Area Decentrata Lavori Pubblici di Roma:
aggiornamento procedure tecnico-amministrative in base alla nuova normativa per le costruzioni in zona sismica.

In seguito alla classificazione del territorio della Regione Lazio nelle Zone Sismiche 1, 2, 3 e 4 - fissate dalla Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3274/2003 e dalla Delibera della Giunta Regionale del Lazio 766/2003 - si era instaurato un regime provvisorio per le pratiche riguardanti le costruzioni in zona sismica. L'entrata in vigore delle disposizioni del D.M. 14 settembre 2005 ("Norme tecniche per le costruzioni"), in data 23 ottobre 2005, ha sancito la conclusione del citato regime provvisorio, implicando la piena applicazione delle disposizioni in materia di costruzioni in zona sismica contenute nel DPR 380/2001.

Come ha chiarito l'Ufficio Edilizia Pubblica e Privata in Zone Sismiche dell'Area Decentrata Lavori Pubblici di Roma, attraverso un'apposita circolare esplicativa, emanata allo scopo di specificare quali procedure debbano essere applicate nel nuovo contesto normativo, tutte le opere da realizzare nel territorio della Regione Lazio a partire dal 25 ottobre 2005 dovranno rispettare le disposizioni del Capo IV ("Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche"), Parte II, del DPR 380/2001. In particolare, tali opere potranno essere costruite solo dopo avere ottenuto dall'Area Decentrata L.L. P.P. di Roma l'autorizzazione per l'inizio dei lavori (prevista dall'art. 94, che fa parte proprio del Capo IV, Parte II).

Dato che, in base all'art. 5 (Parte I, Titolo I, Capo I) del DPR 380/2001, le amministrazioni comunali devono dotarsi di uno sportello unico per l'edilizia "...che cura tutti i rapporti fra il privato, l’amministrazione e, ove occorra, le altre amministrazioni tenute a pronunciarsi in ordine all’intervento edilizio oggetto della richiesta di permesso o di denuncia di inizio attività", si potrebbe essere portati a pensare che la suddetta autorizzazione per l'inizio dei lavori possa essere richiesta solo tramite lo sportello unico.

In realtà, le pratiche per la presentazione delle denunce dei lavori e dei progetti di costruzioni in zona sismica, le varianti, le relazioni di fine strutture, i collaudi, etc., possono essere presentati anche direttamente dagli interessati presso l'Area Decentrata, che, ricevute le pratiche, verifica la regolarità delle istanze e controlla che sussista il "contenuto minimo" dei progetti. La Circolare esplicativa fornisce un'indicazione netta, basandosi su un'altra Circolare (4174/2003 del Ministero delle Infrastrutture), che consente all'interessato di acquisire direttamente i pareri e gli atti di consenso nel caso di denuncia di inizio attività, ma anche nell'eventualità della richiesta di rilascio del permesso di costruire: in questa seconda ipotesi, la Circolare 4174/2003 chiama in causa lo sportello unico come "intermediario" solo se la documentazione non è stata acquisita dal richiedente.

Gli sportelli unici che non intendano avvalersi della possibilità di demandare ai richiedenti la trasmissione diretta della documentazione, prima di inviare le pratiche all'Area Decentrata dovranno svolgere tutti i controlli per verificare che siano corrette, e che i progetti (in duplice copia) siano dotati degli allegati previsti.

Procedure edilizie riferite alle Zone Sismiche in cui è ripartito il territorio della Regione Lazio

Zone 1 e 2

Denuncia dei lavori
Il modello predisposto dall'Area Decentrata per le denunce dei lavori deve essere presentato, munito di marca da bollo, insieme alla fotocopia del documento di identità del richiedente. Alla denuncia dovrà essere allegato il progetto completo, in duplice copia, timbrato e firmato dai progettisti e dal direttore dei lavori.
modello denuncia lavori - zone sismiche 1 e 2

Rilascio autorizzazione per l'inizio dei lavori
Il funzionario dell'Area Decentrata LL PP, una volta ricevuta la denuncia, istruisce la pratica, associandole una classe di attribuzione, e la trasmette all'ufficio protocollo. L'opera oggetto dell'istanza, se conforme alla normativa, viene autorizzata con un provvedimento che, in relazione alla classe di attribuzione, si definisce "autorizzazione per l'inizio dei lavori" (per le pratiche sottoposte a controllo da parte dell'Area Decentrata), "attestato di deposito" (in assenza di controllo) oppure "attestato di deposito" (per i progetti di adeguamento sismico in sanatoria).

