architetti romani

Paola Rossi

 

 Automercato Fiori  

Roma - Via della Maglianella

1996

Edilizia privata

realizzato

 

 

 

 

 

 

 

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Credits

Committente: Concessionaria Renault - 4 EFFE s.r.l.
Progetto: arch.Paola Rossi

Collaborazioni
al progetto: Livia Musmeci
elaborazioni grafiche:
Livia Musmeci
Adele Savino
Andrea Gianfelice
Calcoli strutturali: Giorgio Toni
Località: Roma, Via della Maglianella
Fotografie: Silvia Massotti
Andrea Calabresi

Scheda tecnica

superficie coperta: mq 2500
Volume: mc 12500
livelli: n° 2
struttura in elevazione: cls.a.
coperture: cls.a.precompresso
muro bianco: cls.bianco Italcementi
infissi: Metra s.p.a.


Invisibile?
Mi era stato dato incarico di progettare e realizzare un parcheggio interrato.
L'intervento si doveva inserire in un'area periferica, ai margini del Grande Raccordo Anulare, lungo il quale si svolgono le immagini brutte e disordinate dello sviluppo incontrollato della città: edifici industriali, abitazioni, depositi, scampoli di campagna.

La norma codificata imponeva al progetto di essere invisibile: "realizzazione di un parcheggio interrato a servizio dell'attività esistente... ripristino dei luoghi ... copertura con strato di manto vegetale...".

Avevo già scritto di questa strana identità dell'architetto il quale, in quanto fa l'Università si laurea e impara come si costruiscono palazzi e quartieri, ha un rapporto con la realtà ben preciso che ubbidisce a leggi pratiche; ma poiché fa immagini, senza aver paura delle parole, rientra in quel campo in cui si può ignorare la realtà e i condizionamenti della realtà per procedere a una libera espressione di fantasia.

La realtà, in questo caso, appariva incombente ...

Pochi gli elementi esterni necessari perché utili dai quali il progetto prende spunto per esistere: rampa, ascensore, lucernai.
Un muro bianco assolutamente inutile li compone e lega in un movimento che accompagna lo sguardo fino ad una quercia da sughero, preesistenza vegetale che è stata salvaguardata.
Paesaggio naturale e progetto si compongono in una immagine unica fatta di linee rette e linee curve.

Gli elementi utili sono trasformati in immagini.

Il muro di cemento bianco, segnato dai tagli imposti dalle leggi della statica, si copre di graffiti giganti che dicono che la storia degli uomini non è mai stata per l'utile e il razionale.

La luce viene catturata all'interno da aperture che si svolgono lungo la parete destra della rampa di accesso, figure strane che raccontano della possibilità di scendere senza entrare nel buio.


estratto da Controspazio
n°6/1998

PUBBLICATO IN
Controspazio n.6, anno 1998, pp. 58-61, Paola Rossi, "Invisibile?";
l'ARCA n. 151, settembre 2000, pp. 46-47, Carlo Paganelli, "Gestuale e LIRICO";
iiC n°781, novembre 2002, pp. 816-823, "Parcheggio sotterraneo"

ESPOSTO IN
La mujer constuye, Acquario Romano, Roma, piazza M. Fanti 47, 10-20 giugno 2003;
Casaidea, ex Fiera di Roma, Via Cristoforo Colombo 293, Roma, 1-9 marzo 2003, mostra/filmato intervista