The Italian-Egyptian Round Table

BIIS, 17 maggio 2010

RESOCONTO DELL'INCONTRO

 

Il 17 maggio 2010 si è svolto l'incontro promosso da BIIS volto a presentare all'Ance ed alle sue  imprese, all'OAR ed all'OICE, i piani di sviluppo infrastrutturale dell'Egitto, in collaborazione con Bank of Alexandria, (prima banca privata in Egitto e terza banca del Paese, acquisita nel 2006 - per l'80% del capitale - da parte di Banca Intesa San Paolo).

Durante la prima parte dell'incontro, gli esponenti del Governo egiziano hanno fornito un quadro delle opportunità che il Paese offre in campo infrastrutturale, manifestando un chiaro interesse a puntare sulle Partnership Pubblico-Private (PPP) al fine di promuovere ed accrescere la partecipazione del settore privato nel piano di sviluppo economico e sociale del Paese.

Dal punto di vista della legislazione, il Parlamento egiziano ha di recente approvato una legge ad hoc per i progetti in PPP che prevede, tra le altre disposizioni, un ente unico di riferimento che può agire indipendentemente rispetto alla normativa di settore, contratti standard e standardizzazione delle procedure di appalto e della documentazione.

Secondo i dati della Banca Mondiale, l'Egitto dovrebbe destinare alle infrastrutture dal 5,5% al 7% del proprio PIL (circa 13 miliardi di euro) per sostenere una crescita annua intorno al 5-6%. La strategia per coprire il gap finanziario necessario è accelerare la mobilitazione di capitali privati esteri.

In tale contesto, i dati presentati dal rappresentante del Ministero delle Finanze dimostrano che i 17 progetti da realizzare in PPP per l'Egitto per il periodo 2009-2013 ammontano a 15 miliardi di dollari (3,5 per infrastrutture sociali, 7 per le utilities e 4,5 per il settore trasporti), con una partecipazione del settore privato per una quota pari al 10-15%.

Nella seconda parte dell'incontro, i rappresentanti delle imprese italiane hanno presentato alcuni profili aziendali nei settori considerati prioritari per l'Egitto, con un intervento introduttivo del Vice Presidente e Presidente del Comitato Estero, Ing. Giandomenico Ghella che ha sottolineato l'interesse per i progetti egiziani e la disponibilità dell'Ance ad organizzare a breve una missione Ance al Cairo insieme ai rappresentanti delle imprese interessate ed eventualmente all'OAR ed all'OICE affinchè la filiera italiana sia completa.

 

CONTENUTI PRESENTAZIONE DELEGAZIONE EGIZIANA

"The Italian-Egyptian Round Table"

BIIS, 17 maggio 2010

 

Il 17 maggio 2010 si è svolto a Roma il round-table italo-egiziano coordinato da BIIS con la partecipazione di Bank of Alexandria, dei Ministeri Egiziani responsabili del programma infrastrutturale del Paese, di Ance, OAR ed OICE,  moderato dal Presidente di Bank of Alexandria il Dott. Mahmoud Abdel Latif e dal vice Presidente e Presidente Comitato Estero Ance l'Ing. Giandomenico Ghella e volto a presentare i piani di sviluppo infrastrutturale che il Paese intende realizzare nei prossimi anni con un investimento di circa 7,3 miliardi di dollari.

 

In occasione dell'incontro gli esponenti del Governo egiziano hanno fornito un quadro delle opportunità che il Paese offre in campo infrastrutturale, dichiarando un chiaro interesse a puntare sulle Partnership Pubblico-Private al fine di promuovere ed accrescere la partecipazione del settore privato nel piano di sviluppo economico e sociale dell'Egitto.

L'Egitto infatti è un Paese con una previsione di crescita demografica altissima durante i prossimi 30 anni. Si stima che la popolazione raggiungerà nel 2040 i 250 milioni di abitanti. Di conseguenza il Governo egiziano ha in previsione un massiccio programma di ampliamento e ristrutturazione delle infrastrutture proprio per far fronte a questo aumento di popolazione. L'Italia è il suo più grande partner economico tra i Paesi europei e vanta una lunga tradizione di relazioni con l'Egitto. 

Il Governo ha così deciso di adottare lo strumento delle Partnership Pubblico-Private (PPP) per agevolare le operazioni infrastrutturali previste in Egitto, adottando modelli internazionali e di successo di PPP e costituendo una cornice legale dentro cui sviluppare gli schemi di PPP con indicazioni di contratti e procedure standard. Il Ministero delle Finanze ha in corso l'istituzione di un'Unità Centrale di PPP al suo interno (www.pppcentralunit.mof.gov.eg ).  L'Egitto con queste sue recenti iniziative si è posto come leader nell'utilizzo degli strumenti del PPP tra i Paesi della regione MENA e nel marzo 2010 una nuova legge per il PPP è stata approvata in Parlamento.

L'Egitto ha continuato ad avere anche in questi ultimi anni una crescita della sua economia ben superiore alla media mondiale con un PIL di 4-5% di media.  I suoi maggiori settori di crescita sono il turismo ed a seguire le costruzioni.  Fino al 2008 la partecipazione privata è risultata essere in 22 progetti, per un investimento totale di oltre 16 MLD di dollari. Vi sono ad oggi vari progetti in corso ed altri in programma, soprattutto nel settore dei trasporti. L'Egitto deve infatti ristrutturare la sua rete viaria e ferroviaria ed implementare il trasporto marittimo e fluviale.  I rappresentanti dei Ministeri presenti hanno così illustrato una lista di progetti facenti parte del vasto quadro di infrastrutturazione del Paese.


data pubblicazione: lunedì 21 giugno 2010
architettiroma è su twitter architettiroma è su facebook le istruzioni per iscriversi al feed RSS Iscriviti alla newsletter di architettiroma.it
Professione Progetto Internazionalizzazione The Italian-Egyptian Round Table