Programmi operativi (PO) 2007-2013

I criteri di selezione dei programmi 2007-2013 (Sud News, Anno V, N. 49, pag. 12)

Dal mese di ottobre 2007 si stanno svolgendo i Comitati di Sorveglianza (CdS) dei Programmi operativi (PO) approvati (tutti, tranne 1 FESR e 5 dell'obiettivo Cooperazione territoriale), procedendo in questo modo all'avvio ufficiale della programmazione 2007-2013. In questa prima fase, al centro dei lavori dei CdS vi è la definizione dei criteri di ammissibilità e selezione dei progetti. Tali criteri dovranno assicurare che le modalità di selezione degli interventi siano pienamente funzionali al conseguimento degli obiettivi specifici prefissati e assicurino la trasparenza dei meccanismi di gestione, garantendo la qualità e l'efficacia dei progetti da finanziare. Sui criteri di selezione il Regolamento generale dei fondi strutturali (1083/2006) non dà indicazioni precise il compito prioritario dei Comitati è di assicurare il massimo livello di coerenza tra i criteri di selezione, gli obiettivi fissati dal Quadro Strategico Nazionale e dai singoli PO e gli indicatori di risultato e di realizzazione previsti. A tal fine i criteri fissati dalla delibera CIPE di attuazione del QSN del 21 dicembre 2007, che traduce in modo concreto e operativo le indicazioni del Quadro, rappresentano i principi guida e gli elementi di riferimento per ogni singola Priorità. Il lavoro di analisi dei criteri di selezione, effettuato congiuntamente tra la DG Fondi strutturali, le Autorità di gestione dei programmi e la Commissione europea - iniziato nei mesi passati e che tuttora prosegue in vista degli incontri-tri dei prossimi Comitati - viene svolto con la massima accuratezza per assicurare un elevato grado di qualità dei documenti che vengono approvati. Per buona parte dei PO si è già proceduto all'approvazione dei criteri. Infine, va ricordato che per le regioni del Mezzogiorno, i criteri di selezione concorrono anche ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi finali, individuati dal QSN, in alcuni ambiti di rilievo per il benessere dei cittadini Tali obiettivi riguardano il raggiungimento di adeguati standard di qualità per l'istruzione, per i servizi di cura per i bambini e per la popolazione anziana, per la tutela e il miglioramento della qualità dell'ambiente in relazione al ciclo dei rifiuti urbani e dei servizi idrici.Misurare l'efficacia delle politiche in termini di obiettivi di servizio, definiti fin dall'avvio della programmazione, rappresenta indubbiamente uno dei fattori più qualificanti e innovatividel Quadro Strategico Nazionale.


data pubblicazione: giovedì 10 aprile 2008
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