Architettura complice di schiavitù sociale?

Abbattere o non abbattere Tor Bella Monaca? E se si deve abbattere, è perché la costruzione in sé è stata foriera di disagio? E Corviale, con quel suo serpente di cemento lungo chilometri?

Quanta parte di brutto è nella responsabilità dell'architettura che condiziona - direttamente e indirettamente - l'esistenza delle persone? E ancora: quanta parte di Italia sconta sulla propria pelle scelte architettoniche infelici, pesanti, avvilenti?
Filosofia o meno, si tratta - e vogliamo continuare - di una riflessione che va fatta. Al di là del fatto che evochi, o meno, una soggettività comunque appartenente al nostro quotidiano. Interlocutore di questa seconda puntata è il presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Roma, Amedeo Schiattarella. Il quale ha dalla sua un'esperienza professionale di lunga data e un bagaglio estero che gli vale, ad esempio, il progetto del Museo della città di Seul realizzato nel 2002, prima dei Mondiali di calcio coreani.

leggi l'intervista completa su PrismaNews.net


data pubblicazione: mercoledì 15 dicembre 2010
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