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 Fabio Fabiani 
Fabio Fabiani, nato a Roma il 26 settembre 1933, frequenta
il Liceo artistico di via Ripetta; successivamente
sostiene positivamente l’esame di laurea nella Facoltà
di Architettura di Roma nel 1958, conseguendo l’abilitazione
professionale nel 1960.
Provenendo da famiglia marchigiana originaria di Matelica
ed essendo suo padre amico dell’On. Enrico Mattei,
entrambi dello stesso paese, è chiamato a concorrere,
per necessità della società petrolifera Agip, ad un posto
di progettista, nel momento in cui la società stessa aveva
la sua massima espansione nel campo edilizio, mediante
la realizzazione della rete stradale e autostradale
di distribuzione, attraverso la progettazione di stazioni di
servizio, ristoranti, alberghi e impianti speciali.
Alla morte dell’On. Mattei, continuando ad operare nella
società, è nominato responsabile della progettazione
degli impianti speciali (RESPEC) e poi di quella immobiliare
(PROIM), portando a termine compiti sia in Italia
che all’estero, in paesi europei ed africani, laddove era
presente la società petrolifera stessa.
Nella sua attività di architetto inizia a lavorare per
proprio conto negli anni ‘60 nel campo dell’edilizia residenziale
privata con ville unifamiliari e plurifamiliari,
edificate nei Castelli Romani, nei quartieri residenziali
di Casal Palocco ed Axa di Roma. Poi col tempo è completamente
assorbito dai lavori che esegue nell’ Agip.
L’opera edilizia più importante che la società petrolifera
ha realizzato è la creazione dei Motel Agip.
In questi edifici l’architetto dà il suo contributo nella progettazione
sin dall’inizio, concependo edifici organicamente
semplici, che poi modifica, nel corso degli anni
successivi, nell’architettura e nella funzionalità, per
fornire agli utenti servizi sempre più efficienti e confortevoli,
fino a trasformarli, insieme ad importanti Studi di
architettura e a specialisti nel settore, in moderni alberghi,
progettandone di nuovi nelle principali città italiane,
e con rimodernando le strutture già edificate.
Tra i suoi lavori spicca pertanto la progettazione degli
alberghi nelle maggiori città italiane, quali Venezia,
Torino, Bologna, Roma, Cagliari, Cremona, Bari etc.
operando sia nelle progettazioni delle opere architettoniche,
che negli arredamenti interni.
Si specializza tra gli anni ‘60 e ‘80 nella progettazione
delle aree di servizio autostradali realizzate su gran
parte della rete italiana, sia della società SCCA che di
altre concessionarie, occupandosi anche della sistemazione
delle aree a verde; acquisisce così una notevole
esperienza nel settore, ideando la composizione
a macchie di colore, in collaborazione con i più grandi
vivai italiani.
Tra le varie opere progetta, negli anni ‘80 e ‘90, tra
l’altro: il centro sportivo polifunzionale di Roma nel
quartiere Mostacciano, nel quale sono utilizzati (tra
i primi di quel tempo) circa 300 mq di pannelli solari
per il riscaldamento della piscina; l’arredo completo di
tutti gli edifici della sede dell’Agip in via Laurentina a
Roma; diverse importanti mense aziendali concepite in
maniera moderna, grandi ed eleganti ristoranti, e la piccola
chiesa autostradale dell’area di servizio di Cassino
(Frosinone), successivamente demolita.
Nell’anno 1994 esce dalla società Agip per dedicarsi
a un suo vecchio sogno di antiquario che esercita a
Roma in via dei Coronari, effettuando nel frattempo
anche la ristrutturazione di importanti antichi complessi
quali il Monastero della Duchessa a Viterbo e il restauro
di opere pittoriche del Seicento e Settecento.

 

 

   
 

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