Newsletter Bulgaria Maggio 2015

INVESTIMENTI SOSTENIBILI A SOFIA

Questa la priorita' del sindaco di Sofia, Yordanka Fandakova. Negli ultimi anni e' migliorata la qualita' del trasporto pubblico, con conseguente riduzione delle emissioni CO2. Anche se le misure sinora adottate hanno alleggerito il traffico della grande citta', la sfida non e' ancora vinta, si continua con i progetti d'investimento sostenibili.

 

Sicurezza energetica in Europa orientale, lanciato il progetto Eastring

Col trascinarsi del conflitto in Ucraina e il tracollo del gasdotto South Stream (poi sostituito dall'alternativa Turkish Stream) molti paesi dell'Europa orientale continuano a cercare strade per rafforzare la propria sicurezza energetica.

L'ultima proposta messa sul tavolo è quella di Eastring, una futuribile interconnessione tra Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria. A farsene promotori sono stati i governi dei quattro paesi interessati, durante il recente summit di Riga (21 maggio 2015) tra UE e Partenariato orientale.

Eastring, definito sul sito dedicato "un'alternativa a South Stream, in completo accordo con le direttive UE, e aperto senza restizioni a terze parti", viene proposto in due possibili varianti (rispettivamente di 832 e 1015 chilometri) ma con un unico scopo: connettere i quattro paesi dal confine slovacco-ucraino a quello bulgaro-turco.

L'obiettivo di lungo periodo, è quello di smarcarsi dalla forte dipendenza dalle forniture russe. Eastring dovrebbe infatti rendere possibile i rifornimenti attraverso la rete europea già esistente e, al tempo stesso, dare accesso alla futura fornitura dall'Azerbaijan connessa al progetto TAP (Trans-Adriatic Pipeline).

Il gasdotto "sarà poi pronto per nuove importazioni di gas verso l'Europa da fonti sia consolidate che alternative, come l'area del Mar Nero, la regione del Caspio, il Medio oriente, un potenziale hub energetico in Turchia ecc."

Secondo i piani, in una prima fase, che dovrebbe essere completata entro il 2018, il gasdotto dovrebbe avere una capacità di 20 miliardi di metri cubi l'anno, che dovrebbe poi essere raddoppiata in una fase successiva, quando il flusso di gas dovrebbe essere possibile in entrambe le direzioni (nord-sud e sud-nord).

Secondo i promotori, il progetto dovrebbe costare dagli 1,1 agli 1,5 miliardi di euro (per la prima fase), un costo valutato "solo un ventesimo delle spese previste per South Stream". I capitali dovrebbero arrivare sia dai budget nazionali che da eventuali fondi europei.

 

CEMENTO TRASPARENTE NEL NUOVO IMPIANTO CEMENTIFERO DI ITALCEMENTI AVVIATO IN BULGARIA

Il primo ministro Boyko Borisov e l'Ambasciatore italiano in Bulgaria Marco Conticelli hanno tagliato il nastro della nuova linea per la produzione di calcestruzzo e di terracotta Italcementi a Devnya.

La costruzione del nuovo impianto del valore di 325 milioni Lev ha avuto  inizio nel 2012 ed ha coinvolto più di 100 aziende e 6000 persone. Il progetto è stato premiato come Investimento dell'anno 2014 e con il premio L'edificio dell'anno 2014 nella categoria Edifici industriali. Secondo le  parole del primo ministro Boyko Borisov  attualmente vengono avviati più di 1.000 posti di lavoro.

Con le nuove tecnologie introdotte nella fabbrica si riduce in modo significativo l'inquinamento ed aumenta la produttività. La metà del combustibile richiesto verrà da rifiuti trattati delle comunità circostanti, hanno spiegato dalla Società.

L'investimento crea prodotti innovativi a livello mondiale, ha dichiarato S.E. Marco Conticelli. Un esempio vi è il cemento trasparente che lascia passare la luce grazie alla tecnologia che incorpora dei segmenti di vetro nelle strutture in calcestruzzo. Un'altro nuovo prodotto sono i massetti in calcestruzzo permeabili all'acqua e all'umidità, che verrànno utilizzati per la costruzione di strade, autostrade e qualsiasi tipo di pavimentazione, permettendo un drenaggio veloce.

 

LUKOIL INAUGURA IMPIANTO

IDRO-CRACKING IN BULGARIA

Gli investimenti della compagnia petrolifera russa Lukoil miglioreranno la qualità dei combustibili fossili sul mercato bulgaro. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato della società, Vagit Alekperov, in visita in Bulgaria, dove ha inaugurato un impianto di idro-cracking nella raffineria Lukoil Neftochim di Burgas sul Mar Nero. Presenti all'inaugurazione il Premier bulgaro, Boyko Borissov, e l'Ambasciatore d'Italia a Sofia, Marco Conticelli.

L'impianto di idro-cracking, il cui costo si aggira intorno agli 1,5 miliardi di dollari, garantirà il massimo sfruttamento del petrolio greggio.

La capacità di estrazione di derivati da una tonnellata di petrolio dovrebbe aumentare dall'attuale 74% al 90%.

 

vedi anche:

Concorso aperto per progetto di giardino

International Open Architectural Competition

Il cibo e l'architettura

International Open Architectural Competition

Valorizzare piazza Sveta Nedelya

Urban Concept and Architectural Design and Development

Collider Activity Center a Sofia

International Open Architectural Competition

Due nuove gare per progetti in Bulgaria

Comune di Stara Zagora - Comune di Karlovo

Due nuove gare per progetti in Bulgaria

Municipalità di Plovdiv - Comune di Dobrich

Restauro di un palazzo a Burgas

Bando di gara - procedura aperta

Museo Nazionale"Vasil Levski" a Karlovo

Sportello Bulgaria - avviso concorso

Ristrutturazione complesso residenziale

Avviso di gara - Sofia Municipality

Monumento di Re Simeon Veliki

Sportello Bulgaria - avviso concorso

Complesso Metrologico Nazionale a Sofia

Sportello Bulgaria - avviso concorso

Sottopassaggio tra le vie di Plovdiv

Sportello Bulgaria - avviso gara

Casa delle Arti a Pernik. Bulgaria

Sportello Bulgaria - avviso concorso

Sala sportiva multifunzionale a Sofia

Sportello Bulgaria - avviso gara

Piazza centrale e zona pedonale

Sportello Bulgaria - avviso di gara

Firmato accordo con la Bulgaria

Ordine Arch. di Roma - OICE - Collegio Arch. di Sofia


data pubblicazione: martedì 16 giugno 2015
architettiroma è su twitter architettiroma è su facebook le istruzioni per iscriversi al feed RSS Iscriviti alla newsletter di architettiroma.it
Professione Progetto Internazionalizzazione Newsletter Bulgaria Maggio 2015