed anche il contributo del 4% per la gestione separata Inps (a carico del cliente). Inoltre devono versare all'Inps il contributo del 17% sul reddito di lavoro autonomo. Riferimenti precisi in merito sono contenuti nel messaggio Inps 15783/2011 e su Inarcassa news n.4/2011. [modifica apportata l'8.9.2011]
  • Contribuenti minimi. L'art.27 commi 3-5 della Manovra istituisce un nuovo regime contabile semplificato destinato ad accogliere, dal 1° gennaio 2012, gli attuali contribuenti minimi (al di sotto dei 30.000 euro), tra i quali vi sono molti architetti. Dal 2012 gli ex contribuenti minimi dovranno tornare a sottoporre le fatture ad IVA, facendo un solo versamento in sede dichiarazione annuale in luogo di quelli trimestrali. Inoltre, salvo diversa interpretazione del Ministero delle finanze, dovrebbero essere sottoposti agli studi di settore.

 

di Enrico Milone, architetto
del 02.08.11

 

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vedi anche:

Legge Sviluppo: le modifiche al DL

di Enrico Milone - SCIA, PDC, APPALTI & PIANO-CITTÀ

DL Sviluppo: nuove norme per l'edilizia

di Enrico Milone - SCIA, PDC, APPALTI, BB.CC.

NTC ancora sotto esame (!)

di Enrico Milone

Legge Milleproroghe 2011

di Enrico Milone - L. 10/2011

Ordini nel milleproroghe

di Enrico Milone - Maxiemendamento al DL 225/10

La Legge di stabilità 2011

di Enrico Milone - L 220/2010 (ex Finanziaria)

Nuovo Regolamento LLPP

di Enrico Milone - DPR 207/2010 Codice appalti

SCIA e DIA - il Governo chiarisce

di Enrico Milone e Fabrizio Pistolesi - Legge 122/2010

Manovra economica convertita in legge

di Enrico Milone - Legge 122/2010

Fine della DIA, sostituita dalla S.C.I.A.

di Enrico Milone - Legge 122/2010


data pubblicazione: giovedì 4 agosto 2011
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