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 Simonpietro Salini 
Nato a Roma il 4 giugno 1932, si iscrive alla Facoltà di Architettura di Valle Giulia nel 1950.
Durante il periodo universitario, nel quarto e quinto anno, lavora come disegnatore, nello studio del prof. Luigi Vagnetti e presso lo studio paterno, alla progettazione di edifici a Roma per il Vaticano ed ospedali in varie parti d'Italia.
Si laurea a 23 anni il 12 marzo 1956, iscrivendosi all'Albo degli Architetti di Roma con il n° 1008.
Riceve presto diversi riconoscimenti quali la Medaglia d'oro per il miglior laureato del corso, il Premio della Fondazione R. Almagià, il Premio Roma per I'urbanistica, continuando la frequentazione dell'ambiente universitario come assistente volontario del corso di Urbanistica.

Nel 1956 inizia il lavoro di architetto a Parigi con la Società Condotte d'Acqua.
Rientra successivamente in Italia dove, insieme al padre ingegnere, fonda I'impresa di costruzioni Salini Costruttori nella quale, oltre alla direzione dell'azienda, esegue tutte le progettazioni esecutivo - costruttive delle opere che I'impresa realizza.
In questa prima fase progetta e costruisce ospedali a Guidonia (Roma), Bisceglie (Bari) e Potenza la chiesa, il seminario vescovile e l'istituto B. Longo di Pompei (Napoli); diversi edifici per l'INA-Casa in Puglia e in Basilicata; un quartiere residenziale al centro di Aprilia (Latina), edifici per uffici e residenze in Via Gregorio VII a Roma, il Ministero delle Poste
all'Eur (in collaborazione) e numerosi altri.
A trentaquattro anni viene insignito da Papa Paolo VI dell’Ordine di S. Silvestro Papa.
Sempre negli anni '60 diviene membro della giunta dei Giovani Industriali di Confindustria e nominato dall'IRI consigliere d'Amministrazione del Banco di Roma.

Nel 1962 inizia all'Estero l'attività di costruttore e progettista. Numerosissimi lavori, la maggior parte realizzati dalla propria azienda, in ogni campo (edilizia civile e industriale, ospedaliera, strade, ponti, ferrovie, aeroporti, porti, dighe, impianti idroelettrici, acquedotti, fognature, impianti di depurazione di acque e rifiuti urbani, piani urbanistici e territoriali, progetti multisettoriali integrati) in Etiopia, Sierra Leone, Gabon, Congo, Marocco, Libia, Sudan, Somalia, Eritrea, Algeria, Guinea, Ghana, Nigeria, Uganda, Zimbabwe, Malawi, Giordania, Cina, Brasile e in varie nazioni europee.

Nel 1964, alla morte del padre, continua l'attività di costruttore insieme ai fratelli.

Nel 1982 costituisce, in Brasile, la Fundacao Pietro Salini per l'aiuto ai bambini bisognosi, che costruisce in Minas Gerais, gestendoli gratuitamente, un ospedale, una scuola, abitazioni per le famiglie residenti e le infrastrutture necessarie (strade, aeroporto, diga, bonifica agraria etc.).

Negli ultimi anni riduce l'attività operativa, restando Presidente della Salini Costruttori e di numerose altre società del gruppo e si trasferisce nella campagna di Siena dove raccoglie opere d'arte medioevali senesi.

Nel 2000 gli viene assegnato il premio "Europa Nostra" dalla Commissione della Comunità Europea per il restauro del castello di Gallico (Siena) e del borgo di Montecalvoli (Pisa).
Dal 2004 si trasferisce a Parigi dove studia arte romanica e gotica europea.
E’ padre di dieci figli, i maggiori dei quali continuano l'attività paterna nell'azienda di famiglia.

 

 

   
 

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