Shanghai World Expo 2010

Shanghai 2010 - progetto per la UBPA

L’architetto Mario Occhiuto ha vinto il concorso indetto dalla Shanghai World Expo Land Holding Co. Ltd per la progettazione e il recupero ambientale di ex padiglioni industriali all’interno della Urban Best Practices Area (UBPA),  uno dei settori  dell’Esposizione Universale che si svolgerà a Shanghai (Cina) nel 2010.

Già presente in Cina con altri importanti progetti, Occhiuto si è concentrato sul tema del recupero in chiave tecnologica ed eco-compatibile, per trasformare i padiglioni in nuovi spazi espositivi. I fabbricati esistenti, conservati nella loro struttura e forma, saranno trattati con un rivestimento metallico che li ricoprirà e si trasformerà, secondo le esigenze, in corpo illuminante, schermante o supporto per proiezioni; questa seconda pelle, inossidabile, colorata e multifunzionale, servirà inoltre per migliorare le prestazioni termiche dell’involucro. I carroponti esistenti saranno rimessi in funzione per agevolare il trasporto di pannelli di separazione, appositamente pensati, per la suddivisione flessibile delle sale espositive.

L’edificio annesso, progettato ex-novo, fornirà i servizi di accoglienza per tutta l’aerea della UBPA, estesa su 15,12 ettari: proponendosi come una prosecuzione della piazza antistante, altro elemento chiave della proposta, permetterà attraverso vari percorsi, interni o creati all’esterno con grandi scalinate ascendenti verso la copertura, di accedere ai padiglioni espositivi tramite una passerella sospesa. Quest’ultima, infilandosi tra la rete e le pareti originali, servirà a definire un percorso a clima mitigato,  fruibile in ogni stagione. La sostenibilità è garantita da una serie di principi progettuali quali il rispetto dell’identità architettonica, l’integrazione con il contesto, la flessibilità funzionale e l’accessibilità.
Non meno importanti le soluzioni di risparmio energetico, come la predisposizione di pannelli fotovoltaici sulle falde del tetto esposte a sud e tagli vetrati, su quelle a nord, per migliorare la diffusione della luce all’interno, le tende coprenti tirate dal carroponte e lo stesso percorso a clima mitigato.
 
Alla World Expo di Shanghai, con il motto Better City, Better Life, sono attesi 70 milioni di persone, che dal 1 maggio al 31 ottobre 2010 potranno visitare oltre 166 padiglioni nazionali, sistemati su un area di 5,28 chilometri quadrati, e  interfacciarsi con 200 Paesi espositori.


Mario Occhiuto si interessa dei temi del progetto urbano e della pianificazione territoriale, organizzando l’attività intorno ad alcuni punti cardine: identità culturale, estetica della città, innovazione e sostenibilità del progetto. È stato membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e componente del Comitato Tecnico Scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, oltre che membro dell’Unità Tecnica Operativa per i Balcani, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la ricostruzione dei paesi dell’area balcanica. È professore di Legislazione delle Opere pubbliche e dell’Edilizia presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università della Calabria. A Pechino è in realizzazione il 4C building, futura sede del Centre for China Compliance with International Environmental Convention commissionata all'architetto dalla SEPA (State Environmental Protection Administration), il Ministero dell'Ambiente cinese.
 


data pubblicazione: lunedì 28 gennaio 2008
architettiroma è su twitter architettiroma è su facebook le istruzioni per iscriversi al feed RSS Iscriviti alla newsletter di architettiroma.it
Shanghai World Expo 2010