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Schemi planimetrici ed assonometrici
(progetto del Prof.Arch.Fabrizio Vescovo)
Organizzando lo spazio dell'alloggio con "ottica tridimensionale" si ottengono fruibili anche dai disabili, con una piena utilizzabilità delle superfici disponibili. Le persone che usano la sedia a ruote per spostarsi nell'ambito degli spazi costruiti e per fruire dei relativi servizi e attrezzature necessitano di adeguate caretteristiche ambientali, semplici ma per loro determinanti. Nella progettazione degli spazi accessibili devono perciò essere presi
in considerazione i punti nodali per le manovre di rotazione o di inversione di marcia. In questi punti sono richieste superfici circolari di diametro 1,50m. Se però si esaminano attentamente le dimensioni di una persona su sedia a ruote e i suoi possibili movimenti di rotazione, si nota come la necessità di spazio per effettuare dette rotazioni sia relativa solo alla parte bassa degli ambienti in corrispondenza delle gambe e dei piedi della persona seduta.
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Tutte le illustrazioni riportate riguardano "soluzioni alternative" e schemi progettuali di spazi ed attrezzature accessibili da tutti, ideati dal Prof.Arch.Fabrizio Vescovo.
Ogni idea proposta è stata verificata positivamente mediante prototipi o realizzazioni.
L'approccio metodologico evidente è quello dell'Universal design.
La realizzazione e la gestione degli spazi urbani, delle unità ambientali e dei prodotti industriali sono pensati fin dall'inizio con caratteristiche e prestazioni che consentano una fruizione agevole e sicura, corrispondente alle esigenze del maggior numero possibile di persone, di età diversa e con differenti livelli di abilità individuali.
In ogni progetto sono sempre state considerate e rispettate le diverse normative di settore (eliminazione delle barriere architettoniche, sicurezza, codice della strada, ecc.).
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