Assicurazione professionale obbligatoria

L'obbligo entrerà in vigore a partire dal 15 agosto 2013, salvo proroghe dell'ultim'ora.

L'obbligo assicurativo riguarda il professionista, che al momento di assunzione dell'incarico deve rendere noti al cliente gli estremi della polizza professionale, il relativo massimale e ogni variazione successiva.

L'obbligo di copertura assicurativa è previsto dall'art. 9 del DL 1/2012 convertito nella Legge 27/2012 e dall'art. 5 del DPR 137/2012. Relativamente agli aspetti applicativi ed agli adempimenti conseguenti, si indicano qui di seguito alcuni chiarimenti interpretativi.

Non è stata prevista una gamma di prestazioni professionali per cui non è richiesta tale copertura assicurativa, pertanto si intende necessaria tale polizza ogni qualvolta il professionista iscritto all'albo svolga attività con rilevanza esterna (sono ricomprese tutte quelle attività per le quali è richiesta la firma di un professionista iscritto ad un Ordine professionale)

 

È possibile individuare alcuni casi particolari:

a) Professionisti in regime di collaborazione con uno studio in via continuativa: appare sufficiente verificare la presenza nella polizza assicurativa del titolare dello studio di una apposita clausola con cui specificare che, ai fini dell'Assicurazione prestata con la polizza, non sono considerati terzi i collaboratori, i dipendenti e i tirocinanti che devono pertanto intendersi ricompresi nella copertura assicurativa stipulata con l'assicurato; qualora tale clausola non fosse presente occorre chiedere il suo inserimento in polizza;

b) Professionisti dipendenti di enti pubblici o privati, che svolgono attività professionale per l'ente avente rilevanza esterna (in via esemplificativa e non esaustiva perizie, collaudi, etc.): appare sufficiente inserire il dipendente/professionista che svolge attività con rilevanza esterna nella polizza assicurativa dell'ente con le modalità di cui al precedente punto;

c) Professionisti dipendenti di enti pubblici o privati, che svolgono attività professionale per l'ente senza alcuna rilevanza esterna: non si ravvisano particolari ragioni di necessità per stipulare una polizza assicurativa, stante lo svolgimento di attività professionale per l'ente senza alcuna rilevanza esterna;

d) Professionisti dipendenti di enti pubblici o privati in regime di part-time: stante la possibilità di svolgere attività professionale, si ravvisa l'obbligo della polizza assicurativa, ed eventualmente con le modalità di cui al punto a), qualora si rientri anche in tale fattispecie.

 

Convenzioni

Per valutare comparativamente la proposta assicurativa che più si adatta alle esigenze del professionista o dello studio professionale, con particolare riguardo agli scoperti e alle franchigie, indichiamo di seguito i link ad alcune convenzioni concordate espressamente per la categoria degli architetti.

 


Altri approfondimenti


data pubblicazione: martedì 6 agosto 2013
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Professione Assicurazione professionale obbligatoria