Comunicazione di inizio dei lavori
Le comunicazioni di inizio dei lavori, redatte in base al fac-simile fornito, dovranno essere presentate dalla ditta esecutrice dei lavori all'Area Decentrata, "direttamente o per raccomandata A.R.", ed essere sottoscritte dall'impresa e dal committente (con fotocopia del documento di riconoscimento), nonché dal direttore dei lavori.
modello comunicazione inizio lavori - zone sismiche 1 e 2

Relazione di fine strutture
La relazione di fine strutture va depositata entro 60 giorni dalla data di fine lavori dichiarata nella relazione stessa. Il direttore dei lavori deve presentare la domanda di deposito, compilata a partire dall'apposito modello, presso l'Area Decentrata, insieme alla relazione in triplice originale, ai certificati di prova sui materiali e alle certificazioni di eventuali altre prove.
modello deposito relazione di fine strutture - zone sismiche 1 e 2

Certificato di collaudo
Il certificato va redatto entro 60 giorni dalla data in cui il direttore dei lavori ha comunicato il completamento della struttura. Il collaudatore deve presentare all'Area decentrata domanda di deposito del certificato di collaudo, compilata in base al modello fornito e accompagnata dal certificato di collaudo in duplice originale - con eventuali prove di carico, o simili, allegate.
modello deposito certificato di collaudo - zone sismiche 1 e 2

Certificato di perfetta rispondenza
Il rilascio del certificato di perfetta rispondenza dell'opera eseguita alla normativa sismica - previsto dall'art. 62 del DPR 380/2001 - deve essere richiesto dal committente dei lavori solo per le opere in cemento armato e a struttura metallica ricadenti in Zona Sismica 1 e 2 per le quali l'Area Decentrata abbia eseguito accertamenti diretti (art. 8 LR 4/85). Alla richiesta di rilascio del certificato, compilata utilizzando l'apposito modello, va allegata una copia del certificato di collaudo depositato ai sensi della vigente normativa in materia di edilizia antisismica.
modello rilascio certificato di rispondenza - zone sismiche 1 e 2

Pratiche di sanatoria edilizia
Con una procedura analoga a quella dell'esame preliminare della denuncia dei lavori e del rilascio dell'autorizzazione, le denunce riguardanti progetti di adeguamento sismico in sanatoria vanno presentate all'Area Decentrata, utilizzando gli appositi modelli. Per la comunicazione di inizio dei lavori e per la relazione di fine strutture sono richiesti i medesimi adempimenti del caso generale (ma tenendo conto che, nella sanatoria, della relazione di fine strutture dovranno essere presentate solo due copie).
modello denuncia lavori - zone sismiche 1 e 2
modello comunicazione inizio lavori - zone sismiche 1 e 2
modello deposito relazione di fine strutture - zone sismiche 1 e 2

Certificato di idoneità sismica
Il collaudatore, in seguito a lavori di adeguamento sismico in sanatoria, dovrà depositare presso l'Area Decentrata - sfruttando i modelli predisposti - il certificato di idoneità sismica in duplice copia.
modello deposito certificato di idoneità sismica - zone sismiche 1 e 2

Certificato di idoneità statica
Per gli edifici soggetti a sanatoria edilizia che non necessitano di interventi di adeguamento, presso l'Area Decentrata va depositato il certificato di idoneità statica, da presentare in duplice copia. La domanda di deposito del ceritificato di idoneità statica deve essere redatta in base all'apposito modello.
modello deposito certificato di idoneità statica - zone sismiche 1 e 2

Opere che possono essere sottoposte ad asseverazione
Possono essere asseverate (cioé sottoposte a una procedura più "agile", in cui è il tecnico a garantire, sotto la propria responsabilità, che le opere da eseguire rispondono ai requisiti della normativa vigente): opere intese come miglioramento sismico, costruzione e rifacimento di tetti e solai costruzione di cappelle funerarie, tinelli agricoli, cabine elettriche private, muri di sostegno di altezza inferiore a 3 metri e altre opere dotate di volume e ingombro non rilevanti.
modello asseverazione - zone sismiche 1 e 2

