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ADAPT
Iniziativa comunitaria per
l’adattamento della forza ai mutamenti industriali (1994/99).
RIFERIMENTI NORMATIVI
-
Articolo 11 del regolamento (Cee) del
Consiglio 4253/88 relativo ai Fondi strutturali, modificato
dal regolamento (Cee) n. 2082/93 (in Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee L 193 del 31.7.1993);
-
Comunicazione agli Stati membri del primo luglio
1994 (in Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C
180 dell'1.7.1994);
-
Comunicazione agli Stati membri del 10.7.1996
(in Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 200 del
10.7.1996, pag.7).
-
Decisione Del Consiglio 94/819/Cee del 6.12.1994,
che istituisce il programma d’azione comunitaria Leonardo (
Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee L340 del 29.12.1994)
OBIETTIVI
-
Accelerare l'adattamento della forza lavoro ai
mutamenti industriali;
-
accrescere la competitività dell'industria,
dei servizi e del commercio;
-
prevenire la disoccupazione migliorando le qualifiche
della forza lavoro,
sviluppando la flessibilità interna ed esterna e garantendo
una maggiore mobilità professionale;
-
anticipare e accelerare lo sviluppo di nuove mansioni
e attività, in particolare di quelle ad alta intensità
di manodopera;
-
valutare e anticipare gli sviluppi del mercato
del lavoro legati all'emergente società dell'informazione;
-
sviluppare e sperimentare strategie che aiutino
i lavoratori ad adattarsi alle nuove esigenze della società
dell'informazione;
-
sviluppare politiche che migliorino la competitività
delle imprese;
-
considerare l'impatto dei cambiamenti tecnologici
sull'organizzazione del lavoro.
AZIONI PREVISTE
Formazione, consulenza, orientamento:
-
aiuto, sotto forma di consulenza, da parte di
esperti, alle imprese, per identificare le conseguenze dei cambiamenti
nell'ambito della produzione industriale, definire piani di
ammodernamento, attivare programmi di formazione;
-
incentivare la cooperazione, tra organismi di
formazione, centri di ricerca, agenti di sviluppo e imprese,
per sostenere programmi di formazione volti all'acquisizione
di nuove qualifiche da parte dei lavoratori colpiti dai cambiamenti
dei sistemi di produzione;
-
servizi di orientamento e consulenza per i lavoratori
colpiti dai cambiamenti industriali;
-
aiuti alle piccole e medie imprese per l'attivazione
di programmi di formazione professionale;
-
realizzazione di programmi di formazione per aumentare
le capacità di adattamento degli imprenditori e dei gestori.
Anticipazione, promozione delle reti e delle nuove
possibilità di impiego:
-
anticipazione delle tendenze del mercato e della
domanda di qualifiche e competenze indotte dal cambiamento industriale
e dei servizi;
-
sostegno alla formazione nell'ambito delle nuove
attività economiche per la creazione di nuovi posti di
lavoro;
-
aiuto alle iniziative locali di partenariato pubblico-privato
per lo sviluppo dell'occupazione.
Adattamento delle strutture e dei sistemi di sostegno:
-
promozione della cooperazione e degli scambi tra
imprese e del trasferimento delle tecnologie verso i mercati
del lavoro locali;
-
aiuto ai programmi di formazione per i formatori;
-
sostegno alla formazione per la realizzazione
di forme di composizione transnazionale tra imprese.
Informazione, diffusione e sensibilizzazione:
-
sviluppo di banche dati sull'occupazione e intercomunicazione
tra banche dati sulla formazione continua;
-
promozione e diffusione delle migliori esperienze
e scambio dei risultati ottenuti in una dimensione transregionale
e transnazionale;
-
studi;
-
seminari di stabilizzazione e sostegno alle reti
di informazione.
CHI PUO’ PARTECIPARE
-
Imprese (soprattutto piccole e medie imprese),
camere di commercio, artigianato e agricoltura;
-
amministrazioni pubbliche;
-
parti sociali;
-
parti economiche, tra cui i rappresentanti delle
piccole e medie imprese e gli organismi camerali;
-
organismi pubblici e privati di formazione professionale;
-
istituti di insegnamento superiore pubblici e
privati, università;
-
servizi del collocamento;
-
istituti di ricerca.
