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L’esigenza di estendere alle ore serali l’apertura di alcune sale del Museo Pio Clementino, nell’ambito del Complesso dei Musei Vaticani, ha determinato la necessità di affrontare in modo organico e coordinato il tema dell’illuminazione artificiale degli spazi museali, con la definizione preliminare di una serie di requisiti artistici, architettonici, tecnici e normativi, individuati di concerto con la Committenza, che tengano in doverosa considerazione il particolare contesto ambientale al fine di garantire elevati livelli di godimento, salvaguardia e sicurezza delle opere e delle sale che le accolgono, nonché dei visitatori e degli operatori presenti.
Nel presente progetto il tipo di soluzione illuminotecnica proposta è stata quindi differenziata sala per sala, in funzione delle caratteristiche architettoniche, artistiche nonché funzionali di ognuna di esse.
Per tutte le soluzioni proposte valgono comunque i seguenti principi generali.
Tutte le sorgenti utilizzate dagli apparecchi prescelti sono ad alta resa cromatica, con indice RA › 90; In particolare quelle per luce diretta di accento saranno lampade alogene a lunghissima durata (10.000 h) con indice RA vicino a 100.
Tutti gli apparecchi proposti adotteranno sorgenti ad alta emissione lumen/W e lampade a lunga durata onde contenere i consumi energetici, quindi i costi di gestione ed allungare i tempi di manutenzione.
Inizio lavori: 2009
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