Incontro in OICE Italia-Egitto: le opportunità di investimento nel paese

 

In data 8 luglio 2010 l'OICE, l'Associazione delle organizzazioni di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica, ha organizzato un incontro di follow-up al round-table italo-egiziano del 17 maggio u.s.

All'incontro sono stati invitati a partecipare Banca Infrastrutture, Innovazione e Sviluppo (BIIS), l'Associazione Nazionale dei Costruttori Edili' (ANCE) e l'Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia.

Il follow-up ha avuto l'obiettivo di esporre agli iscritti OICE interessati l'iniziativa che ha portato all'organizzazione del round-table italo-egiziano costituendo così un incontro operativo e preparatorio alla missione che Ance e Biis hanno programmato per l'autunno 2010.

Durante la riunione Biis ha presentato le opportunità concrete che ha potuto individuare tramite la sua presenza sul territorio attraverso Bank of Alexandria e le missioni svoltesi durante l'anno. Ha evidenziato che l'Egitto è il Paese più popoloso del Mediterraneo con 85 milioni di abitanti ed un PIL del +5% che lo contraddistingue dagli altri Paesi circostanti.  Il rappresentante di Biis ha esposto varie situazioni in essere che favoriscono le opportunità di operare in Egitto, quali la stabilità sul piano economico e politico, le iniziative della cooperazione bilaterale italiana in Egitto, l'ambizioso programma di ristrutturazione infrastrutturale che sta affrontando il Paese, la Banca Mondiale con i suoi 15 progetti in attivo ed un fondo dedicato all'Egitto di 250 milioni di euro previsto per il 2011 ed infine  l'introduzione di una nuova legge sul Partenariato Pubblico Privato. Come esempio sono state citate le Ferrovie dello Stato che, ottenuto un contratto con le Ferrovie Egiziane, hanno inviato 10 tra dirigenti e funzionari al Cairo per operare a stretto contatto con i funzionari locali. Anche altre aziende italiane, private, hanno concluso da poco contratti molto interessanti.

Agli associati OICE presenti sono stati esposti una serie di progetti su alcuni settori chiave: aeroporti, porti, ferrovie, strade, scuole, ospedali,  impianti di desalinizzazione ed impianti di trattamento dei rifiuti.  E' stato recentemente costruito il nuovo Terminal dell'Aeroporto del Cairo ed il secondo Terminal deve essere ristrutturato. Per le ferrovie sono stati stanziati 2 MLD di euro e sono previsti nuovi tracciati e stazioni oltre al potenziamento di quelli esistenti. I porti, sia marittimi che fluviali sono parte del programma di infrastrutture del Paese, tra cui il Porto di Alessandria. Per quanto riguarda progetti minori, come ad esempio le scuole, sussiste un problema di finanziamenti, di conseguenza è consigliato agire con cautela e relazionarsi con la Banca Mondiale, anche per gli studi di pre-fattibilità e di fattibilità. 

Il rappresentante dell'OICE ha così esortato gli associati a formare alleanze con altri associati OICE individuando quanto prima partners locali indispensabili per poter iniziare a sondare il mercato e poi operare in loco. Questo primo aspetto fa parte di una strategia di investimento delle singole società le quali dovranno individuare il percorso migliore per ciascuna senza però prescindere dal concetto di "investire in loco" tramite anche assunzioni mirate di persone che le possano rappresentare.  Anche l'OICE ha manifestato la propria intenzione di individuare un'antenna per l'Egitto in modo da supportare i propri associati qualora fossero interessati ad operare nel Paese ed ha invitato anche l'OAR ad unirsi all'iniziativa. L'OICE ha inoltre dichiarato di aver contattato 3 associazioni di categoria (ESCONE, AISE, EFE) loro omologhe da incontrare durante la missione di Ance-Biis in ottobre e con cui stringere alleanze concrete ed immediate.

L'OAR a sua volta ha dichiarato il proprio interesse a portare avanti l'iniziativa affiancando Ance e Biis come ha fatto OICE e concordando sulla volontà di agire tramite una filiera italiana completa (finanziamento-progettazione- costruzione-gestione). L'OAR ha così informato i presenti di aver contattato la Society of Egyptian Architects (SEA) comunicando direttamente con il Presidente dell'Ordine egiziano il quale ha manifestato grande entusiasmo per una possibile visita in autunno e per l'iniziativa italiana intrapresa. Al Presidente degli Architetti Egiziani e' stato anche suggerito che una possibile alleanza tra OAR e SEA dovrebbe portare ad individuare da parte di SEA un numero contenuto di studi di progettazione egiziani che possano essere contattati, secondo anche la loro specializzazione, dagli architetti italiani per future joint-ventures. Il rappresentante dell'OAR ha inoltre comunicato ai presenti di aver contattato direttamente alti esponenti del Ministero dell'Housing and Development egiziano per indagare sulle opportunità di coinvolgere studi di progettazione italiani nei loro programmi. La risposta è stata positiva e con un chiaro interesse ma è stato anche ribadito che ovviamente tali opportunità vanno verificate nel dettaglio incontrando direttamente i dirigenti del Ministero al Cairo. Inoltre è da tenere conto che solitamente gli studi di progettazione che si presentano fuori dal proprio Paese, tendono ad essere selezionati sulla base della loro attività all'estero e sul loro fatturato degli ultimi 5 anni.  Per quanto riguarda invece la proposta di OICE di individuare un'antenna in Egitto per i suoi iscritti l'OAR ha concordato sulla validità dell'iniziativa ma si riserva di verificare ulteriormente le opportunità odierne, se possibile durante la missione, per valutarne prima la fattibilità.

A seguire ciascuna società iscritta all'OICE e presente all'incontro ha esposto brevemente il proprio profilo ed interessi.


data pubblicazione: mercoledì 21 luglio 2010
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Professione Progetto Internazionalizzazione Incontro in OICE Italia-Egitto: le opportunità di investimento nel paese