Cattive notizie per gli architetti

Finanziaria 2006

LA FINANZIARIA 2006 PORTA CATTIVE NOTIZIE PER GLI ARCHITETTI

 

E' imminente la tassa sulla gara di "progettazione".

La finanziaria 2006, legge 23.12.2005 n.266, all'art.1, comma 67 stabilisce che gli operatori economici che partecipano alle gare per gli appalti pubblici devono contribuire a finanziare l'Autorità per la vigilanza. "L'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ..determina annualmente l'ammontare delle contribuzioni ad essa dovute, dai soggetti pubblici e privati sottoposti alla sua vigilanza ..quale condizione di ammissibilità dell'offerta nell'ambito delle procedure finalizzate  alla realizzazione di opere pubbliche."

Chi partecipa ad una gara deve pagare la tassa pena la esclusione dalla graduatoria. Inizialmente la tassa graverà solo sulle imprese che partecipano alle gare per appalti di lavori. Successivamente verrà applicata anche per i professionisti che partecipano a gare per affidamento di incarichi.

La tassa sulle gare per incarichi scatterà dopo l'approvazione del decreto delegato previsto dall'art.25 della legge Comunitaria 2005, che  conferisce all'Autorità il compito di vigilare anche sugli appalti pubblici di servizi.

Notizie ufficiose anticipano che l'importo della tassa partirebbe da un minimo di 20-30 euro per ogni concorrente.


Ridotto l'incentivo per i progettisti dell'ufficio tecnico

Il comma 207 della legge finanziaria riguarda l'incentivo da corrispondere ai componenti dell'ufficio tecnico nel caso di affidamento all'interno della progettazione, del piano di sicurezza, della direzione lavori, del collaudo.

L'incentivo è stabilito nel 2% dell'importo dei lavori dall'art.18 della legge 109/1994. La nuova norma stabilisce che l'incentivo "è comprensivo degli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione."

Una norma analoga era contenuta nella finanziaria 2004 (legge 350/2003) ma aveva dato luogo a incertezze di applicazione, dato che si riferiva solo agli enti locali e non a tutto il settore pubblico. Ovviamente l'applicazione della norma determina una sensibile riduzione del compenso.

 

di Enrico Milone, architetto

 

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data pubblicazione: mercoledì 18 gennaio 2006
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