Restauro archeologico

Università di Firenze - Facoltà di Architettura
dal 10 settembre 2011

 

Riservato a laureati in Architettura (laurea o D.U.), Archeologia, Conservazione e Geologia

 

OBIETTIVI FORMATIVI
La formazione degli operatori esige un curriculum di studi appropriati e tirocini sul campo poiché la degenerazione delle strutture archeologiche si presenta con forme patologiche che hanno soglie di tollerabilità molto ridotte.
Gli obiettivi sono: conoscere i fondamenti della disciplina in un quadro di riferimento interdisciplinare; conoscere le casistiche più usuali e saperle riconoscere sul campo; individuare le patologie ricorrenti nelle aree e nei monumenti archeologici; sapere organizzare e condurre una campagna di indagini diagnostiche e rilevazioni specifiche; produrre materiali documentari esaurienti e progetti di intervento efficaci; condurre un cantiere di restauro in ambito archeologico; controllare la qualità del lavoro in corso d'opera e saperne collaudare i risultati.
Il Corso si propone l'addestramento a un lavoro realmente interdisciplinare e fornire strumenti critici e operativi. Soprattutto nel caso di interventi di emergenza, quando si è obbligati ad eseguire analisi diagnostiche tempestive e predisporre i più opportuni interventi nella consapevolezza che agli eventuali errori non sarà più possibile porre rimedio.

 

TEMATICHE DEL CORSO

  • competenze specifiche e necessità interdisciplinari (Verifica delle competenze e definizione di una possibile collaborazione con altri specialisti in un ambito di scavo archeologico e di restauro architettonico)
  • cultura "locale" ed educazione alla convivenza (Progettazione e gestione di musei-luoghi di produzione di cultura nell'ottica di programmi di recupero con la partecipazione attiva delle popolazioni locali; Il turismo, strumento di sviluppo ma spesso causa di degrado del patrimonio e perdita culturale)
  • degrado dei materiali e dissesto delle strutture (Il recupero delle conoscenze e delle tecniche costruttive tradizionali e l'uso compatibile di quelli innovativi; Analisi dei fenomeni degenerativi e la velocità con cui le patologie si evolvono nelle strutture fisse e nei reperti mobili; Caratteristiche dei materiali edili, diagnostica e interventi)
  • cantiere di scavo e di restauro (Specificità del cantiere di scavo e del cantiere di restauro. Gestione del progetto e direzione dei lavori; merceologia del restauro. La sicurezza, indicazioni sulla normativa vigente e sulle procedure tradizionali)
  • condizioni di emergenza (Definizione dei rischi immediati e futuri per gli operatori, per il sito e i materiali, perdita di informazioni; Il rischio di terremoti, alluvioni e frane; La gestione dell'emergenza)
  • costi del progetto e del cantiere (Predisposizione di capitolati specifici e la previsione delle spese. L'aggiornamento in corso d'opera)
  • conservazione e valorizzazione (Valutazione delle possibilità di conservazione in situ - con strutture protettive oppure senza protezione - e, in alternativa, in luogo diverso. Il rinterro e soluzioni alternative; predisposizione di programmi di manutenzione

 

MODALITA' DIDATTICHE
Il Corso (10 CFU) prevede lezioni frontali (75 ore), laboratori e partecipazione a un cantiere (50 ore). Si svolgerà il venerdi e sabato (più una intera settimana) dei mesi di settembre-ottobre 2011. Il calendario definitivo terrà conto delle esigenze dei partecipanti.

 

SCADENZA DELLE DOMANDE: 9 luglio 2011

 

TASSA DI ISCRIZIONE
900 € (comprensivi dei materiali didattici e spese di sopralluogo) da pagare entro il 22 luglio 2011

 

Per Ulteriori Informazioni:
Prof. Luigi Marino (
luigi.marino@unifi.it )
DIRES, via Micheli 8 - 50121 Firenze
Tel. 055.2756580
E-mail:
messini@unifi.it

 

SCARICA IL PROGRAMMA


data pubblicazione: venerdì 3 giugno 2011
architettiroma è su twitter architettiroma è su facebook le istruzioni per iscriversi al feed RSS Iscriviti alla newsletter di architettiroma.it
Formazione Restauro archeologico