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CULTURA 2000
Primo programma - quadro della
Comunità Europea a favore della cultura (2000-2004)
Il programma Cultura 2000 dal 2000 sostituisce
ed amplia i programmi " Raffaello" "Caleidoscopio"
ed "Arianna"
AZIONI PREVISTE
Azione 1
Azioni specifiche, innovative e/o sperimentali
mirate a:
-
dare un migliore accesso alla cultura a tutta la popolazione
europea;
-
favorire l’emergere e lo sviluppo di nuove norme di espressione;
-
sostenere i progetti intesi a migliorare l’accesso ai libri
e alla lettura;
-
sostenere i progetti di cooperazione intesi a conservare,
diffondere valorizzare e salvaguardare il patrimonio culturale;
-
favorire la creazione di prodotti multimediali;
-
incentivare le iniziative, gli scambi di esperienze o cooperazione
tra operatori culturali e socio-culturali che lavorano nel
settore dell’integrazione sociale, in particolare a contatto
con i giovani;
-
promuovere un dialogo interculturale tra le culture europee
e le altre culture;
-
favorire la diffusione di manifestazioni culturali dal vivo
grazie alla nuove tecnologie della società dell’informazione.
PRIORITA’ PER L’ANNO 2000-2001
-
nel settore del patrimonio culturale
-
progetti di cooperazione che consentano di valorizzare
temi e correnti culturali comuni, in particolare con la
cooperazione e la circolazione di manifestazioni che illustrini
il tema stabilito, ivi compresi l’impiego di nuovi strumenti
tecnologici e lo sviluppo del multilinguismo;
-
progetti di cooperazione per lo scambio e la diffusione
di buone pratiche in materia di restauro, conservazione
e valorizzazione del patrimonio architettonico di pubblica
utilità dei secolo XIX e XX;
-
progetti per il perfezionamento degli operatori nel
campo del restauro e della tutela del patrimonio culturale;
-
progetti intesi a sensibilizzare i giovani(secolarizzati
e non) al patrimonio culturale e architettonico;
-
nel settore del libro e della lettura
-
progetti di traduzioni di opere letterarie di autori europei
pubblicati in lingua originale a partire dal 1950, ai fini
della loro edizione e distribuzione, destinati ad incoraggiare
la circolazione di opere letterarie e a promuovere in tal
modo la diversità culturale in Europa. … omissis
-
progetti a vocazione pedagogica di edizioni di libri e/o
prodotti multimediali in più lingue, che valorizzino
le grandi correnti letterarie europee o dedicate alla storia
culturale comparata dei popoli europei e che consentano
di favorire la reciproca conoscenza e l’accesso alla cultura
ed alla lettura, in particolare per i giovani e le categorie
svantaggiate;
-
progetti di perfezionamento dei professionisti e/o mobilità
delle persone che operano nel settore del libro e della
lettura nel contesto di progetti di cooperazione transnazionale;
-
nel settore delle arti dello spettacolo, delle arti visive
e della arti applicate
-
progetti di perfezionamento degli artisti(scambi, borse
di studio)e delle persone che operano in campo culturale
(professionisti dello spettacolo, delle arti visive, gestione
culturale);
-
progetti di coproduzione e circolazione – in almeno tre
paesi che partecipano al programma- di nuove forme artistiche
nel campo delle arti dello spettacolo a dominante teatrale
, compreso il teatro ambulante;
-
progetti che permettano a non professionisti o giovani
professionisti di più paesi partecipanti al programma
di prendere parte a manifestazioni di dimensione europea
e completare la loro formazione a contatto di artisti e
professionisti affermati nelle arti sceniche (teatro, danza,
musica e circo)
-
nel settore della cooperazione culturale dei paesi terzi
-
un massimo di cinque eventi (festival, mostre) che promuovono
il dialogo interculturale ed uno scambio reciproco fra le
altre culture europee e le altre culture e si svolgano nei
paesi terzi in collaborazione con gli Istituti di cultura
e/o con altri operatori culturali degli stati membri e dei
paesi terzi interessati su temi culturali europei di interesse
comune. Le azioni devono coinvolgere tre istituzioni culturali
e/o altri operatori pubblici stabiliti nei paesi in questione.
FINANZIAMENTO
La sovvenzione comunitaria non potrà superare il 60%
del bilancio complessivo di un’azione specifica.
Nella maggior parte dei casi non potrà essere né
inferiore a 50.000 Euro né superiore a 150.000 Euro.
