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 Elena Luzzato Valentini 
Elena Luzzato Valentini nacque ad Ancona il 30 ottobre 1900, e si iscrisse alla Regia Scuola Superiore di Architettura, non appena venne dato inizio al suo primo corso, nel 1921.
Si laureò nel 1925 e l'anno successivo venne assunta, come libero professionista, all'ufficio tecnico del Comune di Roma, nell'ambito del quale progetto e realizzo scuole, chiese, mercati, restauri di edifici e numerose altre opere minori.
Dal 1928 al 1934 fu assistente volontaria nel corso che il Prof. V. Fasolo teneva presso la facoltà di Ingegneria di Roma, attuandovi una interessante esperienza didattica. La sua attività professionale trovo ampio spazio e si qualificò soprattutto nell'edilizia residenziale spesso in collaborazione con il marito ing. Felice Romoli.
Tra le sue prime realizzazioni ricordiamo una villa in Ostia, l'allora nascente Lido di Roma, per G. Bottai del 1928. Ella partecipo in seguito a numerosi concorsi fra cui, nel 1928, quello bandito dal Comune di Roma per steli funerarie al Verano dove ottenne il 1° premio; quello bandito dalla Societa Immobiliare Tirrena nel 1930 per una serie di villini e per il quale fu premiata e ottenne la pubblicazione; nello stesso anno vinse il 1° premio nel concorso bandito dalla Societa « Amici dei fiori » per il progetto di una stazione fiorita.
Nel 1932 ottenne il 1° premio, con pubblicazione del progetto, dall'Unione Agricola Coloniale, per i fabbricati delle concessioni di Genale (Somalia).
Nel 1932 fu premiata nel concorso per un lotto di villini ad Ostia Lido, cui partecipo con l'ing. Casoni-Bortolotti, nel 1933 vinse il 1à premio al concorso bandito dal Comune di Torino per negozi in via Roma e fu invitata nello stesso anno alla V Triennale di Milano per progetti-tipo di « Casa popolare e di sanatorio ».
Nel 1934 vinse il 20 premio, in collaborazione con gli ingg. Muratorio e Romoli, al concorso per il Nuovo Ospedale di Bolzano; il progetto, valendosi della favorevole pendenza del terreno, era pensato con una volumetria articolata a gradoni.
Nel 1937, nel concorso bandito dall'INCIS per palazzine in Via Romania a Roma, vinse il 1° premio ed ottenne l'affidamento dell'incarico di costruzione di una palazzina. Nell'ambito dell'edilizia funeraria consegui il 1° premio sia nel concorso bandito dal Comando Militare francese per il Cimitero militare in Roma nel 1944, sia in quello bandito dallo stesso Comune per il Nuovo Cimitero di Prima Porta nel 1945.
Nel dopoguerra riprese la sua attività partecipando con P. Lombardi e C. Pellizzari al concorso per un Mercato coperto a Pescara.
II progetto Lombardi-Luzzatto-Pellizzari ottenne il 2° premio e fu uno dei maggiormente apprezzati per le soluzioni tecniche funzionali adottate e per la chiarezza della concezione planimetrica.
Dal 1958 al 1964 l'arch. Luzzatto venne selezionata quale capogruppo per l'Istituto INA-CASA per la progettazione e realizzazione di case popolari in Abruzzo, Puglia, Sicilia e Sardegna.

 

 

   
 

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