DESTINATARI
-
Lavoratori occupati nelle imprese (in particolare
occupati nelle piccole e medie imprese minacciati di disoccupazione);
-
imprenditori e dirigenti delle PMI;
-
formatori;
-
lavoratori che da poco tempo hanno perduto il
posto di lavoro, o momentaneamente disoccupati per sospensione
del contratto a causa di problemi legati a mutamenti industriali;
-
lavoratori che presentano la loro opera a tempo
parziale in seguito a una riorganizzazione produttiva comprendente
una modifica dell'orario di lavoro
-
lavoratori occupati a tempo parziale.
CRITERI DI AMMISSIBILITA’
Nel 1995 la Commissione europea ha adottato il programma
operativo Adapt presentato dall'Italia. Il programma stabilisce
gli obiettivi, le azioni finanziabili, i beneficiari e la durata
delle azioni, i criteri di selezione dei progetti e gli aspetti
finanziari. La partecipazione al programma avviene sulla base di
bandi di gara pubblicati sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica
italiana. Il primo bando relativo alla fase I 1994/96 si è
concluso. Il bando relativo alla fase 1997/99, è stato pubblicato
sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana nel marzo 1997.
Entro la scadenza prevista del bando gli interessati dovranno presentare
le domande di finanziamento inviando il formulario sia all'assessorato
alla formazione professionale della propria regione che al Ministero
del lavoro. Un apposito gruppo seleziona le candidature che verranno
inserite nell'elenco dei progetti da finanziare. I progetti presentati
devono avere un carattere innovativo e coinvolgere uno, ma preferibilmente
due o più Stati membri dell'Unione europea.
PER INFORMAZIONI
-
Struttura nazionale di supporto Adapt
Isfol - Istituto per lo sviluppo della formazione professionale
dei lavoratori
Roma 00161 v.G.B.Morgagni, 33
Antonietta Di Stefano
tel. (06) 44.59.02.26 fax 44.59.04.46
-
Iniziativa comunitaria per l’adattamento della
forza ai mutamenti industriali (1994/99).
RIFERIMENTI NORMATIVI
-
Articolo 11 del regolamento (Cee) del
Consiglio 4253/88 relativo ai Fondi strutturali, modificato
dal regolamento (Cee) n. 2082/93 (in Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee L 193 del 31.7.1993);
-
Comunicazione agli Stati membri del primo luglio
1994 (in Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C
180 dell'1.7.1994);
-
Comunicazione agli Stati membri del 10.7.1996
(in Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 200 del
10.7.1996, pag.7).
-
Decisione Del Consiglio 94/819/Cee del 6.12.1994,
che istituisce il programma d’azione comunitaria Leonardo (
Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee L340 del 29.12.1994)
OBIETTIVI
-
Accelerare l'adattamento della forza lavoro ai
mutamenti industriali;
-
accrescere la competitività dell'industria,
dei servizi e del commercio;
-
prevenire la disoccupazione migliorando le qualifiche
della forza lavoro,
sviluppando la flessibilità interna ed esterna e garantendo
una maggiore mobilità professionale;
-
anticipare e accelerare lo sviluppo di nuove mansioni
e attività, in particolare di quelle ad alta intensità
di manodopera;
-
valutare e anticipare gli sviluppi del mercato
del lavoro legati all'emergente società dell'informazione;
-
sviluppare e sperimentare strategie che aiutino
i lavoratori ad adattarsi alle nuove esigenze della società
dell'informazione;
-
sviluppare politiche che migliorino la competitività
delle imprese;
-
considerare l'impatto dei cambiamenti tecnologici
sull'organizzazione del lavoro.
AZIONI PREVISTE
Formazione, consulenza, orientamento:
-
aiuto, sotto forma di consulenza, da parte di
esperti, alle imprese, per identificare le conseguenze dei cambiamenti
nell'ambito della produzione industriale, definire piani di
ammodernamento, attivare programmi di formazione;
-
incentivare la cooperazione, tra organismi di
formazione, centri di ricerca, agenti di sviluppo e imprese,
per sostenere programmi di formazione volti all'acquisizione
di nuove qualifiche da parte dei lavoratori colpiti dai cambiamenti
dei sistemi di produzione;
-
servizi di orientamento e consulenza per i lavoratori
colpiti dai cambiamenti industriali;
-
aiuti alle piccole e medie imprese per l'attivazione
di programmi di formazione professionale;
-
realizzazione di programmi di formazione per aumentare
le capacità di adattamento degli imprenditori e dei gestori.