Azione 2
Azioni integrate nel quadro di accordi di
cooperazione culturale transnazionale strutturata e pluriennale
nel seguenti settori:
-
coproduzione e circolazione di opere o creazioni, rese
accessibili al pubblico;
-
circolazione degli artisti, degli autori e degli altri
operatori culturali;
-
perfezionamento dei professionisti della cultura e scambi
di esperienze;
-
utilizzazione di nuove tecnologie;
-
ricerca, diffusione delle conoscenze , valorizzazione della
diversità culturale e dei multilinguismi;
-
promozione della conoscenza reciproca della storia, delle
radici e dei valori culturali comuni dei popoli nonché
del lori, patrimonio culturale comune.
Nel contesto di tale azione la Comunità
Europea favorisce il ravvicinamento e il lavoro in comune
di operatori culturali degli Stati partecipanti al programma
ai fini dell’organizzazione e della realizzazione di programmi
di azione di cooperazione culturale a medio e lungo termine.
Gli accordi di cooperazione riguardano azioni
culturali concrete, coerenti e complementari e vengono conclusi
in un’ottica quanto mai paneuropea fra un minimo di 5 operatori
diversi di 5 stati diversi partecipanti al programma.
Gli accordi devono avere forma giuridica
riconosciuta da uno degli stati che partecipano al programma.
PRIORITA’ PER L’ANNO 2000-2001
-
accordi di cooperazione in campo musicale, sia al fine
di valorizzare il patrimonio culturale musicale esistente,
sia per promuovere nuove espressioni e creazioni musicali,
anche in un’ottica pluridisciplinare;
-
accordi di cooperazione intesi a sviluppare sinergie fra
il campo della cultura da un lato e l’istruzione, la formazione,
la ricerca e le nuove tecnologie dall’altro destinati a
valorizzare lo studio e la conoscenza reciproca della storia
culturale dei popoli europei. Gli accordi di cooperazione
comportano le seguenti azioni:
-
coproduzione e circolazione di opere e latre manifestazioni
culturali dell’Unione europea (mostre, festival) rendendole
accessibili ad un vasto numero di cittadini;
-
mobilità di artisti, autori e altri professionisti
della cultura;
-
perfezionamento dei professionisti della cultura e scambi
di esperienze a livello sia accademico che pratico;
-
valorizzazione dei siti culturali e dei monumenti sul
territorio comunitario per meglio diffondere la cultura
europea;
-
progetti di ricerca, di insegnamento e diffusione delle
conoscenze, seminari, convegni, incontri su temi culturali
di rilievo europeo;
-
impiego delle nuove tecnologie;
-
progetti di valorizzazione della diversità culturale
e del plurilinguismo, nonché di promozione della
reciproca conoscenza della storia, delle radici e dei
valori culturali comuni ai popoli europei, e del loro
retaggio culturale comune.
Gli accordi di cooperazione devono avere
un effetto moltiplicatore, ovvero generare forme di cooperazione
durevoli ed estese , avere un impatto culturale, sociale e
economico al di là delle azioni proprie del progetto,
nonché avere valore esemplare.
FINANZIAMENTO
La sovvenzione comunitaria non può superare il 60%
del bilancio dell’accordo di cooperazione culturale. Per gli
accordi di cooperazione culturale pluriennali i pagamenti
saranno scaglionati sul periodo di durata dell’accordo e non
potranno superare 300.000 Euro l’anno.
Azione 3:
Eventi culturali speciali con una risonanza
europea o internazionale:
-
la capitale europea della cultura e il mese culturale europeo;
-
la promozione del dialogo culturale sia all’interno che
all’esterno della Comunità, mediante l’organizzazione
di momenti di riflessione su questioni di interesse comune;
-
il riconoscimento e la valorizzazione dei talenti artistici
europei, in particolare tra i giovani;
-
l’organizzazione di manifestazioni culturali innovatrici,
di forte attrattiva e accessibili ai cittadini in generale,
soprattutto nel settore del patrimonio culturale, segnatamente
associando l’istruzione, le arti e la cultura.
PRIORITA’ PER L’ANNO 2000-2001
-
Sovvenzioni comunitaria ai "laboratori europei del
patrimonio": progetti di conservazione e salvaguardia
del patrimonio culturale di eccezionale rilevanza e di significato
europeo, accessibili al pubblico e suscettibili di contribuire
allo sviluppo e alla diffusione di metodi e tecniche innovatori
sul piano europeo. Verrà data priorità ai
progetti riguardanti zone colpite da catastrofi naturali(terremoti,
inondazioni, fortunali) o danneggiate da inquinamento ambientale.
