Sui colli i piloni elettrici griffati
Elettrodotto Scandicci-Tavarnuzze
Sarà un elettrodotto d'autore quello che sorgerà da Scandicci a Tavarnuzze. Per la prima volta in Italia, alcuni piloni saranno disegnati dall'architetto inglese Norman Foster. L'accordo è stato annunciato ieri dal Comune di Scandicci e dai rappresentanti della società Terna che si occuperà della realizzazione dell'impianto. L'elettrodotto dovrebbe essere ultimato entro giugno 2007. Inoltre sarà demolito quello sulla collina di Giogoli: per realizzare un elettrodotto di minor impatto ambientale si erano mobilitati anche Carla Fracci e Zeffirelli. Avrà 26 piloni, 9 disegnati da Foster e dipinti di verde. Mediamente saranno 20 metri più bassi di quelli attuali. Pronto entro giugno 2007. Sarà abbattuto quello di Giogoli. Ad Impruneta la linea sarà interrata per 1,7 km.
Giugno 2007 è la data entro la quale sarà realizzato l'elettrodotto da Scandicci a Tavarnuzze. L'opera porterà la firma dell'architetto inglese Norman Foster, è il primo grande impianto d'autore mai realizzato in Italia. Il nuovo tracciato sarà formato da piloni verdi per confondersi col paesaggio e ridurre al minimo l'impatto ambientale. Sarà lungo circa 8 chilometri, attraverserà i comuni di Scandicci e Impruneta. I piloni saranno in tutto 26, di cui nove disegnati da Foster, che è stato il vincitore del concorso "tralicci d'autore" dell'Enel. I tralicci di Foster sono stati testati nel laboratorio di Guasticce in provincia di Livorno.
Il progetto è stato illustrato ieri mattina dal sindaco di Scandicci Simone Gheri e da Alberto Giorgi della società Terna, che si occupa della costruzione del tracciato elettrico. L'opera è stata progettata secondo un accordo stipulato nel febbraio 2000 tra Regione e Enel. Il vecchio elettrodotto che attraversava la collina di Giogoli e il centro di Scandicci verrà demolito tra la fine 2007 e l'inizio 2008. Il percorso non seguirà più, come invece accade con l'attuale impianto, la linea dei crinali: saranno risolte quindi situazioni come quella, ad esempio, di Giogoli, dove il traliccio è adesso più alto della pieve dell'XI secolo. Il nuovo tracciato interesserà invece la valle del Vingone, più a sud rispetto alla collocazione odierna; i tralicci saranno più bassi mediamente di venti metri rispetto a quelli visibili oggi, che in alcuni casi raggiungono l'altezza di 64 metri, inoltre abbandoneranno la verniciatura bianca e rossa per il colore verde. I piloni di Foster saranno collocati nel tratto del tracciato ai piedi delle colline, da via Ponte di Formicola a Vingone fino alla località di Torcicoda.
Nel territorio del Comune di Impruneta l'elettrodotto sarà invece interrato per un 1 chilometro e settecento metri, nel tratto che va da Colleramole alla stazione ferroviaria di Tavarnuzze. L'interramento è stato deciso per rispettare la valutazione d'impatto ambientale fatta dal ministero dell'Ambiente nel ottobre del 2004.
Molto soddisfatto il sindaco Gheri: «E' stato ottenuto il miglior risultato possibile», ha detto. Scandicci e Impruneta sono stati i Comuni che più si sono battuti per eliminare il vecchio tracciato dopo aver ingaggiato una battaglia senza tregua contro l'Enel, schierati accanto ai comitati dei cittadini. Una battaglia quella dell'elettrodotto, a cui nel corso degli anni hanno aderito anche molti personaggi famosi come Carla Fracci, Franco Zeffirelli, le famiglie Frescobaldi e Ferragamo.
di Federico Nocentini
da La Repubblica del 24.09.05
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