Anticipazione, promozione delle reti e delle nuove
possibilità di impiego:
-
anticipazione delle tendenze del mercato e della
domanda di qualifiche e competenze indotte dal cambiamento industriale
e dei servizi;
-
sostegno alla formazione nell'ambito delle nuove
attività economiche per la creazione di nuovi posti di
lavoro;
-
aiuto alle iniziative locali di partenariato pubblico-privato
per lo sviluppo dell'occupazione.
Adattamento delle strutture e dei sistemi di sostegno:
-
promozione della cooperazione e degli scambi tra
imprese e del trasferimento delle tecnologie verso i mercati
del lavoro locali;
-
aiuto ai programmi di formazione per i formatori;
-
sostegno alla formazione per la realizzazione
di forme di composizione transnazionale tra imprese.
Informazione, diffusione e sensibilizzazione:
-
sviluppo di banche dati sull'occupazione e intercomunicazione
tra banche dati sulla formazione continua;
-
promozione e diffusione delle migliori esperienze
e scambio dei risultati ottenuti in una dimensione transregionale
e transnazionale;
-
studi;
-
seminari di stabilizzazione e sostegno alle reti
di informazione.
CHI PUO’ PARTECIPARE
-
Imprese (soprattutto piccole e medie imprese),
camere di commercio, artigianato e agricoltura;
-
amministrazioni pubbliche;
-
parti sociali;
-
parti economiche, tra cui i rappresentanti delle
piccole e medie imprese e gli organismi camerali;
-
organismi pubblici e privati di formazione professionale;
-
istituti di insegnamento superiore pubblici e
privati, università;
-
servizi del collocamento;
-
istituti di ricerca.
DESTINATARI
-
Lavoratori occupati nelle imprese (in particolare
occupati nelle piccole e medie imprese minacciati di disoccupazione);
-
imprenditori e dirigenti delle PMI;
-
formatori;
-
lavoratori che da poco tempo hanno perduto il
posto di lavoro, o momentaneamente disoccupati per sospensione
del contratto a causa di problemi legati a mutamenti industriali;
-
lavoratori che presentano la loro opera a tempo
parziale in seguito a una riorganizzazione produttiva comprendente
una modifica dell'orario di lavoro
-
lavoratori occupati a tempo parziale.
CRITERI DI AMMISSIBILITA’
Nel 1995 la Commissione europea ha adottato il programma operativo
Adapt presentato dall'Italia. Il programma stabilisce gli obiettivi,
le azioni finanziabili, i beneficiari e la durata delle azioni,
i criteri di selezione dei progetti e gli aspetti finanziari. La
partecipazione al programma avviene sulla base di bandi di gara
pubblicati sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana. Il
primo bando relativo alla fase I 1994/96 si è concluso. Il
bando relativo alla fase 1997/99, è stato pubblicato sulla
Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana nel marzo 1997. Entro
la scadenza prevista del bando gli interessati dovranno presentare
le domande di finanziamento inviando il formulario sia all'assessorato
alla formazione professionale della propria regione che al Ministero
del lavoro. Un apposito gruppo seleziona le candidature che verranno
inserite nell'elenco dei progetti da finanziare. I progetti presentati
devono avere un carattere innovativo e coinvolgere uno, ma preferibilmente
due o più Stati membri dell'Unione europea.
PER INFORMAZIONI
-
Struttura nazionale di supporto Adapt
Isfol - Istituto per lo sviluppo della formazione professionale
dei lavoratori
Roma 00161 v.G.B.Morgagni, 33
Antonietta Di Stefano
tel. (06) 44.59.02.26 fax 44.59.04.46
E-mail: adapt@isfol.it
-
Commissione europea
Direzione generale V Occupazione, relazioni industriali e affari
sociali
Direzione B, Unità 3
Bruxelles B - 1049 rue de la Loi, 200
Michel Laine
tel. (00.32.2) 295.81.38 fax 296.97.70
E-mail: michel.laine@dg5.cec.be
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