In tale contesto la sovvenzione comunitaria verrà
accordata ad un massimo di 4 progetti in paesi diversi per
un importo complessivo compreso tra 150.000 e 300.000 Euro
per progetto.
-
Per quanto riguarda il riconoscimento e la valorizzazione
dei talenti artistici europei, si invita a presentare candidature
per organizzare un premio europeo dell’architettura contemporanea
e un premio europeo della traduzione letteraria.
AMMISSIBILITA’ DELLE SPESE E MODALITA’
DI CONCESSIONE DELLE SOVVENZIONI COMUNITARIE
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti categorie di
spesa a condizione che siano effettivamente registrate nella
contabilità, che siano individuabili e controllabili:
deve trattarsi di costi diretti, cioè
direttamente generati dall’azione e indispensabili alla sua
esecuzione:
-
spese di personale effettivamente sfrontate per la realizzazione
dell’azione oggetto della proposta;
-
spese di viaggio e di soggiorno relative alla realizzazione
dell’azione (riunioni, incontri europei, mobilità
per le iniziative di foemaazione);
spese legate all’organizzazione di conferenze (allestimento
di sale, servizi di interpretariato)
-
costi di pubblicazione e di divulgazione;
-
spese per attrezzature (in caso di acquisto di beni durevoli,
sarà considerato solo il relativo ammortamento
annuo);
-
costi di materiali di cancelleria e delle forniture;
-
costi di telecomunicazioni.
Costi non ammissibili
Sono considerati non ammissibili:
- i costi di investimento del capitale
- gli apporti in natura ovvero i contributi
in terreni, beni immobili, in parte o in toto, beni strumentali,
materie prime, attività di volontariato gratuite.
I contributi in natura vengono tuttavia tenuti presenti
in sede di determinazione del tasso di finanziamento della
sovvenzione fino a concorrenza del 20% dei costi complessivi
diretti ammissibili. Devono pertanto figurare su entrambi
i lati del bilancio revisionale sul lato delle entrate
come e equivalente finanziario dei servizi e materiali
forniti e per un importo analogo sul lato delle spese,
ma separatamente dal resto del bilancio poiché
non costituiscono spese ammissibili.
PROCEDURE FINANZIARIE E AMMINISTRATIVE GENERALI
Durata del progetto
I progetti presentati devono avere obiettivi
chiari e precisi e prevedere una durata realistica di realizzazione
che non superi la durata prevista nell’ambito di ciascuna
azione. Essi devono chiaramente indicare la loro data di inizio
e di ultimazione.
Condizioni contrattuali
Il contributo comunitario viene erogato nel
contesto di una convenzione fra la Commissione e l’organismo
capofila del progetto designato beneficiario. A titolo di
condizione di concessione della sovvenzione , la Commissione
può esigere che il beneficiario e gli altri partner
del progetto stipulino un accordo relativo all’esecuzione
del progetto, ivi comprese le disposizioni finanziarie. I
beneficiari dovranno attenersi strettamente alle norme di
gestione applicabili in materia. La Commissione attribuisce
la massima importanza alla qualità della gestione amministrativa
e finanziaria del progetto.
Cofinanziamento
Le domande di sovvenzione che non presentino
un bilancio equilibrato (totale delle spese = totale delle
entrate) saranno respinte d’ufficio.il contributo comunitario
nell’ambito del programma viene accordato con riserva della
prova dell’accordo che impegna gli enti cofinanziatori (accordo
dell’organismo cofinanziatore e importo del cofinanziamento).
Come si presenta la domanda di finanziamento
I progetti vengono selezionati in base ad
un invito a presentare proposte, pubblicato ogni anno sulla
Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea.
Le domande devono essere spedite, debitamente
compilate, all’unità C 1 della Direzione generale istruzione
e cultura della Commissione Europea.
Versamento della sovvenzione
In generale le sovvenzioni vengono versate
in 2 o 3 stralci in funzione dell’importo e della durata del
progetto. Il versamento del primo stralcio viene effettuato
entro i due mesi successivi alla firma della convenzione.
Il versamento degli stralci successivi è soggetto all’approvazione,
da parte della Commissione, dei rapporti d’attività
e di finanziamento.
PER INFORMAZIONI
Punto di contatto italiano:
Antenna Culturale Europea
Piazza Castello 9 10123 Torino
Tel 011.547208 fax 011.548252
Commissione Europea
www. Europa.eu.int/comm/culture/culture2000.eu.html
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Finanziamenti per la formazione e scambi comunitari
di professionisti in ambito U.E.
a cura di Cristina Colletti
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