Zone 3 e 4

Denuncia dei lavori
Le denunce dovranno essere presentate all'Area Decentrata utilizzando il modello predisposto, in quattro copie (un originale in bollo e tre copie), insieme alla fotocopia di un documento di identità del committente e del titolare della ditta che esegue i lavori. Alla denuncia va allegato il progetto, in duplice copia, timbrato e firmato dai progettisti e dal direttore dei lavori.
modello denuncia lavori - zone sismiche 3 e 4

Il progetto deve contenere tutti gli elaborati indicati sulla denuncia. "L'eventuale mancanza di elaborati indicati nell'elenco degli allegati, dovuta alla limitata importanza dell'intervento, deve essere motivata dal progettista della struttura...". Sulla denuncia e sulle due copie degli elaborati di progetto verrà apposto il timbro attestante l'avvenuto deposito.

Al richiedente vengono restituite: una copia della denuncia, una copia del progetto insieme alla nota di trasmissione con gli estremi della registrazione.

Per i progetti che provengono dagli Sportelli Unici
Le disposizioni cui attenersi sono le medesime esposte per il caso generale (ovvero per la consegna diretta da parte del richiedente). In più, gli Sportelli Unici dei Comuni della Provincia di Roma, per ogni progetto dovranno comunicare all'Area Decentrata di avere provveduto alle verifiche previste e dichiarare che il progetto è dotato del "contenuto minimo" stabilito dall'Area. In questo caso, inoltre, la seconda copia del progetto, che in caso di presentazione diretta da parte del richiedente, è inviata all'archivio regionale, viene restituita allo Sportello Unico competente, insieme alla nota di trasmissione.

Relazione di fine strutture

Per i progetti già registrati ("posizionati") dall'Area Deccentrata
La relazione di fine strutture deve essere depositata entro 60 giorni dalla data di fine lavori dichiarata sulla relazione stessa. Il direttore dei lavori deve presentare la domanda per il deposito della relazione di fine strutture all'Area Decentrata, compilando il modulo predisposto, e allegando la relazione in triplice originale, con i certificati di prova sui materiali e la certificazione di eventuali ulteriori prove.
modello deposito relazione di fine strutture - zone sismiche 3 e 4

Per progetti già presentati allo Sportello Unico
In questo caso, la domanda per il deposito della relazione di fine strutture dovrà essere presentata in triplice copia dal direttore dei lavori e dovrà essere accompagnata dalla denuncia già presentata allo Sportello Unico, completa degli estremi di registrazione del Comune.

Certificato di collaudo

Per progetti già registrati ("posizionati") dall'Area Decentrata
Il certificato di collaudo va redatto entro 60 giorni dalla data in cui il direttore dei lavori ha comunicato il completamento della struttura. Il collaudatore deve presentare presso l'Area Decentrata la domanda di deposito del certificato di collaudo, compilata a partire dall'apposito modello, insieme al certificato di collaudo in duplice originale e ad eventuali certificazioni di prove di carico e simili.
modello deposito certificato di collaudo - zone sismiche 3 e 4

Per progetti già presentati allo Sportello Unico
In questo caso con la domanda va presentata un'unica copia del progetto; in alternativa, si possono comunque presentare due copie del progetto e poi richiedere la restituzione di una copia con attestato di deposito. Alla domanda di deposito dei certificati dovranno inoltre essere allegate una copia della denuncia del progetto e una copia della relazione di fine strutture, "munite degli estremi della presentazione allo Sportello Unico".

Pratiche di sanatoria edilizia
Le denunce di progetti di adeguamento sismico in sanatoria vanno presentate all'Area Decentrata, compilando l'apposito modulo, con una procedura analoga a quella descritta per il caso generale. Anche per la relazione di fine strutture riguardante progetti di adeguamento sismico in sanatoria valgono le procedure descritte per i casi che non costituiscono sanatoria edilizia.
modello denuncia lavori - zone sismiche 3 e 4

modello deposito relazione di fine strutture - zone sismiche 3 e 4

Certificato di idoneità sismica
Il collaudatore, in seguito a lavori di adeguamento sismico in sanatoria, deve depositare presso l'Area Decentrata il certificato di idoneità sismica, redatto a partire dal modello predisposto.
modello deposito certificato di idoneità sismica - zone sismiche 3 e 4

Per ulteriori chiarimenti e approfondimenti, si rimanda al testo della Circolare esplicativa emanata dall'Area Decentrata dei Lavori Pubblici di Roma.