Modificate le direttive per i fondi alle unioni di Comuni

CAGLIARI, 22 AGOSTO 2007 – Con una delibera approvata questa mattina la Giunta regionale ha apportato alcune modifiche a una precedente delibera del 2 agosto 2007 riguardante le "Disposizioni di attuazione e procedure per l'accesso al fondo per il finanziamento delle funzioni svolte dai Comuni in forma associata - Articolo 12 della legge regionale del 2 agosto 2005, n. 12".

 

In particolare è stato stabilito che il fondo, oltre a essere riportato a favore delle forme associate che aggregano oltre 10 Comuni, dovrà essere riconosciuto anche a favore delle associazioni che coincidono con gli ambiti ottimali, anche se inferiori a 10 Comuni.

Non potranno invece accedere alla ripartizione del fondo i Comuni che non riuscendo a raggiungere i requisiti di legge per la costituzione di forme associative escluderanno i restanti Comuni del territorio che non riuscirebbero comunque a ottenere gli stessi requisiti richiesti dalla legge.

 

L'articolo 12 della legge regionale numero 12 del 2 agosto 2005 prevede, infatti, l'istituzione di un fondo per il finanziamento delle funzioni svolte dai Comuni in forma associata. I trasferimenti sono disposti a favore delle unioni di Comuni, delle comunità montane e di altre forme di gestione associata i cui ambiti territoriali siano coerenti con le previsioni del Piano degli ambiti ottimali (a cui si fa riferimento nell'articolo 2 della stessa legge).

 

Per leggere le modifiche agli indirizzi di attuazione dell'articolo 12, le modalità e i termini per accedere ai finanziamenti annuali previsti per le gestioni associate si veda l'allegato alla delibera.


data pubblicazione: lunedì 1 ottobre 2007
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