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 Leo Giubilei 
L'attività professionale dell'architetto Leo Giubilei è quanto mai variegata e complessa, ricca di esperienze diverse, legate a differenti periodi .

Essa inizia presso gli studi di professionisti del calibro di De Renzi con cui collabora per i primi anni post laurea; ma è nel 1953, con un concorso internazionale per la Cattedrale di San Salvador, che inizia la carriera professionale durata 50 anni. Cinque decenni, in cui l'architettura di Leo Giubilei ha saputo essere al passo con i tempi, a volte precorrendoli, come nelle architetture d'interni, ed ha saputo mediare tra gli insegnamenti dei maestri con cui si era formato e le esigenze di un mondo in continua trasformazione.

L'architettura di Leo Giubilei va interpretata come il risultato di un continuo passaggio dalla micro alla macro architettura. Questo modo di fare architettura è il suo punto dì forza, attraverso il quale sono stati affrontati tutti i lavori prodotti in 50 anni di carriera.

E' attraverso questo modo di fare architettura che ha ottenuto risultati innovativi nel campo del design d'interni; suo il negozio "For You" in Roma, via Frattina, con cui fu premiato nei lontani anni sessanta, con il Premio Italsider per l'impiego inusitato e originale dell'acciaio inox. Da quel modo di fare architettura sono derivati tutti gli altri negozi e design d'interni che hanno contaminato il design, a Roma e non solo, negli anni settanta. Quei rigore formale razionalista, mediato dalla morbidezza dei dettagli, dei tessuti, delle pelli anche di animali pregiati, come nel negozio Sac Joulie a via Tomacelli (di fine anni sessanta) non più esistente, dove venivano impiegati per la prima volta, pelli di zebra, leopardo, vacchetta, uniti all'acciaio inox, curvato, sagomato, legno laccato ed Earlac (un materiale molto simile all'High Speed oggi impiegato dalla Edra Mazzei per le sedute di alcuni divani).

Tutti questi elementi, lavorati con il suo modo di fare architettura, sono esplosi in una serie di progetti d'interni (l'Hotel Haban a Tunisi, la ristrutturazione dello Scalo passeggeri Tirrenia di Palermo, Genova e Napoli) e di edilizia (palazzo per uffici della Tekne Vetrosystem di Aprilia) che non ha trovato mai fine, rinnovandosi di anno in anno, fino ai nostri giorni, con l'Università di Pescara (1985-90) e in più di 200 negozi per finire con la catena di negozi Sportstaff.

Leo Giubilei, non è più tra noi, ma il suo insegnamento, per noi che abbiamo avuto l'onore di essere suoi allievi, è stato il nerbo della nostra attività professionale; è stato lo spirito con cui affrontare qualsiasi progetto, senza paura, consapevoli che con quel modo di fare architettura nulla potesse essere irrealizzabile.

 

 

   
 

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