L'importanza dell'internazionalizzazione

L'importanza dell'internazionalizzazione del lavoro degli italiani è fondamentale in tempi di apertura globale degli orizzonti e, purtroppo, anche di crisi. La creatività del nostro Paese è un valore riconosciuto dovunque ed è l'unico a renderci competitivi nel confronto mondiale. Il design, la moda e l'architettura italiani sono apprezzati nei luoghi più diversi per l'immagine che sono in grado di dare e per i positivi risvolti che tale immagine ha sugli aspetti di carattere più propriamente economici, imprenditoriali e commerciali.  

 

L'Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia è da tempo particolarmente interessato all'allargamento degli ambiti operativi dei propri iscritti all'estero: verso i paesi emergenti dell'Est, sia  quelli che fanno parte dell'Unione Europea (Bulgaria e Polonia), sia quelli che all'Unione sono geograficamente contigui (Russia); ma anche verso l'Africa (Etiopia, Libia e Marocco) e l'Asia (Iran e Corea).

Le difficoltà (di tipo operativo, tecnico, esecutivo, linguistico, normativo, giuridico, finanziario ecc.) che i singoli professionisti, gli studi e le associazioni professionali, ma anche gli operatori economici ecc., incontrano non appena si misurano con realtà straniere, soprattutto se extra-comunitarie, rendono necessaria la realizzazione di una rete intersettoriale d'assistenza che va gestita in maniera coordinata fra i diversi enti e le diverse istituzioni.     

Tali scambi avvengono pertanto solitamente in stretto coordinamento con l'OICE e l'ANCE e con il supporto delle Ambasciate d'Italia, degli Istituti Italiani di Cultura e dell'ICE, oltre che utilizzando "antenne" locali.

 

Un libro - Italy Builds - recentemente pubblicato da l'Arca Editrice con la collaborazione del Ministero per gli Affari Esteri e curato da un comitato scientifico di alto profilo coordinato dal Presidente dell'Ordine Amedeo Schiattarella, ha non a caso avuto molte edizioni in lingue straniere.

Di recente, delegazioni dell'Ordine, guidate dallo stesso Presidente e di cui faceva parte Livio Sacchi, Consigliere delegato alle relazioni con l'estero, ha stipulato protocolli d'intesa con l'Unione degli Architetti di Mosca e di Bulgaria con l'obiettivo di incentivare gli scambi lavorativi e culturali fra le due associazioni professionali. Un simile protocollo è stato proposto agli architetti etiopi.

E' anche allo studio la pubblicazione di una rivista in lingua russa interamente dedicata alla diffusione e pubblicizzazione della creatività italiana negli ambiti dell'architettura, ma anche dell'urbanistica e del disegno industriale. Molto interesse per l'iniziativa è stato espresso dall'ICE e dalla rivista "l'Arca".

 

La creazione di spazi web comuni e bilingui consentiranno ai professionisti afferenti alle diverse associazioni di avere un quadro costantemente aggiornato delle rispettive attività e soprattutto dei bandi di concorso da co-gestire formando associazioni temporanee fra studi professionali dei due paesi.

Fra le attività culturali sono previsti viaggi di studio, scambi di mostre e incontri bilaterali (seminari, tavole rotonde e dibattiti).

Particolare importanza avrà poi la formazione dei giovani architetti neolaureati, con la creazione di borse di studio ad hoc e la definizione di procedure agevolate per le permanenze di lavoro all'estero.

Grande attenzione va infine riservata ai rapporti con gli imprenditori stranieri che operano nel settore edile, ma anche con gli imprenditori e gli investitori italiani interessati ad allargare i propri ambiti geografici d'azione.

 


data pubblicazione: lunedì 21 dicembre 2009
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