architetti romani

FORMA URBIS S&G architetti

 

 Concessione in uso Area Verde su Via Firenze 

Ladispoli (RM)

2009

Architettura per i Servizi

non realizzato

 

 

 

 

 

 

 

< tutti i progetti di Fabio SPERA

 

   
Impresa Concessionaria: Roma Grandi Impianti - RGI s.r.l.
Legale rappresentante: Renato MARAZZITI

Gruppo di progettazione:
Tecnico incaricato: Arch. Fabio SPERA
Collaboratori:
Arch. Giancarlo GUARDIA
Simona CICERCHIA


PARCO VERDE PUBBLICO DI VIA FIRENZE

Il parco e’ vita, gioco, movimento, integrazione, cultura !

Questo, a nostro avviso deve essere l’obiettivo per la realizzazione di un’area che consenta l’utilizzo di un multi spazio interattivo che serva anche da scuola di nuove pratiche di movimento e studio per nuove dinamiche di aggregazione.

La popolazione, la gente comune, gli stranieri, devono trovare la possibilità di convivere e condividere uno spazio che possa offrire, per la maggior parte gratuitamente , una nuova esperienza di tempo libero.

Sempre più spesso, a causa di una vita caotica ci si limita alla semplice uscita “ ai giardinetti “ abbandonando, nella maggior parte dei casi, i nostri figli a se stessi per far si che possano distrarsi quei cinque minuti all’aria aperta e nella speranza che il tempo passi in fretta non avendo la possibilità di stare comodi lasciando i nostri figli a giocare. In breve il divertimento dei nostri figli era, fino ad oggi, subordinato al nostro sacrificio ed alla nostra scomodità.

Nella realtà la realizzazione di un’area giochi per i più piccoli, opportunamente recintata, e nella quale si trovi la possibilità per i genitori di stare comodamente seduti, anche all’ombra, consentirebbe una maggiore tranquillità ed una possibilità di interscambio di opinioni ed esperienze tra i genitori.

Per questo, l’opportunità concessa dal comune di Ladispoli, ci trova favorevoli alla realizzazione di un’area progettata per la gente e con la gente, un’area dove la possibilità di distrazione ed evasione si fonda con la possibilita’ di cultura ed interazione, dove esista l’opportunità di vedere mostre fotografiche e di arte e pittura, collaborare ad iniziative di educazione civica, testare la cultura propria e dei propri figli, camminare all’interno di un’area verde lontano da automezzi, senza avere la necessità di tenere per mano i propri figli, nella consapevolezza che possano guardarsi intorno in sicurezza e scoprire il mondo che li circonda, la natura e, perchè no, la storia della propria città.

Uno spazio dove sia possibile fare un giro in bicicletta e contemporaneamente, per i più piccoli, abituarsi alla segnaletica stradale, ai semafori, ai divieti accesso ed ai diritti di precedenza percorrendo una pista ciclabile che somigli ad una strada completa di segnaletica e strisce pedonali.

E per i più grandi un punto di incontro che non sia la piazzetta od il muretto, un punto comunque sorvegliato, ma in grado di garantire un minimo di privaci, dove far sbocciare i primi amori nella serenità e nella tranquillità, dove allenarsi nei propri sport con strutture sicure ma anche semi professionali come la pista di pattinaggio o quella da skate e per far si che il talento, ove esistente, possa fiorire , crescere e proiettarsi in un futuro da campioni.

Un parco che cresca negli anni adeguandosi alle effettive necessità della gente, cercando di modellarsi secondo quelli che saranno i nuovi stimoli, le nuove tendenze, le nuove esigenze.

Un parco che sia dinamico e non statico, che abbia la capacità di mutare e crescere con i giovani ed i meno giovani.

E proprio ai meno giovani viene dedicata una parte del parco, un nuovo punto di incontro dove fare perchè no, anche una partita a bocce, una passeggiata, un percorso attrezzato idoneo, dove passeggiare può voler dire anche fermarsi nell’area espositiva e contemplare la mostra di turno dove portare i nipotini a passeggio.
Un punto di incontro d’estate dove passare qualche serata al fresco d’estate, sfruttando la pista di pattinaggio come pista di liscio dove poter fare qualche passo di danza, dove fare nuovi incontri e nuove amicizie condividendo momenti e ricordi.

Un parco che offra anche possibilita’ di praticare nuovi sport come lo squash, sport per ora poco praticato in Italia ma che sta prendendo sempre più piede.

Un parco dove esista un’area pic nic, con predisposti punti dove accendere fuochi e cucinare con gli amici una bistecca alla brace, che metta a disposizione panche e tavoli di legno dove sedere, dove giocare a carte , dove passare un fine settimana diverso.

O ancora, finalmente, un parco che abbia un’area cani attrezzata, recintata, dove poter passare qualche ora in compagnia del nostro fedele amico ma avendo a disposizione ombra e panchine.

Ma soprattutto un parco sicuro, controllato , pulito.

Ed infine un parco che sia davvero parco, un’area verde, con erba curata ed alberi verdi e rigogliosi dove, se lo si desidera, ci si possa stendere a terra cullandosi nel dolce far niente appisolarsi sotto il tepore del primo sole primaverile o riparandosi all’ombra degli alberi nelle calde giornate d’estate.