Tirocinio obbligatorio?...

È ancora possibile evitarlo.

La affannosa smania legislativa degli ultimi mesi della passata legislatura ha prodotto la comparsa in Gazzetta Ufficiale di leggi molto discutibili e approvate  nonostante la contrarietà della Conferenza Stato-Regioni, come il Codice dell’ambiente e dannose per l’architettura come il Codice degli appalti.

Un’altra di queste è il DPR del Regolamento per il tirocinio obbligatorio, approvato dal passato Governo nel marzo 2006, ma non ancora pubblicato in G.U. Forse per quest’ultimo c’è ancora un rimedio. Infatti il nuovo Governo, seguendo la consuetudine, ha ritirato i provvedimenti del precedente Governo che non hanno concluso l’iter. Tuttavia, se i motivi di opposizione al DPR non saranno manifestati, e con forza, il DPR verrà sbloccato e inviato alla G.U.

Su questo sito io sono intervenuto il 27.12.2005 e il 20.2.2006 con “Tirocinio obbligatorio gratuito e geometra laureato” e “Tirocinio rinviato al Ministero”.

Ricordo che sul DPR c’è stato il parere contrario del Consiglio di Stato e la decisa opposizione dell’Autorità Antitrust. Questa ha dichiarato, tra l’altro, che “il nuovo D.P.R. introduce un tirocinio professionale obbligatorio per diverse professioni per le quali in precedenza non era previsto (ad esempio ingegneri, architetti, biologi, chimici, geologi, agronomi, statistici, periti industriali etc.), determinando così un ingiustificato rallentamento dell'entrata dei professionisti nel mondo del lavoro.”

Ribadisco le obiezioni da me fatte nei due interventi su questo sito:

  • Il tirocinio obbligatorio esiste solo in alcuni paesi UE, come la Germania. Non c’è in Francia, Spagna, Gran Bretagna ecc.  La Commissione Europea ha rilevato che l’Italia è il Paese con maggiori vincoli per l’attività professionale. Ha raccomandato che l’Italia alleggerisca la regolamentazione a protezione delle professioni ed ha  espresso parere contrario agli ostacoli all’accesso alla professione, alle tariffe obbligatorie, al divieto di pubblicità. Ora invece di alleggerire la regolamentazione stiamo per introdurre altri ostacoli.
  • Non è accettabile che il DPR non prescriva che il tirocinio obbligatorio deve essere retribuito, sia pure limitatamente.
  • Il tirocinio non è realizzabile, vista la scarsissima disponibilità di posti di tirocinante negli studi professionali; ad esempio a Roma non esiste la possibilità che gli studi di architetti possano ospitare gli oltre 500 laureati sfornati ogni anno delle tre facoltà romane;
  • Di conseguenza esiste il rischio che il tirocinio venga svolto nell’Università, che è ovviamente inadatta a tale fine. Un tirocinio fatto dall’Università, con corsi in aule universitarie per centinaia di neo-laureati  sarebbe una presa in giro e si tradurrebbe solo in un ritardo nella immissione dei laureati nel mercato del lavoro.

Ora occorre un immediato intervento degli organismi professionali degli architetti per fare presente al Governo la inopportunità di istituire il tirocinio e per chiedere di fermare l’iter del DPR. Solo così sarà possibile apportare al testo le modifiche opportune.

 

di Enrico Milone, architetto
del 24.05.06

 

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Commenti

25/05/2006 09.31: Tirocinio obbligatorio?...
Gentile professore, comprendo e condivido gli intenti della sua presa di posizione contro il tirocinio obbligatorio. Ritengo, tuttavia, che porre la questione in termini di ostacolo all'immediato ingresso nel mondo del lavoro mi sembra (mi perdoni il termine) un pò demagogico. Ho avuto l'opportunità di partecipare come tutor alle esercitazioni indette dall'Ordine per l'esame di stato. Lei saprà qual'è il grado di preparazione dei neo laureati rispetto ai requisiti richiesti da un mercato, nella maggior parte dei casi, poco aperto (per non dire chiuso) a concorsi di idee, dove i giovani possano esprimere tutte le loro potenzialità, e prevalentemente caratterizzato da burocrazia e piatti schematismi. Vogliamo formare le nuove leve a questa realtà o le vogliamo lasciare al loro destino, come è avvenuto (purtroppo) per molti di noi? Sotto questo profilo non le sembra utile il particantato professionale, fatti salvi tutti i problemi ad esso connessi (retributivi, assistenziali, previdenziali, ecc.)? La ringrazio Carlo De Lorenzo
Carlo De Lorenzo

25/05/2006 12.16: tirocinio obbligatorio? NO
Un invito a traguardare la normativa comunitaria sempre più fonte giuridica
andrea ferraris

29/05/2006 08.33: far pervenire al Ministero le nostre obiezioni
E' necessario che l'Ordine di Roma in tempi brevi si faccia promotore di un documento, da trasmettere al Ministero dell'Università e Ricerca, nel quale si manifestino le nostre perplessità e che porti la firma di iscritti e degli altri Ordini Provinciali, nonché del Consiglio Nazionale. Tale documento deve arrivare al Ministero prima che il Decreto venga ritrasmesso alla Corte dei Conti.
Maria Letizia Mancuso

vedi anche:

La Ue amplia la Bolkestein: deregulation per gli architetti

La nuova bozza della riforma sulla liberalizzazione

Riforma delle Professioni

aggiornamento rassegna stampa

Riforma e Antitrust

Breve rassegna stampa

Tirocinio rinviato al Ministero

Il parere del Consiglio di Stato

Arriva il tirocinio obbligatorio per i neo-laureati

Il provvedimento è in dirittura d’arrivo

Progettazione: come dividere le competenze?

Limiti chiari per i “triennalisti”


data pubblicazione: mercoledì 24 maggio 2006
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Professione Tirocinio obbligatorio?...