Aumento dell'aliquota ordinaria dell'IVA dal 20% al 21%

La Manovra del 15 agosto contenuta nel DL 13 agosto 2011 n. 138, con le modifiche apportate dalla legge di conversione 14 settembre 2011 n. 148 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale di oggi che è entrata in vigore il 17/09/2011.

Una delle novità di più immediato impatto è certamente l'aumento dell'aliquota ordinaria dell'IVA che passa da 20% al 21% a partire, quindi, dal 17/09/2011.

Restano invece invariate le aliquote ridotte del 4 e del 10%.

L'obbligo di applicazione della nuova aliquota è guidato dal momento di effettuazione dell'operazione - art. 6 del DPR 633/72- che viene quindi identificato con la data :

  • di stipula dell'atto per la compravendita di beni immobili;
  • di consegna o spedizione per i beni mobili;
  • di pagamento del corrispettivo per le prestazioni di servizi.

Esistono, tuttavia, casi nei quali è ancora possibile applicare l'aliquota al 20% ovvero che possono essere sintetizzati come segue:

  1. Anticipazione della data di fatturazione: qualora la data di emissione della fattura sia precedente a quella di in vigore della norma, deve essere applicata ancora l'aliquota del 20%. In questo caso, però, l'IVA dovrà essere versata nella successiva liquidazione mensile o trimestrale, indipendentemente dal pagamento del corrispettivo da parte del cliente.
  2. Anticipazione del pagamento del corrispettivo ad oggi.

Per le fattura già emesse il cui corrispettivo non è stato ancora pagato o per le quali la consegna del bene non è ancora avvenuta, resta in vigore l'aliquota esposta in fattura. Tale regola non è valida per coloro che hanno emesso solo avviso di parcella - ad esempio i liberi professionisti - che rappresenta un documento non valido ai fini IVA. In questo caso sarà necessario adeguare l'avviso di parcella (notula o fattura proforma).

Le fatture differite relative alle consegne di beni effettuate nel settembre 2011, emesse entro il 15 ottobre, indicheranno due aliquote Iva differenti il 20 % per le consegne effettuate fino al 16 settembre (compreso), e il 21% per quelle successive. Nulla vieta, però, di emettere nei confronti dello stesso cliente due differenti fatture differite.

L'aggiornamento del listino prezzi, laddove necessario, potrà essere effettuato moltiplicando il vecchio prezzo di vendita per il coefficiente 1,00833334.

Le operazioni coinvolte nell'incremento in questione riguardano anche quelle in regime di "reverse charge" che dovranno far riferimento:

  • per le cessioni di beni, alla data di consegna o spedizione (trattandosi di beni che sono già nel territorio dello Stato al momento della vendita, non vi sono particolari differenze rispetto alle cessioni "tradizionali");
  • per le prestazioni di servizi, invece, alla data di pagamento del corrispettivo.

Per quanto riguarda invece gli acquisti intracomunitari di beni, le regole per l'individuazione del momento di effettuazione dell'operazione sono dettate dall'art. 39 del D.L. 331/93 secondo cui è necessario distinguere due ipotesi, in funzione del soggetto incaricato del trasporto.

In particolare:

  • trasporto a cura del cedente comunitario (direttamente o tramite terzi): l'operazione si considera effettuata al momento della consegna dei beni nel territorio dello Stato al cessionario o a terzi per suo conto;
  • trasporto a cura del cessionario nazionale (direttamente o tramite terzi): l'operazione si considera effettuata nel momento di arrivo dei beni nel luogo di destinazione nel territorio dello Stato.

Seguiranno ulteriori circolari di aggiornamento su altri aspetti della manovra.

 

Si informa inoltre che con provvedimento n. 133642/2011 del 16 settembre 2011 (pubblicato il 19/09/2011), l'Agenzia delle Entrate ha prorogato, per i titolari di partita IVA, la presentazione della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA dell'anno 2010, soggette all'obbligo di fatturazione e perfezionate per un importo non inferiore a 25 mila euro.

Per effetto della proroga la scadenza passa dal 31 ottobre 2011 al 31 dicembre 2011.


Dott. Giancarlo Ricotta


data pubblicazione: lunedì 19 settembre 2011
architettiroma è su twitter architettiroma è su facebook le istruzioni per iscriversi al feed RSS Iscriviti alla newsletter di architettiroma.it
Professione Aumento dell'aliquota ordinaria dell'IVA dal 20% al 21%